Canone RAI
Il Canone RAI è un’imposta obbligatoria che ogni cittadino italiano, in possesso di un apparecchio televisivo, è tenuto a pagare. L’importo annuale del canone RAI è stabilito dallo Stato e viene addebitato automaticamente sulla bolletta dell’energia elettrica. L’importo viene suddiviso in rate mensili rendendo più semplice il pagamento.
Ogni famiglia o singolo residente che possiede un televisore o un dispositivo in grado di ricevere segnali televisivi (smartphone, tablet, computer) è obbligato a pagare il canone, anche se non utilizza quotidianamente il servizio Rai.
L’esenzione dal pagamento del canone è prevista per alcune categorie di utenti:
- Anziani di età superiore ai 75 anni con reddito inferiore a una certa soglia.
- Non possesso del televisore: Se una persona dichiara di non possedere un televisore, non è obbligato a pagare il canone. La dichiarazione deve essere inviata ogni anno per evitare l’addebito.
In caso di mancato pagamento del canone, l’utente può essere soggetto a sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il canone è infatti un’imposta e non un semplice pagamento di servizio.
In bolletta, le informazioni relative al canone sono presenti nella seconda pagina, nella sezione “riepilogo corrispettivi” sotto la voce “canone di abbonamento alla televisione per uso privato”
Come si paga il canone?
Il canone ti verrà addebitato nella bolletta di energia elettrica relativa alla tua utenza domestica residenziale. L’importo di 90€ verrà ripartito in rate mensili che ti verranno addebitate in bolletta da gennaio ad ottobre.
Troverai l’indicazione della rata sotto la voce di costo “Canone di abbonamento alla televisione per uso privato”.
I cittadini che hanno compiuto 75 anni sono esenti?
Secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio 2020, i cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva presso l’Agenzia delle Entrate con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV. Inoltre, i cittadini che hanno pagato il canone TV, pur essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge per esserne esonerati, possono chiedere il rimborso. In particolare, se il canone non dovuto è stato versato mediante la bolletta elettrica, è possibile richiedere il rimborso dopo aver presentato la dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti normativamente previsti, utilizzando il modello a tal fine predisposto rinvenibile anche on line presso il sito dell’Agenzia delle Entrate.
L'importo delle rate relative al canone tv rientra nella base imponibile della bolletta dell'energia elettrica?
Il canone tv ha una voce distinta pertanto non è ulteriormente imponibile ai fini fiscali.
Se il pagamento della bolletta viene eseguito decurtando l'importo del Canone, cosa succede?
In nessun caso il mancato pagamento del canone comporta il distacco della fornitura di energia elettrica. È prevista la comunicazione dell’elenco degli utenti che non hanno effettuato il pagamento all’Agenzia delle Entrate, che provvederà alla riscossione.
La rateizzazione di una bolletta che contiene il canone TV ne posticipa il pagamento?
In caso di rateizzazione della bolletta contenente il canone, sarà possibile dilazionare il solo pagamento delle voci della bolletta ad esclusione del canone che manterrà la scadenza della bolletta in cui è addebitato.
Se dovessi pagare in ritardo il Canone mi saranno addebitati gli interessi di mora in fattura?
Le modalità di riscossione delle penalità e degli interessi di mora sono definiti dall’Agenzia delle Entrate; per il Canone degli anni 2016 e 2017 non sono al momento stati previsti addebiti di interessi di mora o altre penali sulle bollette di energia elettrica.
Non ho la TV, cosa devo fare per non avere l'addebito in bolletta del Canone?
Puoi richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI, presentando all’Agenzia delle Entrate la “dichiarazione sostitutiva relativa al canone d’abbonamento ad uso privato”.
Per maggiori informazioni su tutti i casi particolari di richiesta d’esonero, il modulo da utilizzare per effettuare la richiesta, le istruzioni per la compilazione del modulo e l’invio consulta il sito delle Agenzie delle Entrate.
Ti ricordiamo che la richiesta d’esenzione è valida solo per l’anno in corso, quindi devi ripresentarla ogni anno.
In nessun caso la richiesta di esenzione deve essere inviata a Metamer, che non ha alcun titolo per riceverla e non provvederà ad inoltrarla all’Agenzia delle Entrate.