Qual è il sistema di riscaldamento migliore e più economico per la tua casa?

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Energia solare, pompa di calore, biomasse, gas: qual è il sistema di riscaldamento più conveniente per la tua abitazione o ufficio? Leggi questo articolo per scoprirlo.


Risparmiare sul riscaldamento domestico non è solo una questione di corretta gestione dei consumi. Certo si tratta di un aspetto che influisce in modo concreto e per questo, tempo fa, ti abbiamo suggerito 10 consigli per risparmiare sui consumi dei termosifoni. Ma i termosifoni non sono l’unico mezzo per riscaldare casa e ufficio.

Esistono sistemi più “tradizionali”, come stufa, camino, gas e simili, e più moderni, dagli innovativi impianti di riscaldamento a pavimento, passando dalle stufe a pellet o termocamini, fino ai nuovissimi automatismi delle smart house. Un ruolo fondamentale è, inoltre, ricoperto da tutte quelle tecnologie in grado di ottimizzare i consumi, come pannelli solari, impianti geotermici e caldaie di ultima generazione.

Quindi, se ti stai chiedendo quale sia il modo migliore e più economico per riscaldare la tua casa vediamo insieme come scegliere l’impianto di riscaldamento più adatto ed altri pratici consigli.

Come scegliere il miglior sistema di riscaldamento

Sicuramente nella scelta del miglior impianto di riscaldamento per la propria casa non ne esiste uno “universalmente” migliore. Esiste solo quello più adatto per te. Se vivi in un comune di montagna con possibilità di acquistare legna da ardere a basso prezzo, una vecchia stufa o un termocamino potrà rivelarsi il sistema più efficace (anche se certamente non il più comodo!).

Per questo è necessario fare i conti con ciò che si ha a disposizione e la relativa grandezza degli ambienti da riscaldare. Un’equazione tutt’altro che scontata e che molto spesso, nel cercare di risolverla, può riservare sorprese inaspettate.

Metterli per iscritto ti aiuterà a visualizzarli meglio e a fare chiarezza. Rispondi a queste semplici domande:

  • Vivi in un condominio o in un’abitazione singola?
  • Vivi in montagna, pianura, campagna o al mare? Quante volte durante l’anno le temperature scendono sotto lo zero?
  • A quale classe energetica appartiene la tua abitazione?
  • Ti conviene spostarti sulle rinnovabili o ti restare ai combustibili fossili?

Quest’ultimo aspetto, in particolare, riguarda condizioni specifiche dell’ambiente in cui vivi. Per esempio, se la sua esposizione al sole non è delle migliori, l’installazione di pannelli solari potrebbe rivelarsi una spesa non così conveniente da recuperare a lungo termine.

Essenziale, in ogni caso, è evitare gli sprechi e se vuoi saperne di più leggi qui.

Sostituzione caldaia con modelli a condensazione

Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, per il quale esistono specifici finanziamenti e agevolazioni fiscali per sostituzione caldaie.

Le caldaie a condensazione recuperano energia dalla condensazione dei fumi di combustione, garantendo un ottimo rendimento energetico e una bassissima produzione di agenti inquinanti.

Si adattano perfettamente ai comuni impianti di riscaldamento presenti nelle nostre case e possono essere affiancati a pannelli radianti e fotovoltaici, che permettono di risparmiare anche il 20% sul costo dell’acqua riscaldata a 80°, il 30% su quella a 60°, e il 50%/60% se alimentati da energie rinnovabili.

Pompa di calore o sistema ibrido: qual è meglio tra i due?

La pompa di calore costituisce un innovativo sistema di riscaldamento e raffrescamento, più “green” rispetto ai tradizionali modelli di climatizzazione. È quello che comunemente viene detto “impianto geotermico”, che sfrutta cioè l’energia termica presente in aria, acqua o terreno per riscaldare la tua casa e produrre acqua calda.

Produce fino a quattro volte più energia rispetto a quello che consumo, consentendo un risparmio di energia dal 40% al 60%. Si tratta di un apparecchio elettrico in grado di svincolarti da metano, gasolio e biomasse, con possibilità di essere affiancato anche a impianti di riscaldamento a pavimento ma ha, naturalmente, bisogno di elettricità per essere alimentato.

Per questo è necessario chiedersi se il geotermico conviene e cercare opinioni online, anche a fronte del costo elevato per la sua installazione e dello spazio necessario per impiantarlo, che prevede l’escavazione di una buca nel terreno di discrete dimensioni. Se però possiedi un impianto fotovoltaico, la pompa di calore potrebbe rappresentare il sistema più conveniente per la tua abitazione.

Scegliere un gestore di energia davvero conveniente

Last but not least. L’ultimo aspetto da valutare con estrema cura è quello della scelta di un gestore di energia che sia allo stesso tempo fidato, conveniente e sicuro. Con l’avvicinarsi del termine ultimo per passare al mercato libero si fa sempre più pressante la pubblicità di gestori che promettono “il miglior servizio al prezzo più conveniente” ma, come saprai, non sempre è così.

Dal momento che gli utenti si basano generalmente sul prezzo, molti operatori hanno iniziato a ribassarli, nascondendo però costi nascosti nei contratti, come deposito cauzionale, costo componente energia e simili, in modo poco chiaro per il cliente.

Leggi bene la bolletta e se stai cercando un gestore di energia davvero conveniente impara a riconoscerlo seguendo questi consigli e se hai dubbi sul miglior sistema di riscaldamento per la tua abitazione o ufficio scrivici compilando il form qui in basso. Ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

Accensione termosifoni: 10 consigli per risparmiare

risparmiare termosifoni

Dal 23 Settembre il Governo Italiano ha dato il nuovo via libera all’accensione dei termosifoni 2019. Una stagione iniziata in ritardo, grazie alle temperature piuttosto miti diffuse fino all’inizio di Novembre in tutta la penisola.

Un’estate di San Martino, sembra, prossima a finire. Vediamo allora qualche buona pratica per risparmiare sulla bolletta sull’accensione del riscaldamento.

Tornano a rimettersi in moto termosifoni, convettori e stufette. Il decreto governativo che anche quest’anno ha dato il via alla riaccensione del riscaldamento è ufficialmente in vigore dal 23 Settembre scorso e lo sarà fino al prossimo 15 Aprile 2020.

Il giorno di accensione dei termosifoni è regolamentato dalle diverse fasce climatiche all’interno delle quali sono inserite tutte le provincie italiane. Per questo, l’accensione potrebbe variare anche nel caso di città non troppo distanti tra loro e all’interno dello stesso territorio.

Un esempio è il caso dell’Abruzzo, dove l’accensione dei termosifoni a Pescara è prevista per il 1° di Novembre, mentre a L’Aquila già dal 15 Ottobre.

Dal momento che termosifoni e altri dispositivi per il riscaldamento rappresentano una tra le voci di spesa più incidenti in bolletta, prima di avviarli sarebbe opportuno eseguire una piccola manutenzione e rispettare alcune buone abitudini elementari, per far si che funzionino al meglio.

Come per il frigorifero e altri elettrodomestici, infatti, anche i termosifoni, se opportunamente manutenuti, “lavorano” meglio, riducendo i consumi e i costi.

Scorri questa breve lista di 10 consigli per risparmiare sul riscaldamento, per scoprire se stai utilizzando al meglio i tuoi termosifoni.

1. Effettuare annualmente la manutenzione dell’impianto

Oltre ad essere obbligatorio per legge effettuare una ciclica manutenzione dell’impianto caldaia garantisce la sicurezza di tutta la famiglia.

Una pratica utile soprattutto per i termosifoni, che con una caldaia pulita e performante funzionano meglio, e quindi senza sprechi di potenza, calore e denaro.

2. Spurgo radiatori: eseguilo prima di riaccenderli

Eseguire lo spurgo dei termosifoni è semplicissimo: gira la valvolina del termosifone sul lato opposto rispetto a quella per regolare la temperatura. Assicurati di posizionare un recipiente sotto di essa per raccogliere l’acqua che fuoriuscirà e, una volta aperta, lascia uscire l’aria accumulata nel mesi di stop fino all’arrivo dell’acqua.

L’aria nei termosifoni contrasta il passaggio dell’acqua calda, riducendo il potenziale del calorifero e incidendo sui costi.

3. Installare pannelli riflettenti dietro i termosifoni

È un piccolo “trucco”, ma molto efficace. Applicare pannelli riflettenti tra il termosifone e il muro permette una migliore proiezione del calore, che viene disperso nell’ambiente invece di essere assorbito dalle pareti.

4. Isolare porte e infissi

Paraspifferi, tende, mastici o siliconi tra vetri e infissi isolano l’abitazione dai “punti deboli” verso l’esterno, consentendo un risparmio fino al 10% sulla spesa del riscaldamento.

Basta infatti posizionare la mano durante le giornate più fredde davanti al vetro di una finestra, anche opportunamente isolata, per rendersi conto di una variazione di temperatura di qualche grado.

5. Termosifoni: accensione prolungata o “concentrata”

È meglio tenere accesi i termosifoni per più ore a bassa temperatura o accenderli per poco tempo al massimo?

La risposta corretta è senza dubbio la prima. Numerosi studi hanno infatti dimostrato che l’accensione dell’impianto di riscaldamento in maniera costante per più ore al giorno (con una temperatura attorno ai 20°) è molto meno dispendioso che accenderli a temperature maggiori e per poche ore, quando magari si torna a casa.

L’ideale è inoltre spegnerli nelle ore notturne e quando non si è nell’abitazione, se possibile programmandone l’accensione mediante timer un’ora prima della sveglia o di rientrare.

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6. Lascia circolare il calore

Mai posizionare mobili o altri arredi di fronte o troppo vicino ai termosifoni. Per lo stesso motivo, è assolutamente sconsigliata la pratica di mettere ad asciugare sui caloriferi panni appena lavati o strofinacci.

In questo modo costringerai il dispositivo ad “impegnarsi di più” per mantenere la temperatura impostata, con conseguente incremento dei costi in bolletta.

7. Installa cronotermostati e valvole termostatiche

Si tratta di dispositivi che permettono un risparmio fino al 15% in bolletta (vale a dire 7 euro e 50 centesimi su una bolletta da 50 euro): decisamente da non sottovalutare.

Ne esisto moltissime tipologie in commercio, dai più tradizionali a quelli più futuristici, regolabili tramite smartphone. Chiedi un consiglio al tuo idraulico / elettricista o scrivici tra i commenti a questo articolo per individuare quello che fa per te 😉

8. Rispetta gli orari per l’accensione dei termosifoni

Gli orari per l’accensione dei termosifoni nel 2018 in Italia varia di regione in regione a seconda della classificazione delle sei zone climatiche.

Orientativamente però, l’accensione è permessa dalle 05:00 del mattino fino alle ore 23:00. Se per il riscaldamento di casa o ufficio disponi di di convettori o altri dispositivi elettrici ricorda di avviarli nelle fasce orarie più economiche, a meno che la tua offerta energetica non preveda una tariffa monoraria.

9. Pulire con regolarità i termosifoni

L’azione dell’aria calda disperde acari e polvere nella stanza. Un termosifone eccessivamente sporco è dannoso per la salute di chi vive nell’ambiente in cui è installato. Procurati una spazzola per termosifoni e spolverali con regolarità: il tuo fisico te ne sarà grato!

10. Controlla sempre il grado di umidità

L’effetto dei termosifoni tende a seccare eccessivamente l’aria. Un problema che può determinare mal di testa, sinusite e l’insorgere di altri problemi. Per questo è molto importante posizionare sempre umidificatori e vaschette su di essi, in modo da regolare l’umidità dell’ambiente.

Se lo preferisci, puoi sciogliere nella stessa acqua oli essenziali, per profumare gli ambienti e godere di un po’ di rilassante aromaterapia a costo zero!

Buon inverno a tutti, da Metamer!