Riconversione energetica: contributi per le PMI abruzzesi

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La Regione Abruzzo ha recentemente pubblicato un bando per l’erogazione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni per le piccole e medie imprese della Regione.

Il finanziamento è parte del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 del Piano Operativo Regionale: una strategia mirata al sostentamento di progettualità e imprese in ambito locale.

Con la partecipazione a questo bando è possibile ottenere finanziamenti per adeguamento e efficientamento energetico, miglioramento di impianti per lo smaltimento di fumi, adeguamento termico, sostituzione infissi e altri importanti lavori. Meno emissioni significa più efficienza, e più risparmio.

Cos’è il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Abbreviato in FESR, è uno dei fondi strutturali che l’Unione Europea messi a disposizione per i Paesi membri. L’acquisizione del fondo prevede la partecipazione ad un bando e l’invio della regolare documentazione richiesta, pena l’esclusione. Data la complessità di elaborazione dei documenti necessari per i non addetti ai lavori, solitamente privati e aziende preferiscono affidare l’invio della domanda di adesione ad agenzie specializzate in reperimento di fondi e contributi europei.

In questo caso, è possibile tuttavia inoltrare la propria domanda online, tramite la web app della Regione Abruzzo.

Il nuovo FESR con programmazione 2014 – 2020 è disciplinato da Regolamento UE n.1301 del 2013, e prevede l’incentivazione di:

  • innovazione e ricerca;
  • agenda digitale;
  • sostegno alle piccole e medie imprese (PMI);
  • economia a basse emissioni di carbonio.

Quote minori del FESR 14-20, inoltre, sono destinate a progetti per la riconversione energetica a basse emissioni di carbonio.

FESR 14-20: Contributi imprenditoria Abruzzo

Il finanziamento è riservato a micro, piccole e medie imprese in Abruzzo che:

Abbiano sede operativa ubicata nella Regione Abruzzo entro la data di erogazione del fondo;
siano iscritte al Registro delle Imprese dal 1° Gennaio 2016. È possibile presentare progetti per più unità operative, purché distinte per ogni singola e differente unità.

I progetti finanziabili riguardano l’efficientamento energetico, basati su due specifiche linee di intervento.

Linea A – Efficientamento dei sistemi produttivi

Comprende lavori di:

  • Rifasamento elettrico;
  • Modifiche del sistema produttivo (ciclo, macchinari o componenti) con interventi specifici di riduzione dei consumi elettrici;
  • Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;
  • Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;
  • Modifiche del sistema produttivo (ciclo, macchinari o componenti) con interventi specifici di riduzione dei consumi termici;
  • Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature
    Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore.

Linea B – Efficientamento delle strutture

Comprende invece lavori di:

  • Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, comprese le coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;
  • Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
  • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;
  • Sistemi di building automation e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  • Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.).

Come riportato sul bando ufficiale, sono quindi ammissibili spese per:

  • acquisto ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, componenti dei sistemi produttivi e/o delle strutture, programmi informatici;
  • opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del Progetto di efficientamento energetico e ad esclusivo asservimento di impianti/macchinari oggetto di finanziamento;
  • spese per studi energetici, purché strettamente legate al Progetto di efficientamento e necessarie per la preparazione o esecuzione (emissioni CO2 e gas serra, calcolo ENEA, Audit energetico e simili);
  • perizie tecniche giurate;
  • polizze fideiussorie.

Il limite di spesa è attestato ad un limite inferiore a € 25.000, e il finanziamento non è soggetto a retroattività in caso di lavori già eseguiti.

contratti energia aziende abruzzo

Il contributo a fondo perduto per le imprese è pari al 50% della spesa complessiva per la piccola impresa, e al 40% per la media impresa. Su queste percentuali, è tuttavia prevista una maggiorazione del 5% sul finanziamento ad imprese ubicate nei 35 Comuni Abruzzesi inseriti nella Carta degli aiuti di stato a finalità regionale 2014-2020.

I Comuni in questione sono: Alanno, Ancarano, Atessa, Bolognano, Bussi sul Tirino, Caporciano, Chieti, Collepietro, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Cupello, Fossa, Gissi, L’Aquila, Manoppello, Monteodorisio, Mozzagrogna, Navelli, Nereto, Paglieta, Pescosansonesco, Pietranico, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, S. Egidio alla Vibrata, S. Omero, Salle, San Demetrio ne’ Vestini, San Salvo, Scafa, Scoppito, Sulmona, Torano Nuovo, Turrivalignani.

Il termine ultimo per l’inoltro della domanda è possibile fino al prossimo 26 Febbraio 2018.

Per maggiori informazioni, e per scaricare il bando completo, visita il sito www.regione.abruzzo.it.

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