Offerte luce e gas seconda casa: le migliori e come risparmiare

offerte energia casa vacanze

Poter godere di una seconda casa in cui trascorrere le vacanze è una comodità alla quale oltre 5 milioni di italiani – secondo l’Agenzia delle Entrate – sono ancora affezionati. Una comodità per la quale si è disposti anche a fare qualche sacrificio, dal momento che le spese per mantenere una seconda casa, purtroppo, rappresentano oggi un fattore di cui tenere conto.

Ottimizzare le spese costituisce, quindi, un aspetto importante, ed è importante saper individuare le migliori tariffe energia per seconde case, in relazione ai propri consumi.

Bolletta prima e seconde case: cosa cambia?

Dal 2017 l’Autorità per l’Energia Reti e Ambienti (ARERA) ha avviato una nuova riforma delle tariffe elettriche, in fede a quanto richiesto dalla Comunità Europea qualche anno prima per una maggiore efficienza energetica a livello comunitario.

Fino ad allora, il calcolo degli oneri di sistema e la fornitura di energia elettrica era stabilito mediante parametri denominati d1, d2 e d3. Al loro posto è oggi presente il cosiddetto “Codice Tariffa di Distribuzione” (o TD), che può essere completato con estensioni che indicano diverse categorie:

  • TDR: tariffa energia per residenti nell’abitazione, con potenza massima di 3kW;
  • TDPC: tariffa che riguarda chi possiede un impianto a pompe di calore elettriche ad alta efficienza, con notevoli consumi annui, sempre nella residenza nell’abitazione;
  • TDNR: tariffa utenze domestiche in bassa tensione per non residenti.

I diversi codici sono, ovviamente, soggetti a calcolo di spesa differente, che prevede la diminuzione dei costi fissi in funzione dell’aumento dei consumi. Per questo, quando si tratta di seconde (e terze) case, la bolletta è mediamente più “alta”, se comparata con quella di una prima casa. Il fattore prezzo diviene quindi un aspetto molto rilevante per chi possiede una seconda casa. Tuttavia scegliere “la tariffa più conveniente” non sempre equivale a pagare meno. Ed ecco perché.

Risparmiare sulla bolletta seconda casa: come fare?

Qualche tempo fa abbiamo già parlato di come, nel mercato dell’energia, spesso il prezzo più basso di una tariffa non significa risparmiare davvero. Una tariffa energetica è composta da molteplici voci di spesa che vanno, tra le altre cose, dal costo componente, al trasporto, all’attivazione fino, in alcuni casi, ai servizi di assistenza.

Scegliere una tariffa energetica per seconde case solo sulla base dei centesimi dichiarati sul costo della materia prima energia si rivela molto spesso uno “specchietto per le allodole”, se anche il resto della tariffa non è ottimizzata per i consumi e le necessità dell’utente.

Nel caso delle seconde case, per esempio, potrebbe rivelarsi più vantaggioso scegliere un’offerta dal costo componete bloccato ad una buona quotazione di mercato o, ancora meglio, dalla componente energia a prezzo di costo, cioè all’ingrosso. In questo modo, l’utente è tutelato da variazioni di mercato e sicuro/a che almeno quella voce di spesa resterà invariata in ogni bolletta.

Allo stesso modo, per un’abitazione utilizzata magari solo stagionalmente o nel weekend, potrà essere una buona idea individuare tariffe bioraria, con spesa ridotta per consumi nelle ore serali o nel fine settimana.

Bolletta gas seconde case: gli oneri non cambiano, ma prestate attenzione alla zona climatica

Per le bollette gas per case vacanze al contrario della luce, non sono previsti oneri diversi tra residenti e non residenti, ma ad incidere è un altro fattore: la zona climatica. L’Italia è ripartita in zone climatiche che differenziano le gestione dei consumi di gas in base al territori di pertinenza.

Questo perché, ovviamente, gli utenti delle zone montane hanno, in termini soprattutto di riscaldamento, necessità differenti rispetto a chi abita al mare o comunque a quote più basse. La bolletta di una seconda casa al mare o in montagna, per questo, potrebbe riportare variazioni in funzione di tale aspetto. Sempre per quanto concerne il riscaldamento, per case vacanze in montagna una buona idea potrebbe essere quella di individuare il sistema di climatizzazione ottimale, e più economico, per la propria soluzione abitativa.

Sospensione bollette seconde case e canone RAI

È bene ricordare che la sospensione temporanea delle bollette per seconde case, nonostante venga spesso millantata come soluzione, non è in realtà possibile. O meglio, sarebbe teoricamente possibile staccare e riallacciare continuamente il contatore, ma con ovvi disagi e continue spese aggiuntive per l’utente.

È invece possibile chiedere l’annullamento del canone RAI per seconde case, da inviare direttamente all’emittente, se già pagato per la prima casa.

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Wall Box Domestiche per ricaricare l’auto a casa tua

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Il mercato delle auto elettriche continua ad aumentare con numeri che, secondo i dati di E-Motus, tra auto ibride e BEV, cioè completamente elettriche, fanno registrare crescite interessanti in termini di vendite e immatricolazioni. Crescita determinata, in un primo momento, dalla possibilità di accedere a bonus e incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ma anche dal risparmio sul costo del carburante (in un periodo di forti rincari, come quello che stiamo vivendo) e da una maggiore sostenibilità ambientale.

Le emissioni di un’auto 100% elettrica, infatti, sono pari a zero, rispetto a quelle di auto a metano, benzina, diesel o ibride. Un fattore che, sempre di più, sembra interessare un mercato proiettato verso la ricarica domestica delle auto e un minor impatto ambientale.

Non a caso, parallelamente al boom di auto elettriche in Italia, è cresciuta anche la richiesta di stazione di ricarica, o “Wall Box”, da installare in casa. Dispositivi che permettono la ricarica delle vetture elettriche anche a chi non abita in prossimità di colonnine di ricarica pubbliche, presenti in strada, parcheggi o esercizi commerciali.

Ma come scegliere un dispositivo di ricarica per auto elettriche? Che differenza c’è tra auto elettriche e auto ibride? Perché una wall box è diversa da una colonnina di ricarica? Quali sono le offerte più vantaggiose per installare una stazione di ricarica per auto elettriche in casa? Vediamo tutto in dettaglio in questo articolo!

Cos’è una wall box: stazione di ricarica per auto elettriche in casa

Un wallbox è un dispositivo di piccole dimensioni che è possibile installare in casa, a muro o su un apposito supporto, collegandolo alla rete elettrica domestica. Una stazione di ricarica per auto elettriche, da posizionare dove la vettura viene solitamente parcheggiata (garage,posto auto, ect), consentendone la ricarica per il tempo necessario.

In commercio esistono molteplici tipologie di wall box, con funzioni e specifiche diverse tra loro, ma accomunate da una tecnologia in grado di garantire all’auto elettrica il corretto approvvigionamento di energia, necessario alla ricarica del mezzo. Rispetto alla normale rete domestica, infatti, la wall box scongiura il pericolo di sovraccarichi, variazioni di potenza e simili, che potrebbero danneggiare l’auto o l’impianto.

In questo modo, ci si garantisce una maggiore sicurezza, non solo per l’auto, ma anche per l’impianto dell’abitazione.

È importante specificare che, nonostante molti ne parlino, non sono ad oggi disponibili contributi, sconti, sgravi fiscali, finanziamenti pubblici o bonus per l’installazione di stazioni di ricarica domestiche per auto elettriche. Finanziamenti che, in un primo momento, erano stati effettivamente previsti da decreto ministeriale, al pari dei bonus per caldaie e condizionatori, salvo poi essere stati ritirati in seconda battuta.

Al momento è però possibile selezionare offerte per l’installazione di wall box di ricarica auto elettriche a condizioni e vantaggi migliori sul mercato.

Come scegliere una wall box per ricarica auto elettriche

I fattori di cui tenere conto, come detto, sono molteplici:

  • prezzo;
  • semplicità di installazione;
  • potenza della batteria dell’auto e dell’energia impegnata dal contatore;
  • velocità di ricarica del mezzo;
  • tecnologia, tipologia di connettore e cavo;
  • compatibilità con impianto domestico e vettura.

Sul mercato esistono innumerevoli tipologie, marche e modelli di wallbox tra cui scegliere, disponibili anche su e-commerce e marketplace online. Tuttavia, la “wallbox migliore”, come tanti promettono, non esiste, in quanto è sempre necessario scegliere un dispositivo conforme con le necessità del proprio mezzo o del proprio impianto elettrico. 

Il rischio, in molti casi, è quello di sprecare tempo e soldi, ma anche di ripercussioni peggiori (difficoltà o lentezza nella ricarica, sovraccarico dell’impianto, etc). Per questo è sempre consigliato rivolgersi a tecnici installatori professionisti.

Per installare una wall box di ricarica auto elettriche nella propria abitazione non sono necessari lavori sul contatore, né sul resto dell’impianto. Tuttavia, scegliere pacchetti che prevedano l’installazione di wallbox all-inclusive, ed ad opera di un tecnico professionista, con condizioni che comprendano l’aumento di potenza del contatore in fasce orarie prestabilite (e a costo zero), risulta certamente più vantaggioso.  

Quanto tempo impiega una wall box per ricaricare un’auto elettrica

Le unità di ricarica domestiche sono pensate per adattarsi ai 3,7 kw degli impianti casalinghi, ma con tecnologie in grado di erogare da 7 a 22 kw, in base alle esigenze.

Per una maggiore velocità di ricarica dell’auto, è necessario richiedere l’aumento di potenza del contatore, in conformità con la potenza della wallbox installata. Per farlo in modo sicuro è possibile orientarsi sulla scelta di pacchetti comprensivi di più vantaggi (installazione, consulenza sul modello, assistenza nella richiesta di aumento di potenza, altri bonus) rispetto al semplice acquisto di un dispositivo online.

In base al modello di auto elettrica, e di batteria su essa installata, variano i tempi di ricarica della vettura, ma – orientativamente – possiamo dire che una stazione di ricarica con capacità di 7 kw è in grado di ricaricare completamente un’auto elettrica in circa sei ore, mentre una da 22 kw in appena 2 ore (considerando una batteria auto da 40 kwh).

Perché rivolgersi ad un tecnico specializzato per installare una stazione di ricarica per auto elettriche

L’installazione di wall box per la ricarica di auto elettriche in casa potrebbe richiedere la necessità di variazioni di potenza del contatore, tipologie di dispositivi con caratteristiche specifiche per l’interno, l’esterno, la tipologia di impianto e il modello di auto da ricaricare.

Per questo, rivolgersi ad un tecnico installatore, meglio se convenzionato con il proprio fornitore di energia, consente di andare a colpo sicuro, risparmiando sicuramente tempo e soldi.

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  • connessione internet e bluetooth, per verificare lo stato di ricarica;
  • sopralluogo gratuito per installazione da parte di tecnici certificati ABB;
  • assistenza per l’aumento di potenza contatore gratuito nelle ore notturne, per ricaricare l’auto più velocemente e senza aumenti della bolletta;
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Aumento o diminuzione potenza Kw contatore Energia Elettrica: costi e tempi

come leggere il contatore

Aumentare o diminuire la potenza Kw del contatore elettrico è un’operazione comune e utile in casi specifici. Per esempio, qualora all’interno dell’immobile siano presenti un numero più alto del solito di dispositivi elettrici, come piano a induzione o elettrico per la cucina, condizionatori e convettori per la climatizzazione, boiler, stazioni di ricarica per auto elettriche, forni elettrici, etc.

In questo caso, l’utilizzo simultaneo di questi dispositivi, insieme agli altri consumi elettrici della casa, potrebbero richiedere un aumento di potenza del contatore, maggiore dei canonici 3 Kw, previsti comunemente per le abitazioni private.

Superare la potenza del contatore, di per sé, non comporta rischi, ma fa “scattare la corrente”, ovvero innesca l’autospensione di sicurezza del dispositivo, che non riesce a gestire il sovraccarico di energia richiesto. Quando il contatore “scatta”, deve essere riattivato manualmente, ma se il sovraccarico continua a verificarsi, il contatore scatterà di nuovo.

Per ovviare a questo problema basta richiedere un aumento di potenza (o diminuzione, qualora la potenza del contatore sia maggiore rispetto a quella necessaria) al proprio fornitore di energia. Vediamo come farlo e tutte le informazioni utili che occorre sapere.

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Perché il contatore “scatta”

Se il contatore elettrico salta troppo spesso è indice di un problema. Questo potrebbe derivare da un elettrodomestico difettoso, in grado di mandare in corto il contatore e attivare il sistema salvavita, o dal semplice sovraccarico dello stesso, dovuto all’utilizzo simultaneo di più dispositivi elettrici.

Se il problema si verifica ogni qual volta utilizziamo un elettrodomestico in particolare, per esempio il forno o la lavatrice, la causa è da ricercare probabilmente nel dispositivo. Se invece il problema compare in caso di utilizzo di più elettrodomestici insieme, per esempio forno, lavatrice e ferro da stiro, molto probabilmente si tratta di un sovraccarico.

In questo caso è bene sapere che esiste una differenza tra potenza disponibile e potenza impegnata del contatore. Nel primo caso si fa riferimento alla potenza energetica effettivamente prelevata dal contatore nel momento in cui uno o più elettrodomestici sono attivi.

Il secondo, invece, riguarda la potenza vera e propria del contatore, sottoscritta in fase di contatto con il proprio fornitore di energia. È, inoltre, interessante sapere che i comuni contatori sono tarati per assorbire il 10% in più rispetto alla potenza effettiva di cui dispongono. Ciò significa che un normale contatore con potenza da 3 Kw può reggere un assorbimento energetico pari fino a 3,3 Kw, e così anche gli altri.

Perché aumentare o diminuire la potenza del contatore

Aumentare o diminuire la potenza del contatore sono operazioni che devono essere eseguite quando l’attuale potenza del proprio dispositivo è maggiore o inferiore ai propri consumi. Questo perché una fornitura di 4 Kw, o superiore, costa in bolletta qualcosina in più, rispetto ad una da 3.

Maggiore è il grado di potenza del contatore, più alto è l’importo (parliamo comunque di pochi euro al mese). Per questo motivo, la potenza del contatore deve sempre essere commisurata al fabbisogno di chi vive in casa.

In caso di famiglia numerosa, per esempio, con molti elettrodomestici e utilizzo simultaneo degli stessi, un normale contatore con potenza di 3 Kw potrebbe non bastare. I moderni dispositivi elettronici, nonostante consumino – in rapporto – meno dei vecchi elettrodomestici di classi inferiori, sono oggi molto più potenti, numerosi e utilizzati in casa.

Basti pensare che un semplice utilizzo in contemporanea di un frigorifero da 200 W, un condizionatore da 2.000 W e un’aspirapolvere da 600 W, la potenza istantanea impiegata dai tre elettrodomestici sarà di 2,8 kW. A questi basterà quindi aggiungere un robot da cucina, un boiler per l’acqua calda, un phon, una lavatrice o altro elettrodomestico particolarmente energivoro per sfiorare il limite di consumo.

Al contrario, se la potenza del contatore è eccessiva rispetto alle necessità energetiche del nucleo familiare, per esempio con 4 Kw o addirittura 6, avrà – come detto – costi lievemente maggiori.

Pertanto, è sempre fondamentale tarare la potenza del contatore in base ai propri consumi. Ecco come farlo.

Costo aumento o diminuzione potenza contatore

Aumentare o diminuire la potenza del contatore è un’operazione che deve essere richiesta al proprio fornitore di energia. La variazione di potenza ha un costo una tantum, applicato dal singolo gestore, che va solitamente dai 25 ai 100 euro, in base alla potenza richiesta.

Se, però, l’aumento di potenza è finalizzato all’utilizzo di un dispositivo specifico, come per esempio la ricarica di un’auto elettrica, esistono tipologie di offerte che prevedono, per esempio, l’aumento di potenza del contatore solo nelle ore notturne, con un notevole risparmio.

è il caso, tra le altre, dell’offerta Metamer E-Charging Station: la stazione di ricarica domestica per auto elettriche, con incremento della potenza contatore fino a 6,5 kwh nelle ore notturne completamente gratuito e 50 ricariche auto complete se scegli di passare a Metamer anche le tue utenze luce e gas!

Metamer: l’energia accanto a te, in linea con i tuoi consumi

Le tariffe luce e gas di Metamer Energia sono studiate per le necessità di famiglie e imprese. Con oltre 55.000 clienti e una progetto di crescita continua, Metamer è il fornitore di energia del mercato libero premiato dalla fondazione Hubruzzo e tra le Imprese Vincenti di Intesa Sanpaolo per i suoi meriti nei confronti del territorio e dei suoi clienti!

L’energia di Metamer proviene da fonti rinnovabili certificate, con tariffe studiate sulle necessità di famiglie e imprese con alti e medi consumi, per scegliere sempre l’offerta più adatta e più conveniente.

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Bonus Bollette Gas e Luce 2022: requisiti, come richiederlo

Bonus sociali luce e gas

Quali sono, a chi spettano e come richiedere i nuovi bonus sociali energia 2022, sconti in bolletta per famiglie in difficoltà o basso reddito.


I Bonus Energia sono misure inserite nelle annuali leggi di bilancio che consentono a famiglie in difficoltà o a basso reddito di beneficiare di sconti sulla bolletta di luce e gas. In questo periodo di forti rincari sul prezzo dell’energia, i bonus gas e luce rappresentano ancora di più una soluzione fondamentale per molte famiglie.

Tuttavia, nonostante dallo scorso anno sia stato introdotto lo sconto automatico in bolletta per i contribuenti aventi diritto al bonus, sono ancora molte – secondo l’Arera – le famiglie italiane ad ignorare di poter beneficiare delle agevolazioni in bolletta previste dal Governo. Nel 2019, infatti, hanno richiesto lo sconto in bolletta solo il 33% delle famiglie aventi diritto.

Se sei tra queste, o intendi scoprirlo, continua la lettura dell’articolo per sapere cosa fare e come richiedere il bonus energia 2022, con sconti sul prezzo di luce, gas, acqua, TARI e canone telefonico.

Bonus sociale luce e gas 2022 per famiglie a basso reddito

I bonus sociali luce e gas sono aiuti previsti per famiglie a basso reddito o in difficoltà (con presenza, per esempio, di individuo con disagio fisico all’interno del nucleo famigliare), che prevedono sconti in bolletta e agevolazioni anche sul pagamento di acqua, TARI e canone telefonico.

Possono beneficiare del bonus sociale luce e gas con sconti in bolletta anche percettori di reddito di cittadinanza, o famiglie con ISEE annuo non superiore a 8.265 euro, o 20.000 nel caso di famiglia numerosa (cioè con 4 o più figli a carico.

Bonus Luce 2022

Il bonus energia elettrica è uno sconto di compensazione applicato in bolletta, di cui ha diritto il soggetto intestatario della fornitura utilizzata per uso domestico.

In caso di famiglia con a carico figli o genitori interessati disagio fisico o grave malattia il bonus prevede ulteriori aiuti in base alla situazione specifica del nucleo famigliare e alle necessità del singolo caso (come l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali, dispositivi per l’abbattimento di barriere architettoniche e simili).

Il semplice bonus luce, invece, offre una copertura minima di 132€ e massima di 194€, in base al numero di componenti della famiglia.

Bonus Gas 2022

Una riduzione sull’importo in bolletta riservata a famiglie a basso reddito o numerose. Per richiederlo è necessario presentare il proprio ISEE, in cui saranno presenti specifiche relative al reddito annuo e al numero di componenti del nucleo famigliare del richiedente.

Il bonus gas deve essere richiesto dall’intestatario del contratto di fornitura, in quanto la riduzione è riconosciuta direttamente in bolletta. Per i clienti indiretti, che utilizzano un impianto condominiale centralizzato, il beneficio prevede un’unica soluzione a favore del beneficiario effettuata mediante bonifico bancario.

Il bonus è riservato a individui con un introito annuale inferiore a 8.000€, o maggiore in caso di famiglia numerosa.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sui bonus luce e gas o desideri un consiglio sull’offerta energetica più in linea con i tuoi consumi compila il form qui in basso e inviaci un messaggio. Risponderemo a breve!

Bonus disagio fisico e / o economico

Il bonus sociale per la luce prevede due principali fonti di intervento: quello per disagio economico, riservato a nuclei familiari con o senza prole, che rientrino nei limiti ISEE previsti dal bonus, e quello per disagio fisico.

Questo secondo aspetto riguarda le famiglie con a carico un individuo allettato, disabile o che necessiti di macchinari particolari per la propria sopravvivenza, alimentati elettronicamente. In questo caso, è possibile cumulare al bonus economico (o richiedere singolarmente) il bonus disagio fisico, per alleggerire parte delle spese sostenute per macchinari indispensabili.

Come richiedere bonus energia e sconti in bolletta

Dal 2021, lo sconto in bolletta previsto dal bonus sociale avviene in automatico per famiglie con requisiti in linea con l’agevolazione. Il calcolo, come detto, avviene in base all’ISEE del nucleo familiare, tenendo conto del numero di persone a carico e della presenza di individui fragili, come portatori di handicap, malati o anziani non autosufficienti.

È possibile fare richiesta del bonus anche in modo retroattivo, fino ad un determinato lasso di tempo, qualora si fosse nella condizione di beneficiarne ma non fosse stato richiesto in passato. Nonostante il bonus sia ormai assegnato in modo automatico dall’Agenzia delle Entrate, è possibile richiedere informazioni o inoltrare domande presso:

La convenienza più grande è il giusto fornitore!

Il bonus sociale luce e gas è indipendente dal fornitore. Se puoi beneficiare del bonus e cambi il tuo fornitore di energia, continuerai a ricevere il bonus senza problemi. Ma è importante scegliere il fornitore giusto da abbinare alla possibilità di ricevere sgravi fiscali sul prezzo di luce e gas. Un fornitore sempre reperibile, in grado di offrirti un servizio veloce e impeccabile, senza costi di attivazioni e con tanti altri vantaggi.

Metamer è una società del libero mercato energetico che opera in tutta Italia per la fornitura di luce e gas ad uso domestico e professionale. Le nostre politiche aziendale non comprendono l’utilizzo di strategie di marketing invasive, come telefonate o porta a porta, per la promozione delle nostre tariffe.

Siamo certi della qualità del nostro servizio e desideriamo offrirla anche a te.

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Bollette Energia Luce e Gas: per quanto tempo vanno conservate?

bollette in scadenza

Conservare le vecchie bollette è importante, e tra poco vedremo perché, ma talvolta può risultare poco pratico. Innanzitutto perché la mole complessiva, tra bollette della luce, del gas, dell’acqua, dei rifiuti e altri documenti, raggiunge un discreto volume negli anni.

Ma anche perché, man mano che il faldone cresce, diventa anche scomodo consultarle all’occorrenza.

Ecco allora un pratico riepilogo per scoprire quanto tempo vanno conservate le bollette di luce e gas e le migliori soluzioni per archiviarle nel modo giusto

Bollette Luce e Gas: dopo quanto posso buttarle?

Non esiste una legge che obblighi a conservare le bollette, ma farlo è sempre una buona idea. Almeno per un certo periodo dalla loro emissione. Vediamo quanto e perché.

È sempre consigliabile conservare le bollette, unitamente alle relative ricevute di pagamento, dal momento che potrebbero sempre risultare utile poterle consultare in caso di necessità. In caso di saldo con domiciliazione bancaria, oltre alle bollette, è necessario conservare anche gli estratti conto della banca attestanti i pagamenti precedentemente effettuati.

Nonostante non esista una vera e propria norma in materia, il tempo stimato per la conservazione delle bollette domestiche (gas ed energia elettrica) è di cinque anni decorrenti dall’emissione del documento contabile (o dieci anni qualora la fattura luce contenga anche la richiesta dell’importo relativo all’imposta sulla televisione (canone Rai).

I limiti di tempo per la conservazione delle bollette luce e gas possono, inoltre, subire riduzioni in base a ritardi nella consegna della bolletta. Se desideri sapere in dettaglio cosa fare quando ricevi una bolletta in ritardo, ecco un articolo che fa per te.

Conservare le bollette in modo pratico: ecco come fare

Ricevendo le bollette in formato cartaceo si è costretti ad organizzarsi con un raccoglitore per archiviare quelle di luce, gas, acqua, rifiuti e altro (abbonamenti, internet, TV, telefono, etc) divise per anno e possibilmente in modo ordinato. In caso di più forniture poi (per esempio prima casa, seconda casa, ufficio, etc) il tutto si complica ulteriormente. In particolar modo dal momento che, come detto, è molto importante allegare sempre alla singola bolletta anche la ricevuta di pagamento o gli estremi dello stesso, in modo da averli portata di mano su richiesta. 

Bollette digitali: una soluzione pratica e green!

Con la fatturazione elettronica il pagamento e la gestione delle bollette luce e gas risulta oggi più semplice e, soprattutto, sostenibile. Ricevendo la bolletta via mail, app o altro canale messo a disposizione dal fornitore è possibile, infatti, risparmiare nello spreco di fogli di carta, emissioni e abbattimento di alberi! Ma non solo.

La bolletta elettronica ha anche il vantaggio di essere più pratica da consultare, archiviare e gestire, anche nel lungo periodo, avendola sempre a portata di click. Alcuni fornitori come Metamer offrono infatti ai propri clienti la possibilità di mantenere uno storico delle proprie bollette nel proprio account su app o sportello online. Servizi attraverso i quali è anche possibile inviare autolettura, richiedere assistenza e pagare la bolletta, in modo facile e integrato.

Tuttavia, è sempre consigliabile anche scaricare e mantenere un archivio delle fatture su un hardisk o in cloud, in modo da garantirsi una doppia sicurezza.

Gestisci i tuoi consumi in modo più semplice!

Con Metamer la gestione delle tue bollette è più semplice! Grazie al layout della nostra bolletta semplificata, la lettura di consumi, saldo e riepilogo dei costi è sempre ben visibile in prima pagina, insieme ad altre informazioni utili come richiesta di autolettura e recapiti per assistenza.

Inoltre, grazie alla bolletta smart di Metamer ricevi la bolletta in modo pratico e veloce direttamente via mail, senza ritardi e aiutando l’ambiente, riducendo spreco di carta, abbattimento di alberi ed emissioni!

Un piccolo gesto con un enorme potenziale, che ci permette di risparmiare ogni anno lo spreco di circa 200.000 fogli di carta e quasi 9 tonnellate di cO2, per un totale di 4 tonnellate di alberi preservati!

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Efficienza energetica: come risparmiare in casa, normativa, bonus e incentivi

bonus energia

Negli ultimi 50 anni, il consumo di energia a livello globale è cresciuto in modo considerevole. Un fattore che, unito alla sempre maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente, ha determinato lo sviluppo di nuove pratiche, normative e incentivi a livello nazionale e comunitario, per una migliore gestione energetica di immobili ad uso privato, pubblico e industriale. 

In Italia, la normativa in questione è nota come “Direttiva per l’Efficienza Energetica e Sistemi di gestione dell’energia” e fa riferimento al Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n° 115, che comprende le linee guida utili a definire come raggiungere una migliore efficienza energetica degli edifici e il certificato di efficienza energetica degli stessi (APE).

Quest’ultimo documento è oggi necessario anche per attività che riguardano direttamente l’immobile, come l’affitto o la vendita dello stesso, la richiesta di incentivi (come il Bonus 110%, per esempio) e può essere ottenuto solo attraverso la perizia di un tecnico abilitato. 

Bonus ed incentivi per efficentamento energetico 

Se per efficienza energetica è da intendere principalmente il concetto alla base di una migliore gestione di consumi ed emissioni, per efficientamento energetico si intendono, invece, tutti gli interventi specifici utili a raggiungere questo scopo. Interventi, grazie ai quali è possibile ottenere una più alta classificazione energetica dell’immobile, incrementandone il valore commerciale e riducendo sprechi ed emissioni inutili e dannose per l’ambiente.

Per farlo, è possibile beneficiare di numerosi incentivi, sgravi fiscali e bonus per efficientamento energetico, come per esempio:

Bonus infissi

che prevede sgravi fiscali o sconti in fattura per l’installazione di infissi a taglio termico, più performanti in termini di isolamento termico e, quindi, con minore dispersione climatica. 

Eco Bonus o Bonus Caldaie

Offre la possibilità di sostituire o installare da zero la caldaia con dispositivi di nuova generazione, in grado di garantire prestazioni più elevate (minori consumi, massima resa).

Bonus 110% o Superbonus

Prevede incentivi per interventi finalizzati al miglioramento di, almeno, due classi energetiche dell’edificio, attraverso l’installazione di sistemi di climatizzazione di nuova generazione, realizzazione di cappotto esterno, sostituzione infissi e simili. Ecco una guida completa al Superbonus

Bonus Elettrodomestici

incentivi sull’acquisto di elettrodomestici di classe alta, per migliorare consumi ed emissioni dei dispositivi grazie al loro rinnovo. Da due anni a questa parte è possibile beneficiare di questo bonus senza obbligo di effettuare lavori di ristrutturazione entro l’anno

Risparmiare energia in casa grazie all’efficentamento energetico 

Bonus e incentivi per l’efficientamento energetico come quelli appena descritti, oltre ad influire positivamente sul numero di emissioni in ambiente, offrono vantaggi notevoli anche in termini di consumi, per un maggiore risparmio in bolletta.

Ma a quanto corrisponde effettivamente il risparmio in bolletta tra una classe energetica e l’altra? Per calcolarlo in modo preciso bisogna, ovviamente, tener conto del numero e del tipo di elettrodomestici utilizzati, insieme a tutte le altre variabili che contribuiscono a definire la classe energetica (APE) dell’intero immobile. 

Tuttavia, è possibile farsi un’idea in tal senso interpretando gli innumerevoli studi condotti da associazioni di categoria, enti e comparatori di settore, che concordano nello stimare un risparmio generale da una classe energetica all’altra quantificato dai 30 agli 80€ annui, in base al numero di elettrodomestici e interventi (cappotto termico, sostituzione caldaia, sistemi di climatizzazione) sui quali si sceglie di intervenire. 

Una valutazione che può tradursi in un risparmio di diverse centinaia di euro l’anno in bolletta: sicuramente da non sottovalutare!  

“Dimmi quanto consumi e ti dirò chi sei”

Parafrasando la celebre massima del pensatore francese Jean Anthelme Brillat-Savarin, “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”, è possibile riflettere su come (e quanto) i nostri consumi rappresentino anche la nostra visione del mondo.

L’insieme di pratiche virtuose alla base di un più alto efficientamento energetico, oltre a garantire un maggiore risparmio nell’immediato, costituisce un metro di giudizio sulla nostra impronta ecologica, ovvero l’impatto ambientale che le nostre azioni quotidiane sono in grado di generare.

Migliorare questa impronta è un impegno per ognuno/a di noi!

Per questo, come professionisti del settore energetico impegnati nella fornitura di energia ad uso domestico e commerciale, abbiamo scelto di investire in energia 100% green proveniente da fonti rinnovabili certificate e di farlo per tutte le nostre offerte gas e luce, senza costi aggiuntivi!

Un modo per incentivare la scelta di energia pulita, insieme a tutti gli altri vantaggi riservati ai nostri clienti:

  • attivazione veloce della fornitura senza deposito cauzionale;
  • un’app e uno sportello online per gestire i consumi anche da remoto;
  • un servizio clienti efficiente e gestito in Italia, disponibile tramite numero verde gratuito e anche via WhatsApp.

Scopri la rivoluzione di www.metamer.it: il fornitore di energia amico dell’ambiente e della tua bolletta! Richiedi maggiori informazioni sulle nostre offerte compilando il form di contatto qui in basso!

Offerta Caldaia: sostituzione Caldaia, incentivi, sconto in bolletta

bonus caldaia

L’introduzione del bonus caldaie nella nuova Legge di Bilancio ha rappresentato una grande occasione per moltissime famiglie italiane. Tra le più efficaci soluzioni per risparmiare sul riscaldamento domestico (specie in questo periodo di aumenti), la caldaia riveste un ruolo di primaria importanza. Non solo in termini di efficienza energetica.

Caldaie di ultima generazione, infatti, significano anche maggiore sicurezza, bollette più basse (quindi maggiore convenienza) e un minore quantità di emissioni di Co2 in ambiente. In questo, il bonus caldaie offre un’opportunità da cogliere al volo: sostituire (o installare da zero) la propria caldaia, con un notevole sconto sul prezzo finale, e altri incentivi. Vediamo come. 

Bonus caldaia: come funziona, come richiederlo e come beneficiare dello sconto 

Il bonus caldaie offre la possibilità di beneficiare di uno sconto fino al 50% sul costo di installazione di una nuova caldaia da zero (cioè se non si possiede già una caldaia, per esempio nel caso di una nuova abitazione) o fino al 65% in caso di sostituzione di una vecchia caldaia.

Lo sconto può essere acquisito in due modi:

  • direttamente
    ossia portando la spesa in detrazione e recuperando l’importo ammissibile nell’arco di dieci anni sulle proprie dichiarazioni dei redditi;
  • tramite cessione del credito
    ovvero, l’azienda alla quale si sceglie di affidarsi per l’installazione assume il credito di imposta del cliente, applicando a quest’ultimo lo sconto in base alle proprie condizioni (percentuale, modalità e tempistiche di rimborso, altro), con tempistiche inferiori ai dieci anni.
  • con sconto in fattura 
    il fornitore o l’installatore applicano uno sconto diretto al cliente sull’acquisto della caldaia, con modalità e condizioni proprie.

Offerte cambio caldaia con fornitore di energia

Come forse avrai notato, molti fornitori di energia in questi mesi stanno proponendo offerte più o meno vantaggiose, rivolte proprio a chi desidera sostituire o installare la propria caldaia. Offerte che prevedono in molti casi:

  • la possibilità di avere la nuova caldaia con o senza l’attivazione di una nuova fornitura;
  • possibilità di beneficiare di uno sconto dal 50% al 65% sul prezzo del dispositivo, nelle formule previste dalle linee guida del bonus (cessione del credito o sconto in fattura);
  • la libera scelta tra più marchi o modelli di caldaie, o l’obbligo di installare quella promossa dal fornitore;
  • primo sopralluogo e smaltimento gratuito del vecchio dispositivo;
  • possibilità di beneficiare (o meno) di omaggi o extra bonus, compresi nel pacchetto.

Tutti questi aspetti contribuiscono a dirci se l’offerta proposta dal fornitore di energia per la sostituzione caldaia è più o meno vantaggiose rispetto alle altre. Al netto di tutto, però, resta evidente come affidarsi al proprio (o ad un altro) fornitore di energia per beneficare richiedere sostituzione o installazione della caldaia attraverso il bonus rappresenti una soluzione più pratica e veloce, rispetto alla compilazione autonoma della domanda, con relativo disbrigo di pratiche. 

Quali aspetti valutare prima di cambiare caldaia

Cambiare la propria caldaia con il bonus significa avere l’occasione di migliorare la qualità del proprio dispositivo e, con esso, consumi ed emissioni. Se stai cercando informazioni in merito alle diverse tipologie di caldaie e alla differenze tra caldaie tradizionali, a pompa di calore o condensazione, puoi leggere tutto in dettaglio in questo articolo.

Sicuramente, uno degli aspetti principali da valutare è individuare la caldaia più in linea (per tipologia, potenza e classe energetica) alla propria abitazione. Per questo, aderire ad un’offerta di fornitori di energia che prevedano l’installazione di una sola marca o modello di caldaia non rappresenta, spesso, una soluzione ideale per tutti. 

L’ideale sarebbe selezionare un’offerta che consenta di avere un primo sopralluogo gratuito e senza impegno da parte di un installatore, in grado di individuare la caldaia più adatta al cliente, da acquistare tramite lo sconto.

Se desideri sostituire la tua caldaia, scopri i vantaggi offerti da Metamer!

Metamer è il fornitore di energia che ti permette di sostituire o installare una nuova caldaia con tutti i vantaggi offerti dal bonus:

  • sconto del 65% per sostituzione di una vecchia caldaia, e 50% per installazione di una ex novo;
  • applicazione dello sconto direttamente in fattura in modo veloce, pratico e senza attendere i dieci anni previsti dal bonus;
  • sopralluogo e smaltimento del vecchio dispositivo gratuiti ad opera di tecnici specializzati;
  • nessun obbligo di passare le tue utenze luce e gas a Metamer: sostituisci solo la tua caldaia con lo sconto previsto dal bonus!;
  • un ulteriore extra bonus di 300€ sulla manutenzione in caso di passaggio a Metamer Luce e Gas.

Il tutto a fronte di un preventivo gratuito, senza impegno o spese impreviste per l’intero lavoro!

Richiedi oggi di essere ricontattato/a da un nostro consulente per prenotare il sopralluogo o richiedere maggiori informazioni sulla nostra offerta caldaia!

#5minutidienergia | Puntata 8: Difendersi dai rincari in bolletta

In questa ottava puntata di 5 Minuti di Energia, rubrica radiofonica in collaborazione con Radio Delta 1, l’amministratore delegato di Metamer, Nicola Fabrizio, spiega in pochi minuti come difendersi dai rincari in bolletta. Non perdere i nuovi episodi o le puntate precedenti!
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Purtroppo abbiamo letto tutti dei rincari bolletta previsti da questo mese. Possiamo spiegare in parole semplici perché si verificano e a cosa sono dovuti?

Le materie prime energetiche come gas ed elettricità, sono soggette a fluttuazioni di prezzo dovute alle dinamiche di domanda e offerta: quando la domanda cresce, il prezzo dell’energia cresce con lei. Pertanto le quotazioni attuali sono per lo più riconducibili all’incremento della domanda di gas a livello mondiale.

Inoltre ci sono anche altri motivi che stanno influenzando il trend di crescita dei prezzi energetici. In particolare:

  • I ritardi nell’attivazione di nuove infrastrutture per il trasporto di gas in Europa e la riduzione della capacità degli attuali a seguito di interventi di manutenzione, in particolar modo per il gas proveniente dalla Russia;
  • Giacenza negli stoccaggi gas europei ai minimi storici;
  • Forte richiesta di gas dalla Cina;
  • Bassa produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili durante l’estate (idroelettrico e eolico);

Questi motivi hanno portato all’aumento dei prezzi di gas e luce, con il conseguente aggiornamento tariffario da parte dell’Autorità per l’energia.

Questi rincari, dunque, non dipendono dai fornitori di energia.

Purtroppo, come dicevamo anche prima, i prezzi di gas e luce si formano sulla base della dinamica di domanda offerta, pertanto il fornitore non ha potere di influenzare l’andamento di tali prezzi.

È importante specificare però che i rincari sul prezzo della materia prima interessano tutti i fornitori di energia, ma limitatamente ai soli clienti che hanno forniture a prezzo variabile. In modo particolare tutti quei clienti che ad oggi sono ancora sul mercato cosiddetto tutelato, dove il prezzo è  aggiornato trimestralmente dell’Autorità per l’Energia.

Diversamente i clienti che nei mesi e anni passati hanno scelto un’offerta a prezzo fisso, non subiranno questo rincaro per tutta la durata del contratto stesso.

C’è anche da dire che l’Autorità su input del Governo, ha previsto una serie di interventi che mitighino questo aumento dei prezzi e di cui beneficeranno tutti i clienti, sia chi ha il prezzo variabile, sia chi ha il prezzo fisso:

  • L’azzeramento degli oneri di sistema per la fornitura di energia elettrica;
  • L’abbassamento dell’iva al 5% sul gas;
  • Il potenziamento del bonus sociale;

Tutti questi interventi sono automatici e non c’è bisogno di fare alcuna richiesta per ottenerli.

Quali soluzioni consigliereste a chi in questo momento si ritroverà con una bolletta più alta?

Ricordando la centralità del cliente per Metamer e il nostro approccio consulenziale, il consiglio è di non sottoscrivere in questo momento particolare offerte a prezzo fisso, in quanto bloccare il costo della materia prima ad un livello così alto, potrebbe risultare presto una scelta svantaggiosa.

Con una chiara strategia di tutela, stiamo proponendo ai nostri clienti forniture gas e luce a prezzo variabile. Infatti le previsioni sui mercati prevedono un sensibile abbassamento dei prezzi nei primi mesi del 2022. Nel momento in cui i prezzi si abbasseranno, proporremo agli stessi clienti di bloccarlo, in modo da metterli al riparo da eventuali nuovi periodi di rialzo dei prezzi come quello attuale.

Pertanto, in questo momento invitiamo a diffidare dalle offerte a prezzo fisso come strumento di tutela per un aumento che si è già consolidato. L’unica certezza sarebbe quella di sottoscrivere un’offerta svantaggiosa per tutta la sua durata.

In Metamer adottiamo una politica commerciale orientata ad offrire prezzi fissi quando gli stessi sono bassi e variabili, come in questo momento, quando i prezzi sono alti, per poi bloccarli in momenti più favorevoli. Secondo noi questa è la politica commerciale che oggi tutela maggiormente il cliente.

Seguici per non perdere ogni mese i nuovi episodi!

Ti offriamo una consulenza per ottimizzare i tuoi consumi

Metamer è una società del libero mercato energetico che opera in tutta Italia per la fornitura di luce e gas ad uso domestico e professionale. Le nostre politiche aziendali non comprendono l’utilizzo di strategie di marketing invasive, come telefonate o porta a porta, per la promozione delle nostre tariffe.

Siamo certi della qualità del nostro servizio e desideriamo offrirla anche a te.

Se stai pensando di cambiare operatore, valuta tu stesso/a le nostre offerte gas e luce 100% green, con possibilità di scegliere tra tariffe mono, bio o triorarie, dal costo componente bloccato o variabile. Il tutto con il supporto di un servizio clienti affidabile e veloce, gestito in Italia e disponibile tramite numero verde gratuito e WhatsApp.

Richiedi maggiori informazioni sulle nostre offerte!

Valuta tu stesso/a le nostre offerte energetiche green, compila il form di contatto per richiedere un preventivo di spesa da un nostro consulente. Metamer non effettua servizio di telemarketing o altre pratiche commerciali invasive. I tuoi dati saranno trattati nel rispetto delle nostre policy sulla privacy e solo per la consulenza da te richiesta!

Rincaro bollette 2021: 10 consigli pratici per risparmiare energia in casa

rincari bollette

Risparmiare sulla bolletta della luce è una pratica che inizia dalla scelta dell’offerta energia migliore per i propri consumi e prosegue con una serie di buone abitudini quotidiane, mirate ad ottimizzarli. Ai piccoli e grandi accorgimenti per risparmiare su riscaldamento e acqua calda, elencati nello scorso articolo, torniamo oggi sull’argomento con una serie di consigli per difendersi dai rincari su luce e gas previsti in questi mesi, minimizzando l’impatto in bolletta degli elettrodomestici.

Utilizzare gli elettrodomestici in modo intelligente e corretto, soprattutto quelli più energivori, può fare davvero la differenza a lungo termine. Spesso basta una piccola e apparantemente insignificante azione per rendersene conto. Basti pensare, per esempio, che il solo spegnere il pulsante rosso di stand by da televisori e altri dipositivi non utilizzati consente un risparmio fino a 80 euro l’anno!

Se sommiamo questa cifra per tutti gli elettrodomestici che possiamo utilizzare in maniera più conveniente ed eco-sostenibile, viene fuori un buon risparmio complessivo, sia in termini di denaro che di emissioni in ambiente.

Elettrodomestici che consumano di più: tutto parte dal frigo

A parità di utilizzo, gli elettrodomestici che consumano più energia in casa sono certamente il forno e il ferro da stiro. Tuttavia, il frigorifero è al primo posto per consumi di energia in quanto acceso h24 rispetto agli altri.

I principali consigli per risparmiare sull’utilizzo del frigorifero sono, o dovrebbero, ormai essere abbastanza noti:

  • evitare continue aperture / chiusure dello sportello;
  • non immettere cibi ancora caldi nel dispositivo;
  • distanzialo dal muro di almeno 10 cm (per accelerare il raffreddamento del motore);
  • disporre gli alimenti nei vani e nei ripiani “pensati” per loro, dalla carne, alle bevande, alla verdura e ai latticini.

Se desideri approfondire queste linee guida, ecco un articolo riassuntivo di tutti i punti appena esposti . Esistono, tuttavia, ulteriori accorgimenti meno “conosciuti”, da poter applicare.

Scongelare alimenti surgelati in frigo

se riscaldare la temperatura interna del dispositivo ponendovi alimenti ancora caldi è dannoso, lasciar scongelare cibi appena tolti dal freezer in frigo è invece consigliato. Per due motivi: contribuisce a mantere fredda la temperatura all’interno del frigorifero, senza necessità per l’elettrodomestico di avviare il motore (e quindi consumare di più), e minimizzare lo stress termico degli alimenti.

Temperatura consigliata frigorifero

la temperatura costituisce un ulteriore fattore di consumi. La temperatura media di un frigorifero non dovrebbe mai superare i 5°, ma abbassarla troppo sotto questa soglia significa consumare di più. Per questo, abbassare la temperatura del frigo può rivelarsi utile solo nei mesi estivi, quando il caldo esterno potrebbe condizionarne anche il funzionamento, o qualora il dispositivo sia collocato – obbligatoriamente, per questioni di spazio – nelle immediate vicinanze di fonti di calore, come termosifoni, piani cottura e simili.

Ridurre i consumi di forno elettrico e a microonde

Come abbiamo detto, il forno rappresenta pro-capite, insieme al ferro da stiro, l’elettrodomestico che consuma di più in casa. Ma se per il ferro da stiro spesso basta semplicemente non stirare, impostando la lavatrice con una centrifuga più leggera e disponendo bene i capi sullo stendibiancheria, rinunciare al forno risulta più difficile.

Non solo per gli amanti di un buon pollo con patate preparato a regola d’arte, ma anche per chi utilizza regolarmente cibi surgelati (da scongelare in fretta o cuocere in forno tradizionale / microonde), o predilige le cotture al forno perché “più sane” (per esempio, rispetto ai fritti).

Per risparmiare sull’utilizzo del forno, elettrico o a gas che sia, è importante:

Cuocere a risparmio energetico

la modalità “forno ventilato” consente di distribuire più uniformemente il calore e cuocere le pietanze più velocemente. Quando è possibile, prediligi questa funzione.

Pulire il forno

che si utilizzino prodotti naturali o specifici, la pulizia del forno deve sempre essere impeccabile. Sporcizia, oltre che potenziale contaminazione in termini di sapore o odore, significa anche maggiore fatica per l’elettrodomestico di arrivare a temperatura, con conseguente dispendio di energia.

Fornetti elettrici o microonde consumano meno

sono ideali per scongelare alimenti o cuocere cibi specifici, come carne, pesce e verdure in modo più economico. Il forno a microonde, in particolare, prevede spesso diverse specifiche funzioni, ottimizzate per ogni alimento.

Altri consigli per risparmiare energia elettrica in casa

Dal cambio delle vecchie lampadine con altre a risparmio energetico, alla scelta di elettrodomestici di classe energetica alta, per ottimizzare e ridurre i consumi: le strategie per risparmiare sulla bolletta della luce sono tante, e iniziano sempre dal trovare soluzioni migliori per ogni piccolo gesto quotidiano.

Smacchiare a mano i vestiti prima di riporli in lavatrice, per esempio, ti permetterà di ottenere ottimi risultati anche a 40°, con un notevole risparmio rispetto a temperature più alte.

Sfruttare il più possibile l’illuminazione naturale, orientando mobili in modo da sfruttare al massimo la luce delle finestre, rappresenta una strategie per ridurre il tempo di accensione delle lampadine.

Utilizzare l’aspirapolvere solo quando necessario, staccando quelle a batteria con postazione di carica continua quando non serve.

Limitare al massimo l’utilizzo di stufette elettriche, phon e piastre per capelli: si tratta di piccoli dispositivi, capaci di consumare molto, specie se utilizzati impropriamente!

Metti al riparo i tuoi consumi dagli aumenti in bolletta!

Se stai cercando la migliore tariffa luce per difendere la tua bolletta dai rincari in arrivo, scopri le offerte luce e gas casa Prezzo Dinamico Extra di Metamer.

Con Prezzo Dinamico Extra il costo della materia prima che consumi è sempre all’ingrosso e la tariffa variabile, per benerificare dei futuri ribassi in bolletta!

Il tutto insieme agli altri vantaggi delle offerte energia casa Metamer:

  • Attivazione veloce senza deposito cauzionale;
  • Gestione consumi anche da remoto, con app e sportello online;
  • Servizio clienti gestito in Italia, con numero verde gratuito e disponibile anche via WhatsApp.

Compila il form con i tuoi dati per richiedere informazioni in modo gratuito e senza impegno: scopri la convenienza dell’energia a prezzo di costo di Prezzo Dinamico Extra rispetto alla tua attuale tariffa, con il supporto di un consulente Metamer Energia.

Come risparmiare gas e riscaldamento, in vista degli aumenti in bolletta

aumenti bollette

Torniamo a parlare di aumenti in bolletta, con una serie di consigli utili a risparmiare su gas e riscaldamento in casa. In un articolo dei giorni scorsi abbiamo visto perché in questo periodo luce e gas stanno aumentando, per quali consumatori e qual è la migliore offerta energia per difendersi dai rincari. 

In questo nuovo articolo del blog Metamer Energia scopriamo alcuni consigli utili e pratici per risparmiare gas in casa, grazie a buone abitudini, bonus energia, elettrodomestici o caldaie e qualche soluzione intelligente. 

Risparmiare gas in casa: tutto inizia da una buona osservazione

All’interno delle nostre abitazioni siamo abituati ad osservare ciò che ci circonda in modo automatico. Spesso, proprio perché li abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, i problemi più comuni risultano meno evidenti, eppure sono proprio lì davanti a noi!

Parliamo – per esempio – di spifferi o altre fonti di dispersione di calore, di termosifoni accesi in stanze poco o mai vissute, di utilizzo del piano cottura in modo non ottimale, di spreco di acqua calda e, tanti, altri piccoli inconvenienti di questo tipo. 

Fermarsi ad osservare cosa non va (e sistemarlo) costituisce il primo passo per risolvere molti degli sprechi di cui spesso neanche ci accorgiamo

Risparmiare sul riscaldamento non è (solo) una questione di offerta

L’offerta energetica scelta deve sicuramente rispecchiare quelle che sono le necessità, in termini di consumi, di ogni famiglia. Se desideri approfondire questo aspetto, ecco un articolo che fa al caso tuo.

Tuttavia, i consumi di gas per riscaldare casa dipendono anche dal modo in cui vengono gestiti. In quest’ottica è possibile, anzi, necessario ottimizzarli per risparmiare. La manutenzione di elettrodomestici, a cominciare dalla caldaia, e dei termosifoni, gioca un ruolo di primaria importanza. Sia per la sicurezza di chi vive in casa, sia in termini di consumi. Una caldaia regolarmente manutenuta, pulita dai fumi e perfettamente funzionante consuma meno ed è più sicura.

Per lo stesso motivo, dispositivi di classe energetica alta consentono di risparmiare notevolmente sui consumi, in termini di emissioni ma anche in bolletta. Una caldaia a condensazione o pompa di calore, per esempio, garantisce un risparmio fino al 35% rispetto ad una tradizionale

Ecco un riepilogo delle più comuni tipologie di caldaie, su come scegliere la più idonea per ogni abitazione e sui bonus per installazione caldaie attualmente disponibili

Rincari bolletta: occhio ai termosifoni! 

Il riscaldamento domestico è uno dei fattori che più incide sul costo finale della bolletta

Anche in questo caso, oltre alle offerte energia, riveste un’importanza primaria il corretto uso dei termosifoni. Anzitutto con l’installazione di valvole termostatiche, in grado di ottimizzare i consumi in ogni ambiente della casa. L’accensione dei termosifoni, inoltre, dovrebbe sempre avvenire negli orari più consoni (per esempio, al mattino ma solo dopo l’apertura delle finestre per arieggiare casa) e rispettare la temperatura consigliata, cioè tra i 19° e i 21°. 

È interessante sapere ogni grado in meno o in più impostato sul termostato abbassa o aumenta i consumi sulla bolletta di circa il 6%!

Per i più freddolosi, che prevedono accensioni più frequenti o continue, ma anche per tutti gli altri, è possibile adottare alcune pratiche soluzioni per risparmiare sui consumi dei termosifoni come applicare un pannello isolante dietro il termosifone o installare dispositivi come “Kuriosa”, per ottimizzare la diffusione del calore prodotto dall’apparecchio.

Aumenti gas: ottimizzare i consumi in cucina! 

Parte dei consumi di gas dipendono anche dall’uso che se ne fa in cucina. Fornelli e forno a gas rappresentano mediamente il 40% della spesa in bolletta, e vanno per questo utilizzati nel modo giusto.  

Oltre ad utilizzare sempre pentole o padelle delle dimensioni adatte per ogni fornello, per non disperdere calore e cucinare in tempi più brevi, è importante saper “mixare” modalità di preparazione dei cibi in modo virtuoso, per cucinare a “risparmio energetico”. 

Per esempio preferendo la pentola a pressione per ridurre i tempi di cottura più lunghi (come quelli di minestroni, legumi o carni in umido), o utilizzando un piano ad induzione, anche esterno, per far bollire l’acqua per la pasta. Quando si accende il forno, è bene farlo per più alimenti cuocendo, per esempio, prima una pizza a temperatura più alta e poi un dolce, sfruttando il forno già caldo. Oppure riempiendo la teglia con più alimenti (portata + contorno, per esempio), per non accendere l’elettrodomestico quasi vuoto.

Lo spreco di acqua, infine, in cucina come in bagno, può essere contenuto installando dei semplici riduttori per rubinetti, utilizzando sgrassatori a freddo per le stoviglie o chiudendo l’acqua quando ci si insapona mani e corpo. Fare attenzione anche al momento di apertura dell’acqua: se la manopola è girata sull’acqua calda, la caldaia si attiverà automaticamente. 

Più attivazione, continue e ripetute durante il giorno, anche quando non serve, significa maggiori consumi!

Aumenti luce e gas: scegli l’offerta migliore per te!

I consumi di gas e luce variano da famiglia a famiglia. Le offerte energia casa di Metamer sono studiate per adattarsi ad ogni bolletta, grazie alla possibilità di scegliere tra prezzo fisso o variabile, tariffe mono, bio o trioraria e offerte con componente energia di luce gas sempre a prezzo di costo in bolletta.

Il tutto insieme agli altri vantaggi delle tariffe luce e gas casa di Metamer Energia:

  • un servizio clienti affidabile e gestito in Italia, disponibile tramite numero verde gratuito e anche via WhatsApp;
  • possibilità di gestire i propri consumi anche da remoto, tramite app e sportello online;
  • Attivazione veloce senza deposito cauzionale o altre spese impreviste;
  • possibilità di accedere a bonus e sgravi fiscali in modo più semplice e agevolato.

Se desideri valutare senza impegno le nostre offerte richiedi il contatto gratuito con un consulente Metamer Energia per la tua bolletta. Compara la tua attuale tariffa con la nostra migliore offerta selezionata per te e scegli se attivare anche senza recarti a sportello!

Metamer non effettua servizio di telemarketing o altre pratiche commerciali invasive: desideriamo che i nostri clienti siano liberi di sceglierci. Per questo i tuoi dati saranno trattati esclusivamente ai fini della consulenza da te richiesta.

Aumenti bollette luce e gas: ecco perché e offerte migliori per difendersi dai rincari

aumenti luce e gas

In questi giorni, la notizia di nuovi rincari sul prezzo di luce e gas ha disseminato, comprensibilmente, preoccupazione in molte famiglie. Numeri e cifre continuano a susseguirsi senza sosta, online e non, parlando di aumenti del 14%, 29% e 40% sul prezzo dell’energia elettrica e del gas, fino ad arrivare a tirare in ballo anche presunti aumenti sul costo del cibo, trasporti e banche.

Non siamo abituati a fare allarmismi, quanto più a cercare di fare chiarezza. Proviamo allora insieme a capire cosa sta succedendo e quali soluzioni è possibile o meno adottare per far risparmiare sui rincari bolletta.

Aumenti luce e gas: a cosa sono dovuti?

Iniziamo col dire che, sì, la notizia di nuovi aumenti in bolletta è, purtroppo, vera e confermata dall’ Arera, l’ Autorità per l’Energia: l’organo nazionale che regolamenta trimestralmente i prezzi dell’energia in base alle variazioni del mercato internazionale.

È bene ricordare che i prezzi di luce e gas non vengono stabiliti (e quindi aumentati o ribassati) dai singoli operatori ma, appunto, dall’Autorità preposta a farlo. Pertanto, se il costo della componente materia prima in bolletta aumenta, aumenta per tutti i consumatori con tariffa variabile, restando invece fissa alla quotazione di contratto in quelle a prezzo bloccato.

Tutte le altre voci contenute in bolletta (oneri di sistema, trasporto e gestione del contatore, imposte, accise, ect) sono invece sempre soggette ai dettami di ARERA, indipendentemente dalla tariffa scelta dall’intestatario della fornitura.

Come saprai, non è la prima volta che il prezzo di luce e gas subisce un aumento, ma non è raro che gli stessi prezzi vengano anche calmierati. Il mercato dell’energia è un mercato “vivo”, proprio come quello delle quotazioni in borsa. Va da sé che il prezzo vari in base al periodo, alla richiesta internazionale e ad altri fattori che rientrano nella politica globale.

Ed è proprio quest’ultima ad essere stata tirata in ballo per spiegare il perché dei rincari bolletta di questo mese, in particolare sul prezzo del gas. La crescente domanda proveniente dal Nord Europa e dalla Cina, a causa di un precoce abbassamento delle temperature autunnali, ha infatti determinato un conseguente incremento del prezzo della materia prima, più richiesta dai vari Stati. E quando la domanda sale, si sa, il prezzo lievita con lei.

Come difendersi dagli aumenti di luce e gas

Chi ha maggiore familiarità con il mercato dell’energia sa che il libero mercato offre oggi innumerevoli vantaggi rispetto al tradizionale regime di tutela, dove il prezzo era stabilito esclusivamente dall’ARERA, senza possibilità per i consumatori di selezionare una tariffa ottimizzata per i propri consumi.

Con l’avvento del libero mercato dell’energia e l’ingresso di numerose aziende in questo settore ha determinato una maggiore concorrenza e, con questa, anche maggiori possibilità di scegliere tra offerte energia sempre più personalizzate, ottimizzate e in linea con le proprie esigenze.

Questo vale per le utenze domestiche come per quelle professionali, dove il regime di tutela è definitivamente uscito di scena nei mesi scorsi. Se hai bisogno di maggiori informazioni in merito alle differenze tra mercato libero e regime di tutela in questo articolo puoi trovare tutte le risposte.

Rincari energia: bonus bollette e contributi statali

In vista dell’imminente stangata, il 27 settembre scorso il Governo Draghi ha annunciato l’approvazione del Decreto Legge n.130, contenente alcune misure utili a contrastare i rincari bolletta.

Tra queste:

  • Azzeramento aliquote degli oneri generali di sistema per le utenze elettriche;
    A vantaggio di circa 6 milioni di piccole e medie imprese con utenze in bassa tensione e 29 milioni di clienti domestici.
  • Iva al 5% sul gas naturale;
    Invece che del 10% o 22%.

Rincari energia: conviene di più prezzo fisso o variabile?

Come detto, i rincari energia non dipendono dai singoli fornitori, ma alcuni clienti subiscono le variazioni (cioè gli aumenti, ma anche gli abbassamenti, che sono comunque presenti) in modo diverso rispetto ad altri.

Questo avviene in base al tipo di tariffa scelta dal consumatore, ovvero a seconda se il costo della componente energetica in bolletta sia a prezzo fisso o variabile.

Quindi, se il cliente ha scelto una tariffa:

Energia a prezzo variabile

il costo della componente varia, appunto, in base all’andamento del mercato e può, pertanto, subire rincari o ribassi stagionali per questa voce di spesa in bolletta, in funzione dell’andamento del mercato.

Energia a prezzo fisso

il costo della componente resta invariato alla quotazione vigente al momento della stipula del contratto, senza subire le variazioni in base all’andamento del mercato. Alcuni fornitori di energia in questi giorni hanno consigliato di aderire ad offerte a prezzo fisso per difendersi dai rincari in arrivo, ma questa soluzione è, com’è intuibile, controproducente. Ti spieghiamo perché.

Perché una tariffa a prezzo variabile in questo momento conviene di più?

Sottoscrivere un contratto energia a prezzo fisso in un momento in cui il prezzo di quest’ultima è alle stelle significa continuare a pagare la medesima cifra per questa voce anche quando i prezzi torneranno ad abbassarsi. Una condizione ovviamente sfavorevole per i consumatori che passano ora a questa tariffa da una a prezzo variabile, quando potrebbero farlo in momento più conveniente.

Per questo, sottoscrivere un’offerta a prezzo variabile in questi mesi di rincari bolletta è assolutamente la scelta migliore. Meglio ancora sarebbe sottoscrivere un’offerta energetica con materia prima a prezzo di costo, cioè all’ingrosso e senza applicazione di spread, come le tariffe luce e gas Prezzo Extra di Metamer.

Il tutto, logicamente, adottando sempre e comunque ogni possibile soluzione in termini di risparmio energetico, dalle piccole azioni quotidiane fino agli investimenti per migliorare le prestazioni energetiche delle proprie abitazioni o uffici, anche grazie ai numerosi bonus messi a disposizione dal Governo.

Non fidarti di chi promette troppo, ma di chi dice la verità!

Nel mercato dell’energia, così come in tutti gli altri, non esiste la bacchetta magica. Sapere cosa ci riserva il futuro è impossibile e, proprio come nella vita, esistono buoni e cattivi momenti.

Da professionisti del settore con oltre quarant’anni di esperienza nella fornitura di energia ad uso domestico e commerciale, sappiamo bene che esistono due modi per fare questo lavoro: ingannare i clienti o dire loro la verità. Abbiamo scelto la seconda, e chi ha scelto di darci fiducia lo sa bene.

Tutti vorremmo sentirci dire che esiste un’offerta energetica imbattibile per tutti, ma sappiamo bene che la realtà è più complessa di così. Come abbiamo già detto in passato, la “migliore offerta energia luce o gas” semplicemente non esiste: esiste quella più giusta per te. Individuarla, evitando costi nascosti, assistenza clienti non professionale e altre spese impreviste che troppo spesso aiutano a mascherare i prezzi più bassi è un lavoro duro, ma possiamo aiutarti a farlo.

Se desideri una consulenza energetica reale, per valutare tutti i vantaggi offerti dalle tariffe con energia a prezzo di costo di Metamer, compila il form per richiedere il contatto gratuito e senza impegno di un nostro esperto.

Metamer non effettua servizio di telemarketing o altre pratiche invasive per la promozione delle proprie tariffe: i tuoi dati saranno trattati esclusivamente nel rispetto delle informazioni da te richieste. Potrai in questo modo capire se è possibile accedere ad un’offerta energia più conveniente per i tuoi consumi, lasciando a te la scelta di aderirvi ed entrare nella nostra grande famiglia.

Acquisto o Sostituzione Caldaia: quale scegliere, vantaggi, incentivi e prezzi

incentivi nuova caldaia

I costi di riscaldamento dell’acqua e climatizzazione degli ambienti rappresentano una delle principali voci di spesa per le forniture domestiche. L’ottimizzazione dei consumi riveste un ruolo chiave per “alleggerire” la bolletta e gran parte di questo aspetto dipende dalla caldaia.

Com’è noto, caldaie di ultima generazione, e di classe di efficienza energetica alta, garantiscono prestazioni migliori in termini di consumi ed emissioni. Il che, ovviamente, si traduce in un considerevole risparmio a fine mese e, soprattutto, a lungo termine.

Inoltre, grazie ai recenti sgravi fiscali, incentivi e bonus per l’acquisto o sostituzione della caldaia, è oggi possibile sostituire la propria caldaia beneficiando di sconti oltre il 50% del prezzo del dispositivo, con condizioni vantaggiose anche sulla manutenzione e la tariffa energetica. Se stai valutando l’opportunità di sostituire la tua vecchia caldaia, in questo articolo troverai una breve guida riepilogativa per farlo nel modo migliore, più economico e conveniente.

Tipi di caldaie: come scegliere la migliore

In commercio esistono numerose tipologie di caldaie, che differiscono soprattutto per tipo combustibile e tecnologia utilizzata. Tra le cosiddette “caldaie tradizionali” troviamo:

Caldaie a metano

Alimentate con gas naturale proveniente dalla linea di distribuzione nazionale. Si tratta della tipologia di caldaia più diffusa in Italia, con un ottimo rapporto tra costi di installazione e consumi.

Caldaie a GPL

Il GPL è un gas ottenuto da una miscela di idrocarburi, tra cui il petrolio, che viene solitamente stoccato e venduto in bombole. Le caldaie a GPL si approvvigionano di questo gas mediante serbatoi di grandi dimensioni, posizionati esternamente all’abitazione e periodicamente riforniti da un distributore. Si tratta di caldaie utilizzate per lo più in zone dove la linea metano non è presente, per questioni logistiche.

È interessante sapere, però, che grazie ai nuovi lavori di metanizzazione in tutte le regioni italiane,negli ultimi anni è stato possibile portare la linea metano anche in zone fino ad oggi non servite.

In queste aree è possibile per i proprietari di immobili con impianto a GPL richiedere l’allaccio alla linea metano con sconti molto vantaggiosi.

Caldaie a biomasse

Cioè alimentate da combustibili quali legna da ardere, pellet o cippato. Rientrano tra queste i termocamini, le stufe a pellet e anche le tradizionali stufe a legna, collegate con impianto domestico.

Caldaie a gasolio

O ad altri combustibili similari. Si tratta di dispositivi oggi quasi del tutto scomparsi, a causa del costo elevato delle materie prime necessarie al loro funzionamento, agli elevati costi di manutenzione e all’impatto ambientale da esse prodotto.

Caldaie a pompa di calore

Tra le caldaie non tradizionali, invece, troviamo le caldaie a pompa di calore, tecnologia di ultima generazione, che non sfruttano alcuno dei combustibili fin’ora elencati, ma funzionano grazie all’azione di uno scambiatore di calore elettrico e ad elementi presenti in ambiente. Si distinguono in tre tipologie:

Salina-acqua

Che preleva calore dal terreno al di sotto dell’edificio, grazie ad un impianto geotermico scavato allo scopo.

Acqua-acqua

Come la precedente, la caldaia a pompa di calore acqua-acqua è alimentata dalla captazione di acque ipogee presenti nelle falde freatiche o, più di rado, in fiumi, laghi e torrenti.

Aria-acqua

Produce calore convogliando l’aria esterna attraverso un sistema di captazione che può essere installato all’interno o al di fuori dell’immobile.

Perché una caldaia a metano rappresenta ancora la migliore soluzione per riscaldare casa

Le caldaie a pompa di calore costituiscono certamente una tecnologia d’avanguardia rispetto a quelle tradizionali. La loro installazione, tuttavia, è ancora fortemente condizionata dagli alti costi di realizzazione degli impianti (geotermici e non). Si tratta, quindi, di soluzioni sicuramente più adatte ad immobili in costruzione, che possano più agevolmente realizzare i lavori di scavo o installazione dei componenti per le caldaie, a fronte di un notevole investimento iniziale.

In quest’ottica, la convenienza del metano appare subito immediata, specie rispetto alle altre tipologie di caldaie tradizionali attualmente presenti in commercio.

Facile approvvigionamento della materia prima, convenienza della stessa in termini di prezzo, utilizzo e manuntenzione. Non a caso, le caldaie a metano sono ancora la tipologia di dispositivo più ampiamente diffusa in Italia, in grado di garantire basso numero di consumi ed emissioni, soprattutto se associate a tariffe energetiche green, ottimizzate sui consumi del singolo utente.

Incentivi per sostituzione caldaie

Tra i più recenti incentivi per la sostituzione caldaie figurano sicuramente gli sgravi fiscali offerti dal Superbonus 110% e il nuovo EcoBonus. Questa seconda opzione, differentemente dalla prima, risulta molto più pratica e veloce, per quanti volessero esclusivamente sostituire una caldaia, senza effettuare altri lavori di efficientamento energetico.

Grazie all’EcoBonus è, infatti, possibile sostituire la propria caldaia con un modello più moderno e performante, beneficiando di uno sconto fino al 65% sul prezzo del dispositivo, installazione e opere accessorie .

Una misura, che è possibile richiedere anche attraverso l’intervento di ditte specializzate e fornitori di energia, aderendo a pacchetti “chiavi in mano”, comprensivi di tutto: dall’installazione alla rottamazione della vecchia caldaia.

Mettiti comodo: con Metamer sostituire la tua caldaia è più semplice!

Se desideri sostituire la tua caldaia con gli incentivi previsti dal nuovo EcoBonus, senza impazzire dietro a pratiche burocratiche e moduli da compilare, con www.metamer.it puoi farlo senza obbligo di passare le utenze e scegliendo tu marca e modello di caldaia che preferisci!

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E se scegli di passare a Metamer le tue utenze luce e gas hai ulteriori 300€ di sconto direttamente in bolletta!

Offerta Luce Business: offerte luce per imprese e professionisti

tariffe energia professionisti aziende

Il costo dell’energia rappresenta un fattore rilevante nella marginalità di un’impresa, specie per PMI e professionisti. Secondo uno studio condotto su questo specifico cluster dall’ente di ricerca tedesco Wuppertal, il costo di consumi elettrici e di riscaldamento per piccole imprese costituisce un aspetto primario per i bilanci aziendali, incidendo sulla competitività delle stesse sul mercato.

La stessa indagine ha evidenziato come la sola energia elettrica abbia un’incidenza fino all’88% sulle spese totali per impianti per la lavorazione di materiali plastici e metallici, e fino al 48% per le industrie alimentari. A queste stime è necessario aggiungere i costi di riscaldamento, acqua e altri consumi, specifici per ogni tipologia di azienda.

Per questo motivo, adottare un sistema efficiente di gestione energetica, individuando le tariffe elettriche migliori per le imprese e i fornitori con offerte e servizi di consulenza specifici, costituisce un fattore in grado di fare la differenza a lungo termine.

Offerte luce per professionisti e imprese: come scegliere la migliore

Iniziamo dall’energia elettrica e, nello specifico, con quella riservata a piccole e medie imprese e a professionisti, definizione – quest’ultima – all’interno della quale troviamo lavoratori autonomi in partita iva e freelance.

Sono, infatti, queste categorie le più esposte a variazioni e impennate che riguardano il mercato dell’energia, con offerte dedicate che rientrano nella cosiddetta categoria BTA, ossia “Bassa Tensione e Altri Usi”. Si tratta, come suggerisce il nome, di tariffe non domestiche, con caratteristiche – in termini di distribuzione, tassazioni, etc. – differenti da queste ultime.

Proprio come per le tariffe domestiche, le offerte energia per le imprese possono essere fisse o variabili, in base alle esigenze del singolo consumatore. Oltre alla spesa per la materia prima sono presenti le altre voci che compongono una normale bolletta che corrispondono ai costi di gestione e trasporto dell’energia applicati dall’Autorità per l’Energia.

Scegliere la migliore offerta energia per la propria impresa significa, quindi, individuare anzitutto la formula più conveniente per i consumi dell’attività, con una prima scrematura tra tariffe a prezzo fisso o variabile.

Tariffe energetiche per imprese: meglio a prezzo fisso o variabile?

Il mercato dell’energia divide idealmente le offerte business dedicate alle imprese nel seguente modo:

  • Piccole aziende e professionisti partita Iva;con consumi stimati fino a 30.000 kWh/anno per la luce e fino a 15.000 Smc/anno per il gas;
  • Medie imprese;
    con consumi stimati fino a 100.000 kWh/anno per la luce e fino a 100.000 Smc/anno per il gas;
  • Grandi aziende;
    con consumi che vanno oltre i 100.000 kWh/anno e i 100.000 Smc/anno.

È bene specificare che alle grandi imprese sono solitamente riservate offerte energetiche specifiche, determinate dagli alti consumi che le caratterizzano. Un dettaglio che, a fronte di spese certamente superiori da parte di questa categoria di industrie, rappresenta bene la necessità per piccole – medie imprese e professionisti di impegnarsi per individuare le offerte migliori a loro riservate.

Tariffe maggior tutela per piccole e medie imprese

Dal luglio di quest’anno, il Governo italiano ha ufficialmente dismesso il regime di Maggior Tutela per piccole e micro imprese, nell’ottica della totale scomparsa di questo regime dal mercato dell’energia, che avverrà anche per i clienti domestici nei prossimi anni.

Interessate dalla novità sono state le Piccole e micro Imprese e professionisti italiani con meno di 50 dipendenti, meno di 10 milioni di euro di fatturato annuo efornitura di energia in bassa tensione.

Una scelta, in realtà, a vantaggio dei consumatori, che dall’avvento del mercato libero possono finalmente optare per offerte energia più competitive e ottimizzate per i propri consumi, rispetto a quanto offerto dal mercato tutelato. Il perché è ben spiegato in questo articolo che illustra le principali differenze tra mercato libero e tutelato.

Se sei titolare di un’impresa rispondente ai requisiti sopra elencati e non hai provveduto allo switch verso il mercato libero nei tempi consentiti ti consigliamo di verificare la tua attuale offerta energia, entrata di default nel mercato libero, ma a condizioni potenzialmente meno vantaggiose rispetto al precedente regime. In questo caso non preoccuparti: puoi scegliere in qualsiasi momento di passare ad un’offerta o ad un fornitore migliore, senza disservizi, interruzioni di fornitura o interventi al contatore.

Perché un “fornitore di energia” per le imprese è diverso da un “partner energetico”?

I fornitori di energia non sono tutti uguali. Alcuni sono semplici “mediatori” del mercato energetico, che rivendono ai consumatori l’energia acquistata dai grandi distributori e nient’altro. Altri, invece, sono veri e propri operatori professionali, in grado di presidiare tutti gli aspetti della filiera, dal dispacciamento alla vendita, con ovvi vantaggi per il cliente.

Ciò significa maggior celerità nella richiesta di alcuni processi quali attivazioni, volture, aumenti di potenza, consulenza specializzata e capacità di interpretare l’andamento dei mercati, tutelando i propri clienti da pericolose variazioni o imprevisti.

Quando scegli un’offerta energetica per la tua impresa, piccola o media che sia, non fidarti esclusivamente del prezzo dichiarato, ma valuta anche eventuali costi nascosti, servizi aggiuntivi, professionalità del fornitore e ogni altro aspetto capace di fare la differenza in termine di risparmio economico, ma anche di tempo! Perché il tempo, si sa, è denaro: specie per chi lavora!

Offerte energia per imprese: l’importanza del green

Da una recente indagine condotta dall’ente di ricerca internazionale BloombergNEF è emerso che nel 2020, nonostante la crisi pandemica, l’acquisto di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte di professionisti e imprese è cresciuto +3,6 Gigawatt. Un risultato che esprime la sempre maggiore consapevolezza nella tutela ambientale da parte di professionisti e non.

Scegliere energia verde, infatti, rappresenta oggi anche un fattore distintivo per un’azienda agli occhi del pubblico rispetto alla propria concorrenza. Un aspetto sicuramente positivo, perché votato ad imboccare la strada della transizione verso il Green Deal, salvaguardando l’ambiente, incrementando produttività e benessere dei dipendenti e sensibilizzando le persone sul valore della natura.

L’energia green per le aziende costituisce ormai un obiettivo a cui ambire per ridurre l’impatto dettato dai consumi di ogni impresa, piccola o grande che sia, a patto che siano davvero sostenibili.

Scopri le offerte energia green business di Metamer per le imprese!

Con oltre 55.000 utenze attive tra domestiche e professionali, Metamer è ad oggi il primo operatore energetico in Abruzzo (dati ARERA 2020), attivo in tutta Italia con offerte luce e gas studiate anche per professionisti e imprese.

Siamo partner di piccole e grandi aziende, con un progetto di crescita continuo basato su servizi di consulenza specializzata per ogni cliente e fornitura di energia verde proveniente da fonti rinnovabili certificate anche per le imprese!

Con Metamer scegli un partner energetico per il tuo business, in grado di assisterti sempre nell’individuazione della migliore offerta energia per i consumi della tua azienda, e offrendoti servizi di assistenza fisica e da remoto, tramite numero verde gratuito e gestito internamente (no call center), due numeri WhatsApp per assistenza veloce, un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi.

Inoltre, solo Metamer ti mette a disposizone un consulente energetico dedicato per la tua azienda, e l’esclusivo Media Kit Energia Green per comunicare ai tuoi clienti la scelta di utilizzare energia pulita, nel rispetto dell’ambiente e alla migliore tariffa per i tuoi consumi.

Compila il form per richiedere gratis e senza impegno il contatto con un nostro consulente dedicato alle offerte energia per le imprese: confronteremo insieme la tua attuale offerta energetica con i vantaggi delle nostre tariffe business, aiutandoti ad individuare quella più conveniente per te!

Dai più energia al tuo business, con Metamer!

#5minutidienergia | Puntata 7: Come leggere la bolletta

In questa settima puntata di 5 Minuti di Energia, rubrica radiofonica in collaborazione con Radio Delta 1, l’amministratore delegato di Metamer, Nicola Fabrizio, spiega in pochi minuti come e dove trovare informazioni utili in bolletta. Non perdere i nuovi episodi o le puntate precedenti! Segui Metamer anche su Facebook e Instagram!

Quando arriva la bolletta, il primo pensiero è ovviamente rivolto al costo finale. Eppure ci sono molte altre informazioni al suo interno…

Avventurarsi nella lettura della bolletta non è facile: ci rendiamo conto che leggere e comprendere tutte le voci presenti in bolletta può risultare molto complesso per un consumatore medio.

Va anche detto che l’attuale impostazione è dettata dall’Autorità per l’energia con l’obiettivo di uniformare le informazioni in essa contenute tra i diversi fornitori.

Semplificando, provo a spiegare come è composta la bolletta e quali sono le principali voci di spesa.

Generalmente sono 2 le componenti principali:

  • Spesa per la materia prima energia
  • Spese per la filiera

Nella prima voce sono presenti i costi imputabili al proprio fornitore di energia: qui si trova ad esempio il corrispettivo unitario che ognuno di noi paga per l’energia elettrica o gas. In altre parole quanto pago 1 metro cubo di gas o 1 kilowatt ora di energia elettrica. Questa voce rappresenta circa il 50% del totale bolletta.

Nelle spese per la filiera si trovano tutte le voci diverse dalla materia prima, applicate obbligatoriamente in ottemperanza alle norme dello Stato o alle delibere dell’Autorità. L’aggregazione di queste voci rappresenta il restante 50% e Metamer lo riscuote per conto dello Stato o di altri soggetti della filiera.

Quindi tra un fornitore e l’altro, la voce che può cambiare è quella relativa alla spesa della materia prima energia: su questo aspetto bisogna prestare attenzione a 2 aspetti:

  • Il momento in cui si sottoscrive un contratto: infatti il prezzo del gas o dell’elettricità è fortemente influenzato dalle quotazioni delle materie prime sui mercati internazionali. In Metamer, al fine di mitigare tali effetti per la spesa dei clienti; nei periodi di salita delle quotazioni, preferiamo offrire offerte a prezzi variabili, in periodi di discesa, offerte a prezzo fisso per bloccare prezzi vantaggiosi per tutta la durata del contratto.
  • La presenza di prezzi apparentemente bassi: questo perché sempre più operatori tendono ad abbassare il prezzo dell’energia, per alzare invece i costi fissi presenti nella voce “spese per la materia prima”, in modo da illudere il cliente su presunti risparmi, ma con l’effetto contrario: pagare dei costi ricorrenti mensili fissi, anche in presenza di consumi bassi.

In Metamer abbiamo scelto di mettere a disposizione dei clienti sia offerte a prezzo fisso che offerte a prezzo variabile, per andare incontro a tutte le esigenze e ai diversi profili di spesa dei clienti. Infatti non esiste una tariffa “più conveniente” a priori, ma esiste la tariffa più adatta alle proprie esigenze, in cui non va valutato solo il prezzo, ma anche la presenza di un servizio clienti tempestivo e puntuale, la possibilità di avere a disposizione canali di contatto fisici e digitali e la presenza di consulenti dedicati pronti a soddisfare le esigenze energetiche dei clienti.

Alcune bollette sono di veloce e semplice comprensione. Altre un po’ meno. Perché?

L’Autorità determina quali sono le voci da inserire obbligatoriamente nelle bollette. Se è vero questo, è altrettanto vero che ogni fornitore può cambiare il modo di esporre queste informazioni.

La chiarezza di una bolletta è direttamente influenzata dalla volontà dell’azienda di dimostrarsi trasparente agli occhi del cliente, mettendolo nelle condizioni di accedere facilmente a tutte le condizioni chiave della propria fornitura.

Per esempio nelle bollette Metamer, in prima pagina inseriamo sempre il costo della materia prima che ogni cliente paga, insieme a tutte le informazioni sul proprio punto di fornitura e sul proprio contratto presenti sul retro.

Quali sono le novità per il futuro delle bollette? Come si sta evolvendo questo strumento?

Anche per il futuro delle bollette, molto dipende dall’attenzione dell’azienda per i propri clienti.

Ad esempio in Metamer da diversi anni offriamo la possibilità di scegliere la ricezione delle bollette via mail, oltre alla possibilità di consultarle via app o online.

Questa scelta da molteplici vantaggi ai nostri clienti:

  • Essere sicuri di ricevere la bolletta puntualmente, evitando i disguidi legati al mancato recapito delle bollette da parte del vettore postale.
  • La comodità di avere sempre a portata di click le proprie bollette e poterle consultare in qualsiasi momento. Inoltre sull’app è possibile consultare l’estratto conto delle proprie forniture, andando oltre l’ultimo anno, una scelta fortemente voluta per consentire ai clienti di avere sempre a disposizione tutti i propri documenti legati alla fornitura.
  • La possibilità di fare una scelta ecosostenibile: sempre più clienti si sono mostrati sensibili all’ambiente, scegliendo la bolletta elettronica, riuscendo a risparmiare quasi 200.000 fogli di carta, corrispondenti circa a 4 tonnellate di alberi.
  • Inoltre stiamo implementando una serie di novità che renderanno ancora più facile la vita dei nostri clienti, sia attraverso la creazione di una bolletta interattiva, sia attraverso un sistema di avvisi via sms sull’emissione di bollette e dei suoi dati principali, che daranno maggiore comfort di servizio e andranno a ridurre ulteriormente il consumo di carta.

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Metamer è una società del libero mercato energetico che opera in tutta Italia per la fornitura di luce e gas ad uso domestico e professionale. Le nostre politiche aziendali non comprendono l’utilizzo di strategie di marketing invasive, come telefonate o porta a porta, per la promozione delle nostre tariffe.

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Come leggere il contatore del gas e della luce

come leggere il contatore

Il contatore è il dispositivo che consente di misurare i consumi energetici e di gas naturale del cliente finale. La progressiva sostituzione in quasi tutta Italia dei vecchi contatori meccanici della luce, in funzione di quelli elettronici, consente oggi un’acquisizione dei dati più semplice, trasparente e completa per l’utente.

Inoltre, con l’avvento dei nuovi Open Meter, la trasmissione di dati al distributore o fornitore di energia avviene oggi in maniera automatica e più completa, attraverso telegestione da remoto del dispositivo, senza bisogno di inviare l’autolettura al proprio fornitore

Per quanto riguarda il gas, invece, molti contatori presenti nelle nostre case sono ancora di tipo meccanico, dotati di rotelle decadiche (cioè a dieci cifre, da 0 a 9) che ruotano progressivamente in base alla quantità di metano consumata. Anche in questo caso, come vedremo in seguito, il mercato si sta adeguando con la progressiva installazione di contatori elettronici in grado di inviare automaticamente la lettura al fornitore.

Come leggere il contatore della luce

Grazie agli odierni contatori elettronici, il distributore può oggi effettuare una serie di operazioni da remoto, come l’attivazione della fornitura e l’aumento di potenza, su richiesta del cliente finale al proprio fornitore di energia.

In questo caso, è bene specificare che operatori energetici in grado di presidiare molteplici aspetti della filiera, proprio come noi di Metamer, sono in grado di far fronte a richieste di questo tipo in tempi più brevi rispetto a semplici fornitori di energia.

Rispetto ai vecchi contatori meccanici, i nuovi contatori consentono il monitoraggio dei consumi per fasce orarie (cioè Fascia 1, 2 o 3).

Il contatore elettronico è dotato di un display e di un pulsante che permette di visualizzare le informazioni. Tra queste, in sequenza di apparizione, compariranno:

  • Codice di 9 cifre che identifica l’utenza (il cosi detto codice utente);
  • Codice POD, ovvero il codice assegnato all’utenza elettrica;
  • Fascia oraria entro la quale ci si sta rifornendo al momento della lettura;
  • Potenza di assorbimento in kW;
  • Lettura dei consumi divisa per fasce orarie (A1, A2 e A3 oppure F1, F2 e F3) e potenza massima registrata dal contatore (P1, P2 e P3);

La lettura dei consumi prodotti e la potenza istantanea del contatore (cioè il consumo di energia elettrica assorbito dai singoli apparecchi) sono visualizzate due volte: una relativa al periodo di fatturazione corrente, l’altra al periodo di fatturazione precedente.

Grazie a queste informazioni è possibile monitorare con certezza i propri consumi attuali e sapere quanta energia è stata consumata nel breve periodo precedente al controllo.

Infine, è importante sapere che, appena sotto il display, sulla targhetta insieme ad altri dati, è possibile reperire il numero di matricola del contatore.

Vantaggi dei nuovi contatori elettrici Smart Meter

Dal 2017 è iniziata, ad opera di E-Distribuzione, la sostituzione di 32 milioni di contatori elettronici con i nuovi dispositivi denominati Smart Meter. Si tratta di di apparecchi di ultima generazione che tra qualche anno saranno presenti in tutte le case (e i luoghi di lavoro) degli italiani e che offrono maggiori vantaggi in termini di:

  • registrazione e monitoraggio dei consumi, che vengono aggiornati ogni 15 minuti;
  • lettura reale dei consumi in fase di fatturazione, per dire addio a stime e conguagli;
  • gestione da remoto del contatore (tramite app o portale online) anche da parte del cliente, per acquisire informazioni sui propri consumi o funzionamento del dispositivo.

Numero POD e Codice Cliente: come trovarli sul contatore

Entrambi i codici sono molto importanti qualora il cliente avesse necessità di richiedere attivazione, subentro o voltura del contatore. È possibile visualizzare il codice POD direttamente tra le informazioni sul display del contatore o su una qualsiasi bolletta.

È bene ricordare che il codice cliente registrato sul contatore non è identico a quello assegnato dal fornitore di energia, generato dai gestionali di quest’ultimo sulla base del contratto stipulato con il cliente.

Segnalazione guasti contatore: come comportarsi

Il contatore della luce, così come quello del gas, è di proprietà del distributore, cioè dell’azienda che si occupa di distribuire la materia prima (elettricità o gas naturale) nella zona. In caso di guasti, malfunzionamenti, emergenze o richieste di spostamento del contatore, il cliente può rivolgersi all’azienda con la quale ha un contratto di fornitura energetica.

Come detto in precedenza, la riattivazione di un contatore staccato, o la prima attivazione di un contatore appena posato, è possibile mediante specifica richiesta al proprio fornitore di energia. Nel caso di Metamer, richieste di questo tipo avvengono in tempi mediamente più celeri rispetto ad altri semplici fornitori di energia.

Scopri perché cliccando sul pulsante!

È importante ricordare che manomissione o interventi autonomi sul contatore da parte del cliente finale sono punibili penalmente. Il distributore, inoltre, potrebbe applicare costi addizionali per la manutenzione e la riparazione del contatore all’utente, che vanno da poche decine fino a diverse centinaia di euro, in base al tipo di intervento.

Dalla sua, il cliente può richiedere il rimborso delle spese in caso di ritardi nell’esecuzione dei lavori ad opera del distributore. Anche questi in funzione dei giorni di ritardo accumulato.

Cosa indica la luce rossa sul contatore?

Le due luci led di colore rosso a sinistra del display indicano lo stato di funzionamento, o non funzionamento, del contatore.

Se la luce rossa è accesa e intermittente, significa che il contatore è in uso normalmente. Quando la luce rossa del contatore è fissa sta ad indicare che non c’è consumo di energia da almeno venti minuti.

Come leggere il contatore del gas

In caso di contatore del gas tradizionale, cioè non elettronico, i numeri da comunicare al fornitore per la lettura saranno solo quelli su fondo nero, ignorando invece quelli su fondo rosso, preceduti da virgola.

Nei nuovi contatori digitali del gas, il dato di consumo apparirà sul display premendo il tasto a destra dello stesso, proprio come nel caso dei contatori elettrici.

Anche nel caso di contatore elettronico del gas, i numeri da comunicare al fornitore saranno solo quelli precedenti alla virgola.

I vantaggi rappresentati dalle funzionalità dei nuovi contatori elettronici di ultima generazione risiedono appunto in una migliore e più veloce gestione dei consumi, anche da remoto. Tra questi, l’aspetto più conveniente è certamente la possibilità che il contatore invii puntualmente la lettura aggiornata dei consumi in modo automatico, senza più rischio di conguagli, dimenticanze, ritardi o fatture basate su consumi stimati.

Una nuova generazione di contatori, più smart ed efficienti!

Comunicare la lettura del contatore: con Metamer è più semplice

Grazie ai servizi di gestione consumi da remoto offerti da www.metamer.it, come l’app MyMetamer disponibile per smartphone Android e iOs, e lo sportello online sul sito www.metamer.it, comunicare la lettura stagionale del contatore è più semplice!

Puoi farlo in autonomia, ricevendo di volta in volta il promemoria di invio dell’autolettura direttamente in bolletta.

Scopri tutti i vantaggi delle offerte luce e gas di Metamer: energia green, anche a prezzo di costo, e attivazione contatori veloce senza deposito cauzionale.

Scrivici per maggiori informazioni o per attivare la tua fornitura di casa o ufficio con noi!

#5minutidienergia | Puntata 6: La filiera energetica

In questa sesta puntata di 5 Minuti di Energia, rubrica radiofonica in collaborazione con Radio Delta 1, l’amministratore delegato di Metamer, Nicola Fabrizio, spiega in pochi minuti da dove arriva l’energia che consumiamo. Non perdere i nuovi episodi o le puntate precedenti! Segui Metamer anche su Facebook e Instagram!

Il mondo dell’energia appare molto complicato se non lo si conosce. Cerchiamo allora di capirne di più: cosa si intende quando si parla di filiera energetica?

Per “filiera energetica” si intende l’insieme di imprese che si occupano della produzione, vendita, trasporto, dispacciamento e bilanciamento, distribuzione, misura e vendita, legate alla fornitura dei clienti finali. Ovvero una serie di attività complesse che garantiscono l’erogazione di un servizio apparentemente semplice.

Una volta prodotta, l’energia viene immessa nella rete di trasmissione nazionale, da lì passa nella rete di distribuzione locale e arriva fino ai contatori delle nostre case. Il tutto grazie a un’accurata programmazione che permette di mantenere il sistema nazionale sempre in equilibrio evitando i black-out. L’equilibrio è necessario non essendoci oggi una tecnologia diffusa in larga scala che permetta di accumulare l’energia in eccesso.  

In pratica si tratta di tutto il processo che porta l’energia dal punto di produzione fino alle nostre abitazioni e imprese. È bene specificare che l’energia elettrica, in particolare, può essere prodotta in modo tradizionale, ovvero attraverso le centrali elettriche di vecchia concezione, alimentate con fonti fossili, o in modo pulito e sostenibile, in modo particolare fotovoltaico e eolico, come quella offerta da Metamer.

La liberalizzazione del mercato offre maggiori vantaggi per i clienti?

Innumerevoli. Anzitutto, la maggiore concorrenza ha contribuito al progressivo lancio di prodotti sempre più tarati sulle reali necessità del cliente.

Questo consente al cliente stesso sia di scegliere l’offerta energetica più adatta ai propri consumi, sia il proprio fornitore con maggiori servizi come ad esempio:

un servizio clienti di qualità

– la possibilità di gestire da remoto i propri consumi, tramite app, sportello online o WhatsApp.

bollette elettroniche

– canali di pagamento elettronici

– possibilità di usufruire di soluzioni di efficentamento energetico

Tuttavia, è bene specificare che i fornitori di energia non sono tutti uguali.

Alcuni acquistano l’energia da altri operatori e sono quindi soggetti alla “mediazione” da parte di questi ultimi: sono i cosiddetti reseller.

Altri invece, i cosiddetti “operatori” come Metamer, acquistano energia direttamente sui mercati internazionali, essendo quindi più integrati sull’intera filiera, riescono a ottimizzare e migliorare le condizioni offerte ai propri clienti.

Interessante, possiamo fare un esempio?

Certo. Metamer, per esempio, non è un semplice “fornitore di energia”, ma un “operatore energetico integrato”. Ciò significa che acquista energia direttamente sui mercati internazionali, gestendo tutte le operazioni necessarie a garantire la fornitura fino al cliente finale. Questo ci consente non solo di offrire ai nostri clienti condizioni più vantaggiose, come la possibilità di aderire a tariffe energetiche con prezzo della materia all’ingrosso, come nel caso delle nostre offerte Prezzo Extra, ma anche di gestire richieste di attivazione, riattivazione o aumento di potenza del contatore in tempi più rapidi rispetto alla media dei reseller di energia.

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Ti offriamo una consulenza per ottimizzare i tuoi consumi

Metamer è una società del libero mercato energetico che opera in tutta Italia per la fornitura di luce e gas ad uso domestico e professionale. Le nostre politiche aziendali non comprendono l’utilizzo di strategie di marketing invasive, come telefonate o porta a porta, per la promozione delle nostre tariffe.

Siamo certi della qualità del nostro servizio e desideriamo offrirla anche a te.

Se stai pensando di cambiare operatore, valuta tu stesso/a le nostre offerte gas e luce 100% green, con possibilità di scegliere tra tariffe mono, bio o triorarie, dal costo componente bloccato o variabile. Il tutto con il supporto di un servizio clienti affidabile e veloce, gestito in Italia e disponibile tramite numero verde gratuito e WhatsApp.

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