Bolletta in ritardo: cosa fare quando succede e come evitare che accada di nuovo

Nell’ultimo periodo, molti utenti sono stati interessati da un disservizio postale che ha determinato ritardi nella consegna delle bollette. Una problematica purtroppo comune ma che può essere facilmente evitata.

Scopriamo come fare per assicurarti di non ricevere la bolletta in ritardo e cosa fare quando accade.

Nelle scorse settimane, in tutta Italia, molti utenti appartenenti a gestori energetici diversi sono stati interessati da spiacevoli ritardi nella consegna della bolletta ad opera del servizio postale. Un disservizio che ha determinato il sovrapprezzo di una mora, a causa del mancato pagamento oltre la scadenza della bolletta.

La Spezia, la sindaca Cristina Ponzanelli si è subito attivata per trovare una soluzione al problema, richiedendo un incontro con i referenti territoriali di Poste Italiane. Episodi analoghi sono accaduti anche in Brianza e a Vasto, in Abruzzo, dove non sono mancate lettere di protesta indirizzate ad uffici pubblici e sportelli postali.

Ma cosa bisogna fare quando arriva una bolletta già scaduta? È possibile prevenire questo inconveniente, per fare in modo che non accada più?

Cosa fare quando arriva una bolletta in ritardo?

Il problema principale risiede nel periodo di ritardo accumulato. Pochi giorni non comportano solitamente alcuna penale, o comunque penali irrisorie. Ma è bene non adagiarsi troppo e saldare il prima possibile la fattura, contattando il proprio gestore di energia per comunicare il pagamento.

Se il ritardo supera una settimana si incorre in una mora commisurata ai giorni trascorsi dalla data di scadenza. Anche in questo caso, contattare il servizio clienti del fornitore è consigliato per capire la modalità più idonea a saldare la bolletta.

È d’obbligo ricordare che le bollette della luce sono soggette a penali più ingenti, in quanto riguardano anche il canone RAI. Una spesa imposta per legge ad ogni gestore, sulla quale quest’ultimo non ha alcuna possibilità di intervenire.

Qualora il ritardo accumulato non sia di pochi giorni, arriverà per posta un sollecito di pagamento all’interno del quale sarà esplicitato il termine ultimo per il saldo del debito, pena la sospensione del servizio. Tuttavia, se la bolletta è stata recapitata in ritardo, il mancato pagamento nei termini previsti non può essere imputato all’utente e l’interruzione del servizio non prevede generalmente penali.

Per questo, qualora si verifichi il mancato recapito di bollette a causa di disservizio postale è sempre utile:

  • Conservare la busta, sulla quale può essere esplicata la data effettiva di consegna.
  • Recarsi in sede del proprio distributore di energia, al fine di segnalare il problema.
  • Quantificare la mora, il cui importo viene solitamente addebitato nella bolletta successiva.

Come evitare la consegna in ritardo della bolletta

Scongiurare il pericolo di ricevere bollette in ritardo è possibile, ma dipende dai servizi offerti dal tuo gestore di energia.

Se sei già cliente Metamer, per esempio, puoi mettere al sicuro i tuoi consumi con il servizio Bolletta Smart, che ti garantisce una serie di servizi per una fattura semplice, chiara e puntuale, grazie alla possibilità di ricevere la bolletta elettronica direttamente via mail. Un modo pratico e veloce per ovviare ai ritardi di consegna della bolletta in formato cartaceo.

Inoltre, richiedendo il servizio di domiciliazione bancaria associata al tuo conto potrai pagare le tue bollette in modo automatico, senza più file in banca o all’ufficio postale. In questo modo puoi evitare inconvenienti come quello delle bollette in ritardo, mantenendo sempre d’occhio i tuoi consumi e lo storico dei tuoi pagamenti in pochi click grazie all’App MyMetamer e all’innovativo servizio di Sportello Sm@rt offerto dalla nostra azienda.

Se hai ricevuto una bolletta in ritardo o desideri maggiori informazioni su come attivare la domiciliazione bancaria del tuo conto energia chiama il nostro servizio clienti al numero verde gratuito 800.12.84.84.