Allaccio, subentro e voltura contatore: differenze, quanto costano e come fare

Nuova casa o nuovo intestatario, facciamo un po’ di chiarezza su alcuni concetti chiave relativi all’attivazione di luce e gas: le principali differenze tra allaccio, subentro e voltura.

Quando si parla di subentroallaccio (o, talvolta, “allacciamento”) e voltura vige un po’ di confusione. Tutte e tre le voci si riferiscono ad operazioni che riguardano il contatore, ma in maniera diversa l’una dall’altra.

Se hai da poco cambiato casa o desideri semplicemente cambiare l’intestazione della tua utenza energetica eccoti una pratica guida per capire la differenza tra questi tre aspetti, quanto costano e come (e dove) richiederli.

Allaccio contatore: a chi richiederlo?

Puoi inoltrare domanda di allaccio del contatore al distributore locale oppure direttamente al gestore di energia col quale sottoscrivi un contratto. In Italia, i principali distributori sono E-DistribuzioneAreti a Roma (ex Acea), Unareti a Milano (ex A2A), Ireti a Torino. Cerca quello che opera nella tua zona per sapere come richiederne i servizi.

Per l’allacciamento del contatore del gas hai bisogno di due certificazioni rilasciate dal tecnico che ha effettuato l’impianto, l’H40 e la I40. Si tratta di documenti che attestano che l’impianto è a norma di legge e predisposto per ospitare il tipo di contatore richiesto.

Quanto costa l'allaccio contatore?

costi per l’allaccio della luce con il  distributore dipendono da vari fattori. La spesa per un allaccio permanente si suddivide in diverse quote.

  • Quota distanza dalla più vicina cabina di trasformazione;.
  • Quota potenza;
  • Quota fissa;
  • Oneri di gestione della pratica;
In totale i costi di attivazione possono ammontare ad un massimo di 500 €.
 
È bene ricordare che, al di là di specifici accordi presi con l’ex proprietario di una casa appena acquistata o del costruttore di una nuova, gli oneri di installazione d’allaccio del contatore spettano sempre all’attuale intestatario.

Tempi allacciamento contatore

tempi di allacciamento di un nuovo contatore variano da un minimo di 15 giorni a un massimo di 60, in caso di lavori complessi, dalla data di approvazione del preventivo inviato dall’autorità che si occupa dell’installazione. Ad ogni modo, le tempistiche di allaccio contatore dipendono esclusivamente dal distributore e non dalle società operanti nel settore con le quali sottoscriverai il contratto.

Subentro nuova utenza: tempi e costi

Per subentro si intende tecnicamente la riattivazione di un contatore, ossia presente ma non funzionante. I dispositivi interessati da questo stato sono bloccati da sigilli, la cui manomissione costituisce reato.

Per questo motivo non è possibile la riattivazione fai da te di un contatore “staccato”, ma è sempre indispensabile rivolgersi al nuovo gestore di energia con il quale si stipulerà un contratto, che provvederà ad inoltrare opportuna domanda all’ente preposto a rimuovere i sigilli.

Costi subentro contatore

Il costo di subentro contatore in regime di maggior tutela sono fissati dall’Autorità per l’Energia e comprendono:

  • 27,03 € per oneri amministrativi;
  • 23 € di lavori tecnici + eventuale contributo richiesto dal nuovo gestore;
  • 16 € imposta di bollo.

Il costo totale dell’operazione è quindi di circa 66.03 € da sommare all’eventuale deposito cauzionale che il nuovo gestore può richiedere a sua discrezione.

Nel mercato libero, invece, non sono previsti i 23 euro relativi al costo effettivo di lavoro di installazione, qualora il nuovo gestore lo preveda.

Per questo motivo, se scegli un nuovo gestore di energia in fase di subentro contatore, cerca di capire se e quali costi ti saranno addebitati e scegline uno che non richieda deposito cauzionale.

Tempi subentro contatore

Per il subentro dell’utenza luce sono necessari 7 giorni lavorativi, due a disposizione del fornitore per inoltrare la domanda al gestore, e 5 per l’installazione del contatore da parte di quest’ultimo.

Per il gas occorrono, invece, 12 giorni lavorativi, di cui i primi due sono sempre necessari al fornitore per inviare la necessaria documentazione.

Voltura contatore: come si fa e quanto costa

Per voltura si intende un semplice cambio di intestazione del contatore, senza interruzione di energia. Si tratta di un’operazione semplice, di cui si occupa in toto il fornitore di energia.

tempi di una voltura vanno dai 2 ai 7 giorni lavorativi e questa prassi non ha costi, salvo un eventuale deposito richiesto dal nuovo fornitore, qualora si sottoscriva una nuova offerta.

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