Quando si sottoscrive una nuova offerta energetica solitamente ci si basa sul prezzo. Un aspetto che molti gestori sfruttano a proprio vantaggio, dichiarando un prezzo più basso a fronte di costi nascosti e servizi post vendita a pagamento. Come evitare queste trappole e capire se un’offerta energetica è davvero conveniente per te?

Cercando su internet è possibile imbattersi in centinaia di testimonianze di utenti che, credendo di sottoscrivere offerte energetiche economiche e vantaggiose, si sono poi ritrovate a pagare più di quanto credessero o a dover pagare per assistenza o altri servizi post vendita.

Nella quasi totalità delle recensioni è lampante come il principale fattore a trarre in inganno sia sempre lo stesso: il costo. Far apparire un prezzo “più basso” su comparatori online e offerte in rete non è difficile. Basta “nascondere” nel contratto altre voci di spesa che andranno a compensare ed a superare, la cifra che il venditore di energia intende raggiungere.

In un precedente articolo ti abbiamo già parlato di come scegliere un gestore di energia davvero conveniente per i tuoi consumi. Oggi ti sveliamo quali sono e come individuare i principali costi nascosti nei contratti energia.


Scegli un’offerta senza costi nascosti

Contratti energia con assistenza clienti a pagamento

È un’inconveniente in cui è facile incappare. Trovi una tariffa dal prezzo conveniente, firmi il contratto, qualche mese dopo hai un problema con il pagamento di una bolletta poco chiara, con un conguaglio o con la lettura del contatore e scopri l’inghippo: il servizio clienti del tuo nuovo gestore è a pagamento!

Ciò significa che per chiamare un operatore o richiedere assistenza da uno sportello fisico devi pagare una somma, stabilita dal gestore stesso.

Quello dell’energia non è un mondo semplice. Piccoli problemi, richiesta di informazioni, chiarimenti, comunicazioni sono situazioni frequenti, durante le quali un valido aiuto è qualcosa in grado di fare la differenza. Quando quest’ultimo è a pagamento tutto diventa più stressante.

Prendila comoda e scegli una tariffa con assistenza clienti gratuita inclusa nel tuo piano.


Scegli un’offerta senza costi nascosti

Prezzi senza IVA o costo componente dichiarati

È una situazione che si verifica principalmente con la sottoscrizione di contratti telefonici o porta a porta. Situazioni in cui il cliente non ha modo di leggere con calma le condizioni previste dal contratto, ma viene semplicemente spinto a firmare nel più breve tempo possibile.

Per questo, come Metamer abbiamo scelto di non effettuare vendita di contratti porta a porta o tramite offerte telefoniche, offrendo ai nostri clienti la possibilità di sceglierci in tutta libertà e fiducia.

Il prezzo di luce e gas è soggetto a voci di spesa uguali per tutti gli operatori, come il costo componente. Una tariffa senza costo componente dichiarato apparirà certamente più bassa di una dal costo componente incluso ma, a conti fatti, si tratta della stessa cifra! Stesso discorso per l’IVA.

Il consiglio è quindi quello di verificare sempre che IVA e costo componente siano inclusi nel prezzo dell’offerta che stai per sottoscrivere scegliendo, se possibile, un’offerta dal costo componente bloccato, cioè che non vari da bolletta a bolletta ma resti sempre del medesimo importo.


Contratti energia “tutto incluso”: fai attenzione ai conguagli

Le tariffe luce e gas “All Inclusive, o “Tutto Incluso”, sono offerte basate su un determinato consumo di energia a prezzo fisso mensile, comprensivo di IVA e imposte. Vengono proposte in pacchetti come small, large e extra-large, o con nomi diversi, in base al consumo massimo mensile permesso all’utente.

Possono sembrare offerte vantaggiose e per alcuni potrebbero esserlo davvero. Il problema è che spesso vengono proposte senza menzionare le differenze da pagare quando vengono superati i limiti di consumo previsti dal proprio pacchetto.

Conguagli presentati a fine anno come un vero e proprio benservito, che lasciano a bocca aperta chi riceve l’amara sorpresa.

“Riceviamo segnalazioni di utenti che, a fronte di promesse di costi annui pari a circa 1.200 euro, si sono trovati a pagare 3.000 euro. Offerte in cui i costi del gas raggiungono a fine anno anche il valore di 1 euro a metro cubo, contro prezzi medi di 0,75 centesimi”.

A spiegarlo è Paolo Tazzini, responsabile settore energia di Ferderconsumatori di Parma, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano.


Scegli un’offerta davvero trasparente

Scegliere un contratto conveniente, senza insidie e costi nascosti

Ecco qualche consiglio da ricordare quando valuti il passaggio ad un nuovo gestore di energia, per essere sicuro che il contratto non nasconda costi nascosti:

  • Fai attenzione che assistenza clienti e servizi post vendita siano sempre gratuiti;
  • Scegli un gestore che ti offra un’app o uno sportello online per gestire i tuoi consumi;
  • Scegli un gestore con un numero verde gratuito e gestito in Italia;
  • Cerca di capire se la tariffa offerta sia comprensiva di deposito cauzionale, costo componente e IVA;
  • Leggi sempre le condizioni di contratto di caso di recessione dello stesso o sottoscrizione di tariffe “tutto incluso”.

Se stai cercando un’offerta chiara e trasparente, che rispecchi tutte queste caratteristiche e molte di più, prova le offerte Metamer riservate ai consumi domestici, con deposito cauzionale incluso, costo componente bloccato per 2 anni e servizio clienti con app e numero verde sempre gratuito.

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