Bonus Luce e gas 2021: Bonus sociale, come fare per ottenerlo

Bonus sociali luce e gas

Ecobonus luce e gas 2021, bonus ristrutturazione facciate e classe energetica, bonus elettrodomestici e superbonus 110%: quali sono, a chi spettano e come richiedere i nuovi bonus sociali energia 2021, contributi per famiglie in difficoltà o che investono per migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione.


I bonus casa rappresentano una delle voci principali nella nuova Legge di Bilancio 2021. Un documento aggiornato annualmente che prevede, tra le altre cose, sgravi fiscali, incentivi e bonus per le famiglie.

La novità più interessante del 2021 è ovviamente rappresentata dal superbonus 110%, che include al suo interno diverse misure per l’efficientamento energetico di singole abitazioni e condomini. A questo è possibile associare altre misure, come il sisma bonus, o prediligere interventi più mirati come quello del bonus caldaie o del bonus elettrodomestici.

Nel testo di legge sono inoltre presenti voci relative ad altre agevolazioni, come il bonus bebè, bonus asilo nido, la carta bimbi, assegni famigliari, reddito di cittadinanza, bonus libri e esenzione del canone RAI.

In questo articolo ci concentriamo sui bonus relativi al tema energia che, rispetto agli anni scorsi, prevedono per il 2021 qualche novità.

Ecobonus 110% 2021

Come detto, si tratta di un incentivo per la realizzazione di lavori di ammodernamento per l’acquisizione di migliori prestazioni energetiche della propria abitazione. Grazie a questo bonus è possibile beneficiare di uno sgravio del 110% attraverso la cessione di un credito d’imposta.

Lo sconto è riservato a interventi che comportino migliorie in grado di incrementare almeno due livelli la classe energetica di singole abitazioni o condomini. Tra questi troviamo:

  • sostituzione vecchi infissi con nuove tecnologie a taglio termico;
  • realizzazione di cappotto esterno per abitazioni singole o condomini;
  • installazione di dispositivi di domotica e altri automatismi;
  • realizzazione di impianti di riscaldamento a pavimento o sostituzione di rifiniture con nuovi materiali più performanti;
  • sostituzione vecchie caldaie con nuovi dispositivi a condensazione.

Tra le novità già approvate nel 2020 vi è la possibilità di beneficiare dell’ecobonus anche per l’installazione di zanzariere e l’affiancamento alla misura del cosiddetto Sismabonus, utile alla copertura di spese per l’installazione di dispositivi antisismici o ammodernamento strutturale.

L’iter per richiedere il nuovo EcoBonus 110% 2021 è piuttosto articolato e prevede, affinché sia completamente gratuito per il privato cittadino, una “collaborazione” tra progettista, esecutore materiale dei lavori e istituto di credito promotore del credito di imposta. Ecco in dettaglio come funziona.

Bonus elettrodomestici 2021: chi può richiederli

Si tratta di detrazioni fiscali fino al 65% per chi acquista nuovi elettrodomestici, di classe superiore ai vecchi, a seguito di lavori di ristrutturazione edile.

Il bonus elettrodomestici comprende l’acquisto di frigoriferi, lavastoviglie, forni elettrici, lavatrici, asciugatrici, congelatori, piastre a induzione. Sono inoltre da includere dispositivi per il riscaldamento dell’acqua domestica, per la ventilazione e la climatizzazione degli ambienti.

È inoltre interessante sapere che il bonus elettrodomestici può essere esteso anche a complementi d’arredo, con un ulteriore sconto del 50%. Il tetto massimo di spesa per l’acquisto di arredi o nuovi elettrodomestici nel 2021 è stato incrementato fino a 16.000 €, a fronte dei 10.000 € dello scorso anno.

L’importo complessivo sarà ripartito in 10 rate sulla propria dichiarazione dei redditi, a partire dall’anno in cui si sostiene la spesa. Il termine ultimo per richiedere il bonus elettrodomestici 2021 è quello del 31 Gennaio. Possono beneficiare del bonus:

  • proprietari dell’immobile;
  • usufruttuari dello stesso;
  • titolari di nuda proprietà;
  • intestatari di contratti di comodato d’uso gratuito;
  • soci di cooperative;
  • imprenditori;
  • società semplice.

Bonus sociale luce e gas 2021 per famiglie a basso reddito

I bonus sociali luce e gas sono aiuti previsti per famiglie a basso reddito o in difficoltà (con presenza, per esempio, di individuo con disagio fisico all’interno del nucleo famigliare), che prevedono sconti in bolletta e agevolazioni anche sul pagamento di acqua, TARI e canone telefonico.

Bonus Luce 2021

Il bonus energia elettrica è uno sconto di compensazione applicato in bolletta, di cui ha diritto il soggetto intestatario della fornitura utilizzata per uso domestico. Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF. Sarà sufficiente che il cittadino o nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

In caso di famiglia con a carico figli o genitori interessati disagio fisico o grave malattia il bonus prevede ulteriori aiuti in base alla situazione specifica del nucleo famigliare e alle necessità del singolo caso (come l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali, dispositivi per l’abbattimento di barriere architettoniche e simili).

Il semplice bonus luce, invece, offre una copertura minima di 132€ e massima di 194€, in base al numero di componenti della famiglia.

Bonus Gas 2021

Una riduzione sull’importo in bolletta riservata a famiglie a basso reddito o numerose. Per richiederlo è necessario presentare il proprio ISEE, in cui saranno presenti specifiche relative al reddito annuo e al numero di componenti del nucleo famigliare del richiedente.

Il bonus gas deve essere richiesto dall’intestatario del contratto di fornitura, in quanto la riduzione è riconosciuta direttamente in bolletta. Per i clienti indiretti, che utilizzano un impianto condominiale centralizzato, il beneficio prevede un’unica soluzione a favore del beneficiario effettuata mediante bonifico bancario.

Il bonus è riservato a individui con un introito annuale inferiore a 8.265€, o maggiore in caso di famiglia numerosa.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sui bonus luce e gas o desideri un consiglio sull’offerta energetica più in linea con i tuoi consumi compila il form qui in basso e inviaci un messaggio. Risponderemo a breve!

Ecobonus 110% 2021: incentivi, detrazioni, risparmio energetico casa/condominio

bonus 110

Si tratta sicuramente della misura più gettonata e discussa degli ultimi anni, che prevede una copertura al 110% di lavori per efficientamento energetico delle abitazioni.


Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le linee guida del nuovo bonus 110% 2021. Una misura ambiziosa, finalizzata al raggiungimento di ben due importanti obiettivi: rilanciare l’economia con l’apertura di nuovi cantieri e incentivare la riqualificazione energetica per migliorare i consumi degli italiani.

Un tema fortemente dibattuto nel corso di queste ultime settimane, che ha diviso entusiasti e scettici interessati a capire di più sulle possibilità offerte dal bonus. Nonostante, infatti, la misura rappresenti senza dubbio un’ottima quanto fondamentale strategia in un momento tanto delicato per il Paese, non mancano alcune critiche e perplessità da parte degli addetti ai lavori. Tra le altre, l’eccessiva burocrazia dell’iter autorizzativo necessario per accedere al bonus, con obbligo di migliorare almeno di due punti l’attuale classe energetica del proprio immobile.

Vediamo allora in dettaglio cosa prevede il nuovo bonus, chi può beneficiarne e quali sono i pro e i contro.

Ecobonus 110%: cos’è e cosa prevede

L’iniziativa è finalizzata ad incentivare un processo di riqualificazione energetica, con ristrutturazioni orientate al raggiungimento di Attestazioni di Prestazione Energetica (APE) più alte.

Per questo, saranno inclusi nel nuovo ecobonus:

  • cappotto termico, che dovrà interessare più del 25% lordo della superficie dell’edificio o dell’unità immobiliare di edifici plurifamiliari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti centralizzati per il riscaldamento, refrigeramento, acqua calda sanitaria, caldaie a condensazione, o pompa di calore, impianti geotermici o fotovoltaici. Il tutto di efficienza minima pari almeno a classe A, o superiore;
  • sostituzione di vecchi infissi con nuovi dispositivi a taglio termico o in grado di garantire prestazioni maggiori.

Il bonus funziona attraverso il sistema del credito d’imposta, consentendo in cinque anni la detrazione del 110% delle spese sostenute per lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Il tetto massimo di spesa varia in base al tipo di intervento, e va dai 15.000 euro per singola unità immobiliare (in caso di condomini, bifamiliari e simili) a 50.000 per soluzioni autonome.

Hanno diritto al nuovo ecobonus cittadini residenti in condomini, persone al di fuori di attività di impresa correlate con il mercato immobiliare, cooperative di abitazioni a proprietà condivisa, istituti autonomi di case popolari, organizzazione non lucrative di unità sociale, organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale. Un aggiornamento sulla misura, introdotto negli ultimi mesi, ha esteso la possibilità di beneficiare dell’ecobonus anche a proprietari di seconde case.

Ecobonus 110%: è davvero gratis?

Lo è, a determinate condizioni. La procedura prevede una cessione del credito da parte di un istituto bancario detraibile in 5 anni, previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate e valutazione del progetto.

Se i lavori da svolgere sono conformi al bando, l’impresa edile o altro professionista assume il credito di imposta e la banca è disposta a cederlo a questi ultimi, il privato cittadino, in sostanza, non si assume alcun onere. Contrariamente, se la banca non prevede convenzioni di questo tipo con aziende o professionisti, o la ditta che esegue i lavori non è disposta ad assumere il credito di imposta, sarà il cittadino ad assumerselo.

Naturalmente, anche nel caso in cui fosse il privato ad assumere il credito, parliamo comunque di una misura conveniente, in grado di svolgere lavori per centinaia di migliaia di euro a fronte della spesa effettive di poche decine.

Di contro, come detto, si tratta di una misura caratterizzata da molta burocrazia. Sarà quindi indispensabile per chi scelga di aderirvi armarsi di molta pazienza in previsione del lungo iter e delle numerose pratiche da disbrigare.

Nel caso di condomini, sarà fondamentale accordare i lavori in modo unanime tra tutte le parti interessate. Le singole abitazioni, invece, possono attivarsi autonomamente. Il secondo passo è ottenere il visto di conformità da parte dell’Agenzia delle Entrate, da
richiedere tramite commercialista o CAF, per procedere con la cessione del credito. Fondamentale è l’APE, cioè l’Attestazione di Prestazione Energetica dell’immobile interessato che, qualora mancante, dovrà essere rilasciata da un tecnico abilitato per
certificare che i lavori sono finalizzati al miglioramento di almeno due classi energetiche rispetto a quella attuale.

Il “salto” energetico andrà certificato prima e dopo i lavori, sempre da professionisti abilitati e iscritti all’albo. A questo punto, si procede alla comunicazione telematica dei dati relativi ai lavori da svolgere sia all’Agenzia delle Entratate che all’ENEA, con le quali saranno definite le modalità attuative.

I tecnici dovranno, inoltre, fornire osservazioni nelle quali attestano la conformità dei requisiti tecnici alla base del progetto, la sua effettiva realizzazione e la conformità tra preventivi e prezzario ufficiale del mercato immobiliare e edile. Il tutto a seguito o in base allo stato di avanzamento dei lavori.

Ecobonus 110%: rischi, criticità e zone d’ombra

Com’è facilmente intuibile, l’intero iter è caratterizzato da una precisa quanto corposa burocrazia da produrre. Un fattore, in realtà, essenziale, data la natura dell’intervento. Con l’ecobonus 110%, infatti, l’Italia ha una grande occasione: quella di investire nella riqualificazione e nella transizione energetica. Un primo passo nel futuro, in grado di proiettare il nostro Paese ad un livello più al passo con i tempi.

È evidente, però, come l’eccessiva burocrazia sia anche fonte di timori, rinunce e preoccupazioni. Non pochi sono, inoltre, i cittadini che stanno già incappando in numerose difficoltà o vere e proprie truffe. Come quella recentemente denunciata da Federconsumatori, relativa a numerosi professionisti in tutta Italia che avrebbero avanzato richieste di 5.000 euro o più ai beneficiari dei lavori per dare priorità alle domande. Inoltre, non tutti i richiedenti potrebbero rientrare nella casistica prevista dal bonus in quanto, non rispettando, magari con la semplice sostituzione degli infissi o della caldaia, l’obbligo di miglioramento di due classi rispetto all’APE attualmente certificata.

Bonus caldaie e climatizzatori al 65%: una scelta più rapida e sicura

Fino al 31 dicembre 2020 è inoltre possibile richiedere il nuovo bonus caldaie con detrazione IRPEF fino al 65% della spesa. Uno sconto sulla sostituzione di vecchie caldaie con dispositivi a condensazione, più moderni e performanti, di classe energetica maggiore e a minor impatto ambientale. Nel bonus sono inclusi anche i condizionatori.

Si tratta di una misura più contenuta rispetto a quella prevista dal bonus 110%, ma anche più accessibili, veloce e sicura. Se stai pensando di cambiare la tua caldaia, o installare un nuovo condizionare, risparmia le energie: passando a Metamer puoi farlo, senza alcun costo, disbrigo pratiche o imprevisti.

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Bonus Elettrodomestici 2021: nuovi limiti e regole senza ristrutturazione

bonus elettrodomestici 2020

Previsto dal nuovo Decreto Bilancio, il bonus elettrodomestici 2021consente l’acquisto di piccoli e grandi dispositivi, con uno sconto del 50% applicato sulla dichiarazione dei redditi. Ecco cosa devi sapere per richiederlo e chi può beneficiarne.


Buone notizie per chi desidera acquistare piccoli e grandi elettrodomestici: fino al 31 Dicembre è possibile farlo con il bonus elettrodomestici 2021.

Come per la misura del 2020, il bonus 2021 non prevede l’obbligo di ristrutturazione entro l’anno corrente, ma è possibile richiederlo anche per ristrutturazioni avvenute nel 2019, acquistando oggi nuovi mobili per la propria abitazione., ma il tetto massimo di spesa è stato aumentato da 10.000 a 16.000 euro.

Tra gli elettrodomestici che rientrano nel bonus in questione troviamo forno, lavastoviglie, microonde, piano cottura, frigorifero e piccoli dispositivi per la cucina, lavatrice, asciugatrice, ferro da stiro o altri dispositivi per bagno o zona lavanderia. La misura, inserita a dicembre nella Legge di Bilancio 2021, prevede una copertura del 50% sull’acquisto degli elettrodomestici.

Lo sconto viene direttamente calcolato su IRPEF o IRES sulla base delle spese sostenute, in fase di dichiarazione dei redditi.

Bonus elettrodomestici: a chi spetta e cosa comprende

Possono richiedere il bonus elettrodomestici 2021 soggetti in possesso di:

  • proprietà dell’immobile o immobili, anche in caso di nuda proprietà;
  • affittuari o intestatari di contratti di comodato d’uso gratuito dell’immobile o immobili;
  • soci di cooperative;
  • società individuali semplici, in accomandita semplice o in nome collettivo;
  • imprenditori individuali se l’immobile non risulta ad uso strumentale.

L’incentivo è indirizzato a chi acquista nuovi complementi d’arredo, non necessariamente per l’immobile oggetto della ristrutturazione, ma anche destinati ad altra sistemazione. La misura è estesa anche a coniugi, parenti entro il 3° grado, congiunti e conviventi con il proprietario dell’immobile, che possono farne richiesta a nome dell’intestatario, con delega dello stesso.

Sono compresi nell’incentivo anche piastre elettriche o induzione per la cucina, congelatori a pozzetto e dispositivi di domotica integrata.

Bonus elettrodomestici: come fare domanda

Possono richiedere il bonus cittadini residenti in Italia o all’estero, purché assoggettati al pagamento IRPEF in Italia.

Per inoltrare la domanda è necessario presentare:

  • prova di pagamento, ovvero saldo fattura tracciato mediante bonifico, carta di credito o simili);
  • fattura di acquisto di forniture d’arredo, mobili cucina, bagno, etc;
  • fattura di acquisto degli elettrodomestici;
  • dichiarazione di ristrutturazione e/o relativa documentazione di lavori di ristrutturazione svolti entro l’anno.

Per richiedere il bonus elettrodomestici basta presentare la documentazione descritta in questo elenco al proprio commercialista in fase di dichiarazione dei redditi, e lo sconto verrà applicato direttamente sulla quota di tassazione prevista per l’anno in corso.

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Libero Mercato Energetico: nel 2021 obbligatorio per Micro e Piccole Imprese

passaggio mercato libero pmi

Inizia la transizione verso il mercato libero richiesta da Governo e ARERA in ottica di dismissione del regime di maggior tutela. Un passaggio graduale che entro il 2022 coinvolgerà anche le utenze Luce e Gas domestiche.

Dal 1° Gennaio, i titolari di Micro e Piccole Imprese con contratti di fornitura ancora legati al mercato tutelato sono soggetti al passaggio delle proprie forniture al libero mercato energetico.

Quali aziende passano al mercato libero quest’anno?

Dal 1 gennaio 2021, il passaggio al mercato libero è obbligatorio per:

  • Piccole imprese (con un numero di dipendenti tra i 10 e 50 e/o fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €), titolari di punti di prelievo in bassa tensione (BT);
  • Microimprese con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di €, titolari di un punto di prelievo con potenza impegnata superiore a 15 KW.

Cosa succede se non ho ancora scelto il mercato libero?

Fino al 30 giugno 2021, le utenze attive in maggior tutela delle aziende soggette al passaggio continueranno ad essere servite dall’attuale fornitore, ma con condizioni contrattuali e un tariffario diversi rispetto a quelli previsti dal contratto di maggior tutela.

Di fatto, sarà per essi automaticamente applicata la cosiddetta offerta “Placet, acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela. Un’offerta di “transizione” studiata da ARERA per agevolare il passaggio tra i due regimi energetici.

Dal 1 luglio 2021, invece, per imprese che ancora non avranno eseguito il passaggio lo switch avverrà automaticamente assegnando all’azienda un nuovo fornitore di energia sulla base di aste territoriali effettuate in precedenza. Questo, sempre con potenziali svantaggi in termini di prezzo e condizioni contrattuali.

Non aspettare che scelgano per te: se hai una tua impresa, anche piccola o a conduzione familiare, la soluzione è passare oggi al mercato libero in modo sicuro e conveniente con un gestore di energia e tariffe fisse o variabili scelte da te!

L’energia è tra le voci di spesa più importanti per un’azienda: scegli tu il fornitore migliore per la tua impresa!

Un recente studio di settore condotta da un importante sui consumi di Piccole e Medie Imprese ha dimostrato come l’approvvigionamento energetico rappresenti una delle principali voci di spesa per le aziende.

La sola energia elettrica ha un’incidenza fino all’88% delle spese totali di imprese operanti nella lavorazione di materiali plastici e metallici. Nell’industria alimentare, la percentuale scende al 48%, continuando comunque a rappresentare un fattore molto rilevante.

Ottimizzare i consumi della propria azienda, quindi, significa gestire in modo intelligente una voce di spesa tra le più fondamentali, con risvolti positivi su utili, capacità di investimento e competitività. Ma soluzioni a risparmio o di efficientamento energetico (che prevedono comunque grandi investimenti iniziali) di per sé non bastano a migliorare i consumi, se non affiancate da un fornitore di energia professionale e in linea con le esigenze dell’impresa.

Il prezzo è sempre un fattore rilevante, ma non l’unico di cui tenere conto. Spesso, problemi di comunicazione o cattiva consulenza del fornitore significano ulteriore spreco di tempo. E il tempo, si sa, è denaro!

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Dolci di Natale di Abruzzo e Molise: ricette della tradizione

ricette dolci natale

Natale ha il sapore della tradizione, legato a quel desiderio di condividere un momento speciale e stare bene con le persone care. Quello di quest’anno sarà un Natale diverso, a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso. Per non farci mancare un po’ di dolcezza abbiamo deciso di raccogliere alcune tra le più deliziose ricette tradizionali di dolci natalizi abruzzesi e molisani.

Ferratelle, bocconotti, castagnole, mostaccioli, ceci ripieni, pepatelli, amaretti, parrozzi: veri capolavori di pasticceria, tramandati in famiglia di generazione a generazione. Ognuno ha il suo preferito ma tutti, più o meno, immancabili sulla tavola delle feste. Ogni ricetta varia a seconda dei piccoli segreti custoditi gelosamente dalle nonne di un tempo.

Al di là di tutto, le ricette tradizionali rappresentano un patrimonio importantissimo, da preservare e tramandare. Ecco allora alcune tra le più e meno note ricette di dolci di Natale di Abruzzo e Molise.

Mostacciolo

Iniziamo da quello che in qualche modo tiene ancora unite le due regioni. Il mostacciolo, infatti, anche se più propriamente legato alla pasticceria napoletana, è molto diffuso sia in Abruzzo che in Molise. Talvolta con varianti o nomi diversi a seconda dei territori, come nel caso dei “Murzitti” abruzzesi o i “mostaccioli agnolesi” tipici, appunto, di Agnone.

Si tratta di biscotti dalla forma romboidale, dall’impasto morbido a base di farina, mandorle, miele o zucchero, cacao e acqua, al quale spesso vengono aggiunte anche spezie, frutta secca (uvetta, noci, etc) o scorzette d’arancia. Nelle varianti più tradizionali è immancabile un goccio di mosto cotto (da qui il nome del biscotto) e, in ogni caso, ricoperto con una glassa di cioccolato fondente.

Non semplicissimo da preparare rispetto ad altre tipiche ricette dolci di Natale, il mostacciolo è in assoluto un must delle feste, da addentare senza pensare alla dieta!

Scarponi al cioccolato

Continuando sulla scia del biscotto al cioccolato troviamo gli scarponi” al cioccolato. Una ricetta tipica dell’antica città di Sulmona, ma diffuso anche in altre zone d’Abruzzo. La loro preparazione è molto semplice e, in questo caso, prevede l’aggiunta di mosto cotto.

Ingredienti per 10 persone:

  • 500g di farina “00”;
  • 120g di zucchero;
  • 2 bicchieri di mosto cotto;
  • 1/2 bicchiere olio EVO;
  • 100g di cioccolato da fondere;
  • 50g di cacao amaro;
  • 100g di uvetta sultanina
  • 100g di noci;
  • Rum;
  • 50g di cedro o scorza d’arancia canditi;
  • Cannella in polvere
  • 2 bustine di lievito per dolci.

Dopo aver immerso l’uvetta nel rum per una 30ina di minuti, fai sciogliere il cioccolato a bagnomaria in un pentolino. In un contenitore piuttosto capiente mescola tutti gli ingredienti tranne noci, scorzette di agrumi e l’uvetta e inizia a lavorare il composto per creare un impasto piuttosto solido. Una volta realizzato, unisci gli ingredienti rimasti, ricordandoti di strizzare per bene l’uvetta e tritare grossolanamente le noci. In una teglia da forno, forma dei “mucchietti” di impasto dalla sagoma irregolare, ma ben distanziati tra loro. Se lo desideri, puoi guarnire ogni biscotto con una noce o una nocciola in cima. Inforna il tutto a 170 gradi per 10 minuti e ricorda di tirarli fuori ancora morbidi, perché raffreddando induriranno ulteriormente.

Ostie ripiene di Agnone

Ricordano per certi versi le famose “cialde di Montecatini”, ma sono in realtà tutt’altra cosa. La loro preparazione è un vero emblema della tradizione locale, per il quale è necessario possedere l’apposito “ferro”, simile a quello delle pizzelle / cancellate / ferratelle abruzzesi e molisane, contraddistinti dalle tipiche decorazioni, una volta personalizzate anche con le iniziali della famiglia.

Le ostie, una volta realizzate (solo con acqua, farina, olio e sale) vengono farcite con il tradizionale “mbràisa”, ripieno a base di zucchero, miele, noci e mandorle tritate, cioccolato fondente e amaro, spezie e scorzetta di arancia.

Sentite anche voi questo delizioso languorino?

Caggionetti o “ceci ripieni”

In assoluto il dolcetto simbolo del Natale abruzzese, delizioso e spesso offerto in dono in confezioni regalo in occasione di visite a parenti e amici. Si tratta di una sorta di fagottino dalla forma che ricorda vagamente quella di un raviolo a mezzaluna, ripieni di pasta di ceci, cacao e spezie.

La sfoglia, realizzata con farina, vino bianco, zucchero e olio di semi, viene poi stesa per essere riempita di un impasto a base di ceci, cannella, cacao, cioccolato fondente, zucchero, miele e scorzetta di limone. Una volta chiusi, i fagottini vengono fritti e spolverati con zucchero, per un risultato davvero goloso.

Cappelliate di Trivento

Questo dolce tipico del piccolo paese in provincia di Campobasso è molto simile ad altre preparazioni tradizionali a base di pasta frolla e ripieno di marmellata.

In questo caso, la confettura utilizza è quella di amarene, che differisce rispetto alla caratteristica “scrucchiàta” (confettura di uva) utilizzata per la farcitura dei tradizionali “Celli ripieni” della provincia di Chieti o per i “bocconotti” alla teramana. La forma delle cappelliate è quella di una mezzaluna di pasta frolla che, una volta impastata e stesa, viene riempita di marmellata, infornata e servita con una spolverata di zucchero a velo.

Parrozzo

Il dolce abruzzese per antonomasia, che deve la sua fama niente meno che al più celebre letterato della regione: Gabriele d’Annunzio. Contrariamente a quanto si pensa, però, non fu lui a coniare il nome di questo dolce tradizionale, ma lo stesso Luigi d’Amico, titolare dell’omonima pasticceria pescarese, che inventò la ricetta ispirandosi al “Pane Rozzo” dei contadini abruzzesi. Quest’ultimo differiva da quello sulle tavole “signorili” per l’utilizzo di farina di mais, meno costosa rispetto a quella di grano duro.

Per ricordare la tipica colorazione gialla della farina di granturco, d’Amico utilizzò le uova impastate con una farina di mandorle, il tutto ricoperto da uno strato di cioccolato fondente, che richiamava le tipiche bruciature della cottura del pane in forno a legna. Il risultato fu un incredibile trionfo di pasticceria artigianale, celebrato negli anni a seguire da scritti, saggi, ricerche e poesie scritti da penne illustri, come quella del grande Edoardo De Filippo.

Una ricetta che lega maestria e tradizione in un dolce assolutamente irresistibile.

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Cosa conviene di più tra bombola e metano?

Meglio gpl o metano

Linea metano o bombola: quale conviene di più per riscaldare casa? Un’analisi con opinioni a confronto.


Il riscaldamento domestico è tra le voci di spesa più influenti in bolletta. Per questo, ottimizzare i consumi adattandoli alle esigenze della propria abitazione rappresenta un particolare molto importante.

Nei precedenti articoli abbiamo già illustrato come individuare il miglior sistema di riscaldamento per ogni casa e di quali accorgimenti prendere prima di riaccendere i termosifoni per far fronte alla stagione fredda.

Ridurre gli sprechi e la dispersione di energia è sicuramente al primo problema da affrontare. In particolare, sono in molti a chiedersi se sia più conveniente allacciare la propria abitazione alla linea metano o installare una bombola GPL in giardino per l’approvvigionamento di gas. Proviamo a rispondere confrontando opinioni e costi di queste due alternative.

Meglio GPL o metano? Una premessa necessaria

Iniziamo innanzitutto col capire le differenze tra GPL e metano.

Il GPL è un gas ottenuto dalla miscela di idrocarburi (per lo più propano e butano) e non ha una rete di distribuzione per le abitazioni. Viene venduto in bombole da 15 o 25 kg o stoccato in serbatoi di grosse dimensioni.

Il metano, invece, è il gas naturale comunemente utilizzato per cucinare e riscaldare casa. In natura, questo gas è inodore. Il suo inconfondibile miasma è aggiunto chimicamente prima di essere immesso nella linea di distribuzione per ragioni di sicurezza. In questo modo, una possibile dispersione nell’ambiente può essere immediatamente rilevata.

Dal punto di vista della resa di calore, i due gas sono pressoché equivalenti. Diversamente, sotto il profilo ecologico, il metano può considerarsi più “green, non essendo caratterizzato dalla presenza di particolato come, seppur in quantità minima, il GPL.

Confrontare il prezzo di GPL e metano risulta spesso difficile in quanto quello del GPL è espresso in litri (o kg, nelle bombole di piccole dimensioni), mentre il metano si misura in metri cubi. Tuttavia, è noto come, a parità di prestazioni e consumi, il metano abbia un prezzo inferiore rispetto al GPL.

Pro, contro e opinioni su metano o GPL per riscaldare casa

Come detto, il metano ha un prezzo di mercato inferiore a quello del GPL, ma non solo. La sua convenienza rispetto a quest’ultimo sta anche in una più agevole gestione dei consumi. Una volta effettuato l’allaccio della propria abitazione alla linea metano non esiste praticamente ulteriore operazione o preoccupazione.

Contrariamente, per lo stoccaggio del GPL è necessario un serbatoio (volgarmente detto “bombolone”) di grandi dimensioni. La capienza del bombolone ad uso domestico si aggira solitamente sui 1.000 litri, ma può arrivare anche a 15.000, a seconda delle esigenze. Il posizionamento deve necessariamente essere effettuato all’aperto, ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni e può prevedere uno scavo.

Il costo di serbatoio GPL ad uso domestico varia a seconda dell’installatore, che può venderlo, cederlo in affitto o in comodato d’uso al proprietario dell’abitazione, a fronte della sottoscrizione di un contratto di fornitura in esclusiva.

Ma attenzione: leggere sempre bene le clausole! Non di rado può capitare che includano costi salati per il ritiro del serbatoio, qualora l’utente decida di passare alla linea metano, o prezzi maggiorati della materia prima vincolati dall’obbligo di rifornirsi dall’installatore.

Inoltre, il serbatoio GPL necessita obbligatoriamente di revisione ogni 10 anni per garantirne integrità e sicurezza, e del posizionamento per legge di estintori (periodicamente certificati) nelle vicinanze in caso di pericolo.

Al netto delle condizioni, quindi, la linea metano risulta sicuramente più conveniente in termini di costo della materia prima, allaccio alla linea e gestione della fornitura.

E se la zona non è servita dalla linea metano?

In questo caso, la scelta del GPL è obbligata, ma recentemente la rete di distribuzione nazionale metano è stata estesa anche in zone fino ad oggi non servite. Se la tua abitazione rientra tra queste aree puoi chiedere da subito l’allaccio alla linea metano ad un prezzo d’occasione con i nuovi sconti metanizzazione che alcuni distributori di zona stanno promozionando, come quelli disponibili in Abruzzo e Molise!

Se hai bisogno di informazioni, scrivici compilando il form che segue!

Bombola o linea metano: quale conviene di più per riscaldare casa?

Meglio gpl o metano

Linea metano o bombola: quale conviene di più per riscaldare casa? Un’analisi con opinioni a confronto.


Il riscaldamento domestico è tra le voci di spesa più influenti in bolletta. Per questo, ottimizzare i consumi adattandoli alle esigenze della propria abitazione rappresenta un particolare molto importante.

Nei precedenti articoli abbiamo già illustrato come individuare il miglior sistema di riscaldamento per ogni casa e di quali accorgimenti prendere prima di riaccendere i termosifoni per far fronte alla stagione fredda.

Ridurre gli sprechi e la dispersione di energia è sicuramente al primo problema da affrontare. In particolare, sono in molti a chiedersi se sia più conveniente allacciare la propria abitazione alla linea metano o installare una bombola GPL in giardino per l’approvvigionamento di gas. Proviamo a rispondere confrontando opinioni e costi di queste due alternative.

Meglio GPL o metano? Una premessa necessaria

Iniziamo innanzitutto col capire le differenze tra GPL e metano.

Il GPL è un gas ottenuto dalla miscela di idrocarburi (per lo più propano e butano) e non ha una rete di distribuzione per le abitazioni. Viene venduto in bombole da 15 o 25 kg o stoccato in serbatoi di grosse dimensioni.

Il metano, invece, è il gas naturale comunemente utilizzato per cucinare e riscaldare casa. In natura, questo gas è inodore. Il suo inconfondibile miasma è aggiunto chimicamente prima di essere immesso nella linea di distribuzione per ragioni di sicurezza. In questo modo, una possibile dispersione nell’ambiente può essere immediatamente rilevata.

Dal punto di vista della resa di calore, i due gas sono pressoché equivalenti. Diversamente, sotto il profilo ecologico, il metano può considerarsi più “green, non essendo caratterizzato dalla presenza di particolato come, seppur in quantità minima, il GPL.

Confrontare il prezzo di GPL e metano risulta spesso difficile in quanto quello del GPL è espresso in litri (o kg, nelle bombole di piccole dimensioni), mentre il metano si misura in metri cubi. Tuttavia, è noto come, a parità di prestazioni e consumi, il metano abbia un prezzo inferiore rispetto al GPL.

Pro, contro e opinioni su metano o GPL per riscaldare casa

Come detto, il metano ha un prezzo di mercato inferiore a quello del GPL, ma non solo. La sua convenienza rispetto a quest’ultimo sta anche in una più agevole gestione dei consumi. Una volta effettuato l’allaccio della propria abitazione alla linea metano non esiste praticamente ulteriore operazione o preoccupazione.

Contrariamente, per lo stoccaggio del GPL è necessario un serbatoio (volgarmente detto “bombolone”) di grandi dimensioni. La capienza del bombolone ad uso domestico si aggira solitamente sui 1.000 litri, ma può arrivare anche a 15.000, a seconda delle esigenze. Il posizionamento deve necessariamente essere effettuato all’aperto, ad una distanza di sicurezza dalle abitazioni e può prevedere uno scavo.

Il costo di serbatoio GPL ad uso domestico varia a seconda dell’installatore, che può venderlo, cederlo in affitto o in comodato d’uso al proprietario dell’abitazione, a fronte della sottoscrizione di un contratto di fornitura in esclusiva.

Ma attenzione: leggere sempre bene le clausole! Non di rado può capitare che includano costi salati per il ritiro del serbatoio, qualora l’utente decida di passare alla linea metano, o prezzi maggiorati della materia prima vincolati dall’obbligo di rifornirsi dall’installatore.

Inoltre, il serbatoio GPL necessita obbligatoriamente di revisione ogni 10 anni per garantirne integrità e sicurezza, e del posizionamento per legge di estintori (periodicamente certificati) nelle vicinanze in caso di pericolo.

Al netto delle condizioni, quindi, la linea metano risulta sicuramente più conveniente in termini di costo della materia prima, allaccio alla linea e gestione della fornitura.

E se la zona non è servita dalla linea metano?

In questo caso, la scelta del GPL è obbligata, ma recentemente la rete di distribuzione nazionale metano è stata estesa anche in zone fino ad oggi non servite. Se la tua abitazione rientra tra queste aree puoi chiedere da subito l’allaccio alla linea metano ad un prezzo d’occasione con i nuovi sconti metanizzazione che alcuni distributori di zona stanno promozionando, come quelli disponibili in Abruzzo e Molise!

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Rincari ARERA ottobre: passa oggi al mercato libero

passare mercato libero

Con una nuova misura, approvata il 1 ottobre scorso, l’ARERA ha aggiornato i prezzi trimestrali dell’energia. Una stangata, che va ad aggiungersi a quelle approvate lo scorso anno, sempre per i clienti in regime di maggior tutela.

Eppure, il 2020 era partito bene. L’insorgere dell’emergenza sanitaria ha dettato importanti tagli, riservati nei mesi scorsi ad aziende in difficoltà, ma per gli utenti le prospettive per la nuova stagione fredda non sembrano altrettanto rosee.

I rincari in bolletta 2020, tuttavia, sono differenti per le forniture luce e gas e non riguardano tutti i consumatori. Vediamo in dettaglio ogni aspetto.

Rialzo luce e gas ottobre: a quanto ammontano i rincari?

L’attuale rincaro dei prezzi delle bollette deriva dall’aumento delle quotazioni sul costo della materia prima a livello globale. La ripresa dei consumi a seguito dei mesi più difficili dell’emergenza ha determinato un incremento della domanda energetica, con conseguente aumento dei prezzi di luce e gas.

Le ripercussioni sulle spese sono calcolate intorno al +15,6% sul prezzo della luce e +11,4% su quello del gas.

Perché è un buon momento per passare al mercato libero

Come detto, gli aumenti riguardano solo gli utenti in regime di maggior tutela e quelle sul mercato libero con contratti a prezzo variabile.

Se hai scelto un’offerta del mercato libero di Metamer per le tue forniture di luce e gas non hai di che preoccuparti! Con l’offerta Met@Web di Metamer il costo componente energia è sempre bloccato per 1 anno. In questo modo, smetti di preoccuparti delle variazioni trimestrali di mercato, pagando un prezzo fisso per la materia prima ogni mese.

Passa a Metamer e smetti di preoccuparti!

In un periodo di rincaro del mercato energetico e di andamento al rialzo dei prezzi, passare al mercato libero ti consente di mantenere le tue tariffe a prezzo fisso.

Non perdere questa occasione: passa oggi a Metamer Luce e Gas per le tue forniture di casa e ufficio, e scopri tutti gli incredibili vantaggi riservate ai nostri clienti:

  • Un servizio clienti serio ed efficiente, tramite un numero verde gratuito e disponibile anche su 2 numeri WhatsApp, disponibili in orari d’ufficio;
  • Una app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi dove e quando vuoi, senza più file in banca o all’ufficio postale;
  • Nessun deposito cauzionale al momento dell’attivazione, né altri costi a sorpresa;
  • Una bolletta comprensibile, con costi sempre dichiarati in prima pagina e da ricevere comodamente anche via mail.

Attiva Met@Web in pochi click direttamente sul sito, o compila il form per richiedere maggiori informazioni sulle nostre offerte.

Rincari ARERA ottobre: perché passare oggi al libero mercato conviene

passare mercato libero

Con una nuova misura, approvata il 1 ottobre scorso, l’ARERA ha aggiornato i prezzi trimestrali dell’energia. Una stangata, che va ad aggiungersi a quelle approvate lo scorso anno, sempre per i clienti in regime di maggior tutela.

Eppure, il 2020 era partito bene. L’insorgere dell’emergenza sanitaria ha dettato importanti tagli, riservati nei mesi scorsi ad aziende in difficoltà, ma per gli utenti le prospettive per la nuova stagione fredda non sembrano altrettanto rosee.

I rincari in bolletta 2020, tuttavia, sono differenti per le forniture luce e gas e non riguardano tutti i consumatori. Vediamo in dettaglio ogni aspetto.

Rialzo luce e gas ottobre: a quanto ammontano i rincari?

L’attuale rincaro dei prezzi delle bollette deriva dall’aumento delle quotazioni sul costo della materia prima a livello globale. La ripresa dei consumi a seguito dei mesi più difficili dell’emergenza ha determinato un incremento della domanda energetica, con conseguente aumento dei prezzi di luce e gas.

Le ripercussioni sulle spese sono calcolate intorno al +15,6% sul prezzo della luce e +11,4% su quello del gas.

Perché è un buon momento per passare al mercato libero

Come detto, gli aumenti riguardano solo gli utenti in regime di maggior tutela e quelle sul mercato libero con contratti a prezzo variabile.

Se hai scelto un’offerta del mercato libero di Metamer per le tue utenze di luce e gas non hai di che preoccuparti! Con le tariffe di Prezzo Sicuro x2 Plus e Last Minute Plus di Metamer il costo componente energia è sempre bloccato per 2 anni. In questo modo, smetti di preoccuparti delle variazioni trimestrali di mercato, pagando un prezzo fisso per la materia prima ogni mese.

Passa a Metamer e smetti di preoccuparti!

In un periodo di rincaro del mercato energetico e di andamento al rialzo dei prezzi, passare al mercato libero ti consente di mantenere le tue tariffe a prezzo fisso.

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  • Nessun deposito cauzionale al momento dell’attivazione, né altri costi a sorpresa;
  • Una bolletta comprensibile, con costi sempre dichiarati in prima pagina e da ricevere comodamente anche via mail.

Compila il form per richiedere maggiori informazioni sulle nostre offerte o per compararle con la tua attuale tariffa energetica. Vieni a trovarci presso la sede Metamer più vicina a te o chiama il numero verde gratuito 800.12.84.84 per attivazioni o informazioni!

“Hai chiuso il gas?”: 5 consigli per risparmiare energia quando sei in vacanza

consumi vacanza

Idee, buone abitudini e consigli per risparmiare energia quando sei in vacanza.


Sarà un’estate strana o, per meglio dire, diversa. Gli effetti dell’emergenza appena trascorsa fanno ancora sentire la loro eco e quest’anno per molti italiani le ferie saranno, purtroppo, nulle o ridotte e quasi certamente in patria.

Poco male, quando si ha l’occasione di visitare luoghi fantastici e incontaminati, come quelli già raccontati su questo blog. Specie in Abruzzo e Molise, dove sono presenti i nostri sportelli, due regioni ricche di storia e natura, dove riscoprire tutto il fascino di borghi autentici e della cucina tradizionale.

Staccare la spina è importante, in senso metaforico ma anche letterale. Prima di partire, anche per un piccolo viaggio, è necessario prendere qualche accorgimento per evitare di sprecare energia mentre non siamo in casa, garantire maggiore sicurezza, ridurre l’impatto ambientale e, soprattutto, “alleggerire” la bolletta. Ecco qualche consiglio utile.

Chiudere il gas

Un classico che ricorda molto il “Furio” interpretato da Carlo Verdone nel divertentissimo “Bianco, Rosso e Verdone” che, prima di partire, tormenta la povera Magda per assicurarsi di aver preso ogni accorgimento.

Chiudere il gas è davvero importante, non solo in termini di risparmio, ma anche di sicurezza. Chiudere la valvola principale dell’impianto, ma anche bombole per stufe e cucine a gas, qualora siano presenti rappresenta un accorgimento fondamentale (a proposito: hai ancora la bombola e vuoi passare alla linea metano? Allora leggi qui).

Perdite o sbalzi di sistema non costituiscono solo un inutile dispendio da calcolare in bolletta, ma anche un pericolo per la tua abitazione e quelle dei tuoi vicini. Partire più tranquillo rispettando questa buona pratica è, quindi, molto importante.

Chiudere il contatore dell’acqua

Un rubinetto che perde spreca migliaia di litri d’acqua l’anno, al ritmo anche di 90 gocce al minuto. Il tutto con ovvie ripercussioni sui tuoi consumi. Chiudere il contatore dell’acqua prima di partire previene la possibilità di dispersione mentre la casa è vuota. Basta una guarnizione difettosa o un sanitario eccessivamente attaccato dal calcare perché questo possa verificarsi.

Una volta chiuso il contatore, ricorda di svuotare tutti i rubinetti dell’acqua residua nell’impianto, per evitare ristagni.

Spegnere gli elettrodomestici

Non basta lasciarli in stand by. Come spiegato in un precedente articolo un elettrodomestico in stand by, cioè con il classico “puntino rosso” acceso, arriva a consumare anche 80 euro l’anno. Disattiva il contatore e stacca la spina di TV, forno elettrico, tostapane, robot da cucina, lavatrice, lavastoviglie e qualsiasi altro dispositivo presente in casa. Un modo per tutelare i tuoi elettrodomestici anche contro il rischio di fulmini mentre non ci sei.

E il frigorifero?

Ideale sarebbe spegnere anche quello, insieme a eventuali congelatori a pozzetto o esterni. Un’ottima occasione anche per sbrinarlo e provvedere alla sua manutenzione.

Se, però, la partenza è “Last Minute” potresti avere problemi con gli alimenti rimasti al suo interno. Solitamente basta una buona borsa frigo e un po’ di impegno per unire l’utile al dilettevole: svuotare il frigo e partire con la giusta…carica!

Insalate di riso, panini con cotoletta o frittata, insalate fresche e frutta sono tutte idee da portare in viaggio, per risparmiare anche qualcosa prima delle consuete cene al ristorante. Se non riesci ad organizzarti per tempo esistono moltissimi siti e applicazioni per evitare di sprecare il cibo. Puoi inserire un annuncio illustrando cos’hai a disposizione e donare alimenti che altrimenti si rovinerebbero ad altre persone del quartiere o ai più bisognosi.

Altri consigli utili per risparmiare energia prima di andare in vacanza

Non serve di certo ricordarti di organizzarti con amici o vicini per annaffiare le piante mentre sei via, ma forse possiamo darti un motivo in più per farlo: le piante sono un ottimo termoregolare. Il loro benessere è in grado di incidere sulla temperatura in casa fino anche a 5 gradi (nel caso di più piante sistemate nella stessa stanza). Per questo è molto importante averne cura.

Inoltre, in molti prima di partire preferiscono abbassare le serrande, lasciando la finestra aperta. Una pratica funzionale a garantire maggiore circolazione dell’aria e refrigerio notturno, ma poco indicato in termini di sicurezza (per un ladro basterà alzare la tapparella o forzare lo scuro per entrare) né in termini di climatizzazione, se la casa è dotata di infissi a taglio termico. Meglio chiuderle, quindi, e chiedere magari di aprirle a chi verrà ad innaffiare le piantine o a mettere da mangiare al gatto.

Se cerchi più energia per i tuoi consumi scopri le offerte Metamer Energia! Tariffe luce e gas dal prezzo componente bloccato per uno o due anni, con tanti comodi vantaggi per te:

  • un’app e uno sportello online per gestire la tua utenza, pagare le bollette senza file all’ufficio postale e mantenere un archivio in modo pratico, veloce e sicuro, senza spreco di carta;
  • un servizio clienti gratuito e gestito in Italia, anche tramite WhatsApp;
  • sportelli fisici vicini con personale sempre pronto ad accoglierti e ad aiutarti.

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Siamo pronti ad offrirti di più: confronta le nostre offerte per casa e ufficio con la tua attuale tariffa energia. Compila senza impegno il form qui in basso per richiedere maggiori informazioni ai nostri consulenti.

“Hai chiuso il gas?”: 5 consigli per risparmiare energia quando sei in vacanza

consumi vacanza

Idee, buone abitudini e consigli per risparmiare energia quando sei in vacanza.


Sarà un’estate strana o, per meglio dire, diversa. Gli effetti dell’emergenza appena trascorsa fanno ancora sentire la loro eco e quest’anno per molti italiani le ferie saranno, purtroppo, nulle o ridotte e quasi certamente in patria.

Poco male, quando si ha l’occasione di visitare luoghi fantastici e incontaminati, come quelli già raccontati su questo blog. Specie in Abruzzo e Molise, dove sono presenti i nostri sportelli, due regioni ricche di storia e natura, dove riscoprire tutto il fascino di borghi autentici e della cucina tradizionale.

Staccare la spina è importante, in senso metaforico ma anche letterale. Prima di partire, anche per un piccolo viaggio, è necessario prendere qualche accorgimento per evitare di sprecare energia mentre non siamo in casa, garantire maggiore sicurezza, ridurre l’impatto ambientale e, soprattutto, “alleggerire” la bolletta. Ecco qualche consiglio utile.

Chiudere il gas

Un classico che ricorda molto il “Furio” interpretato da Carlo Verdone nel divertentissimo “Bianco, Rosso e Verdone” che, prima di partire, tormenta la povera Magda per assicurarsi di aver preso ogni accorgimento.

Chiudere il gas è davvero importante, non solo in termini di risparmio, ma anche di sicurezza. Chiudere la valvola principale dell’impianto, ma anche bombole per stufe e cucine a gas, qualora siano presenti rappresenta un accorgimento fondamentale (a proposito: hai ancora la bombola e vuoi passare alla linea metano? Allora leggi qui).

Perdite o sbalzi di sistema non costituiscono solo un inutile dispendio da calcolare in bolletta, ma anche un pericolo per la tua abitazione e quelle dei tuoi vicini. Partire più tranquillo rispettando questa buona pratica è, quindi, molto importante.

Chiudere il contatore dell’acqua

Un rubinetto che perde spreca migliaia di litri d’acqua l’anno, al ritmo anche di 90 gocce al minuto. Il tutto con ovvie ripercussioni sui tuoi consumi. Chiudere il contatore dell’acqua prima di partire previene la possibilità di dispersione mentre la casa è vuota. Basta una guarnizione difettosa o un sanitario eccessivamente attaccato dal calcare perché questo possa verificarsi.

Una volta chiuso il contatore, ricorda di svuotare tutti i rubinetti dell’acqua residua nell’impianto, per evitare ristagni.

Spegnere gli elettrodomestici

Non basta lasciarli in stand by. Come spiegato in un precedente articolo un elettrodomestico in stand by, cioè con il classico “puntino rosso” acceso, arriva a consumare anche 80 euro l’anno. Disattiva il contatore e stacca la spina di TV, forno elettrico, tostapane, robot da cucina, lavatrice, lavastoviglie e qualsiasi altro dispositivo presente in casa. Un modo per tutelare i tuoi elettrodomestici anche contro il rischio di fulmini mentre non ci sei.

E il frigorifero?

Ideale sarebbe spegnere anche quello, insieme a eventuali congelatori a pozzetto o esterni. Un’ottima occasione anche per sbrinarlo e provvedere alla sua manutenzione.

Se, però, la partenza è “Last Minute” potresti avere problemi con gli alimenti rimasti al suo interno. Solitamente basta una buona borsa frigo e un po’ di impegno per unire l’utile al dilettevole: svuotare il frigo e partire con la giusta…carica!

Insalate di riso, panini con cotoletta o frittata, insalate fresche e frutta sono tutte idee da portare in viaggio, per risparmiare anche qualcosa prima delle consuete cene al ristorante. Se non riesci ad organizzarti per tempo esistono moltissimi siti e applicazioni per evitare di sprecare il cibo. Puoi inserire un annuncio illustrando cos’hai a disposizione e donare alimenti che altrimenti si rovinerebbero ad altre persone del quartiere o ai più bisognosi.

Altri consigli utili per risparmiare energia prima di andare in vacanza

Non serve di certo ricordarti di organizzarti con amici o vicini per annaffiare le piante mentre sei via, ma forse possiamo darti un motivo in più per farlo: le piante sono un ottimo termoregolare. Il loro benessere è in grado di incidere sulla temperatura in casa fino anche a 5 gradi (nel caso di più piante sistemate nella stessa stanza). Per questo è molto importante averne cura.

Inoltre, in molti prima di partire preferiscono abbassare le serrande, lasciando la finestra aperta. Una pratica funzionale a garantire maggiore circolazione dell’aria e refrigerio notturno, ma poco indicato in termini di sicurezza (per un ladro basterà alzare la tapparella o forzare lo scuro per entrare) né in termini di climatizzazione, se la casa è dotata di infissi a taglio termico. Meglio chiuderle, quindi, e chiedere magari di aprirle a chi verrà ad innaffiare le piantine o a mettere da mangiare al gatto.

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E se passi a Metamer oggi ricevi subito una gift card fino a 60€ da spendere in tutti i punti vendita Conad di Abruzzo e Molise. Scopri di più a questo link.

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Coronavirus: riduzione in bolletta per aziende

bonus aziende

Approvata dall’ARERA la nuova misura a sostegno di piccole imprese, con riduzioni dal 20% al 70% per le utenze elettriche non domestiche.


Un concreto intervento per le PMI italiane provate dall’emergenza Coronavirus, che possono in questo modo beneficiare di riduzioni dal 20% al 70% sulle bollette della luce relative al trimestre maggio, giugno e luglio 2020. Inserita nell’articolo n.30 del nuovo Decreto Rilancio (il cui testo integrale è disponibile qui), pubblicato pochi giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale, la nuova misura a sostegno delle piccole e medie imprese italiane è stata approvata dall’Autorità per la Regolazione dell’Energia.

La misura riguarda utenze non domestiche con potenza superiore a 3kW, alle quali viene azzerata la quota potenza e rimodulata quella fissa.

Uno stanziamento da 600 milioni di euro che interesserà circa 3,7 milioni di utenti in tutta Italia, automaticamente applicato in bolletta e senza condizionare in alcun modo la potenza energetica delle singole imprese.

Bonus ARERA per PMI: cosa prevede e a chi spetta

Il bonus prevede la decurtazione delle spese di trasporto e gestione del contatore e degli oneri generali di sistema dalle bollette degli eventi diritto. Il tutto a fondo perduto, vale a dire che alla fine dell’emergenza la somma decurtata non verrà richiesta.

Un meccanismo innovativo e molto semplice, che prevede per le aziende il pagamento di oneri e spese di trasporto al pari dei contatori da 3 kW, pur disponendo di contatori di potenza maggiore. In questo modo si avrà, per i mesi indicati, una riduzione reale e immediata, finalizzata ad abbassare l’importo. Per un’utenza con potenza impegnata pari a 15 kW si parla di un beneficio del valore di circa 70 euro al mese.

Il bonus riguarda le attività commerciali con potenza del contatore superiore a 3kW, con sconti sui consumi di maggio, giugno e luglio 2020 applicati direttamente in bolletta del valore del:

  • 70% della copertura prevista dal bonus, per piccole e medie imprese ancora chiuse o a scartamento ridotto a causa dell’emergenza;
  • 20%-30% per aziende tornate in attività con l’inizio della Fase 2 dal mese di maggio.

La riduzione verrà applicata in bolletta in maniera automatica, l’impresa non dovrà dunque presentare alcuna richiesta per poterne beneficiare.

Soddisfatto anche Marco Vignoli, presidente dell’Associazione dei Consumatori, interpellata a garantire l’efficacia della misura approvata da ARERA per i piccoli imprenditori.

Un’iniziativa in cui, secondo Stefano Bresseghini, presidente di ARERA, “la rapidità di intervento è parte integrante dell’efficacia, se si tratta di mettere a disposizione delle imprese misure a sostegno della ripresa dell’attività”, che potrà essere estesa anche ad altri provvedimenti normativi dedicati ai settori dell’acqua e dei rifiuti.

Bonus ARERA per famiglie e sospensione distacchi per morosità

Non mancano misure per agevolazioni fiscali rivolte a famiglie e partite IVA in difficoltà. Già nel dicembre 2019 una delibera di ARERA aveva alzato la soglia massima ISEE per richiedere uno sconto sul pagamento di luce, acqua e gas, allargando l’assegnazione dei bonus sociali ad oltre 200.000 persone in tutta Italia.

Possono richiedere il bonus sociale ARERA:

  • famiglie con ISEE fino a 20.000 euro e almeno 4 figli a carico;
  • famiglie titolari di reddito o pensione di cittadinanza, o tutori di individui affetti da gravi malattie che obblighino all’utilizzo di dispositivi elettromedicali.

Posticipato al 31 luglio 2020 il termine ultimo per richiedere il bonus e prorogata al 17 maggio la sospensione dei distacchi per morosità per i clienti domestici.

Non perdere aggiornamenti sul settore energetico, bonus e agevolazioni per le tue bollette!

Quello dell’energia è un settore in continuo aggiornamento. Per restare al passo con le novità, agevolazioni e bonus fiscali per le tue bollette scegli un gestore in grado di offrirti un servizio di comunicazione puntuale e attento vantaggioso per i tuoi consumi.

Metamer è un’azienda del libero mercato energetico presente con sportelli territoriali in Abruzzo e Molise e una copertura in tutta Italia.

Durante l’intero periodo della Fase 1 abbiamo scelto di restare accanto ai nostri clienti attivando due nuovi numeri per l’assistenza telefonica, disponibili anche tramite WhatsApp, da affiancare al nostro numero verde sempre gratuito.

Una strategia che ci ha permesso di restare in contatto con chi ha scelto di darci fiducia, ascoltando in modo diretto le problematiche di famiglie e professionisti, per venire incontro il più possibile alle necessità della clientela in un momento difficile.

Se stai cercando un gestore di energia con un servizio clienti affidabile, sempre aggiornato sulle novità e in grado di offrirti di più per i tuoi consumi passa a Metamer Luce e Gas e ricevi subito fino a 60€ di gift card di benvenuto spendibile in tutti i punti vendita Conad in Abruzzo e Molise. Con Metamer hai, inoltre:

  • un’offerta energetica dal costo componente bloccato;
  • nessun deposito cauzionale alla sottoscrizione del contratto;
  • una bolletta chiara e semplice, con costi dichiarati sempre in prima pagina;
  • un’offerta energia senza sorprese o costi nascosti;
  • un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi comodamente da casa o ufficio.

Scopri l’offerta Met@Web di Metamer per casa e ufficio o compila il form qui in basso per richiedere senza impegno maggiori informazioni sui nostri servizi o confrontare la tua attuale offerta energetica con una tariffa Metamer Energia.

Coronavirus: importante riduzione per le bollette delle aziende

bonus aziende

Approvata dall’ARERA la nuova misura a sostegno di piccole imprese, con riduzioni dal 20% al 70% per le utenze elettriche non domestiche.


Un concreto intervento per le PMI italiane provate dall’emergenza Coronavirus, che possono in questo modo beneficiare di riduzioni dal 20% al 70% sulle bollette della luce relative al trimestre maggio, giugno e luglio 2020. Inserita nell’articolo n.30 del nuovo Decreto Rilancio (il cui testo integrale è disponibile qui), pubblicato pochi giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale, la nuova misura a sostegno delle piccole e medie imprese italiane è stata approvata dall’Autorità per la Regolazione dell’Energia.

La misura riguarda utenze non domestiche con potenza superiore a 3kW, alle quali viene azzerata la quota potenza e rimodulata quella fissa.

Uno stanziamento da 600 milioni di euro che interesserà circa 3,7 milioni di utenti in tutta Italia, automaticamente applicato in bolletta e senza condizionare in alcun modo la potenza energetica delle singole imprese.

Bonus ARERA per PMI: cosa prevede e a chi spetta

Il bonus prevede la decurtazione delle spese di trasporto e gestione del contatore e degli oneri generali di sistema dalle bollette degli eventi diritto. Il tutto a fondo perduto, vale a dire che alla fine dell’emergenza la somma decurtata non verrà richiesta.

Un meccanismo innovativo e molto semplice, che prevede per le aziende il pagamento di oneri e spese di trasporto al pari dei contatori da 3 kW, pur disponendo di contatori di potenza maggiore. In questo modo si avrà, per i mesi indicati, una riduzione reale e immediata, finalizzata ad abbassare l’importo. Per un’utenza con potenza impegnata pari a 15 kW si parla di un beneficio del valore di circa 70 euro al mese.

Il bonus riguarda le attività commerciali con potenza del contatore superiore a 3kW, con sconti sui consumi di maggio, giugno e luglio 2020 applicati direttamente in bolletta del valore del:

  • 70% della copertura prevista dal bonus, per piccole e medie imprese ancora chiuse o a scartamento ridotto a causa dell’emergenza;
  • 20%-30% per aziende tornate in attività con l’inizio della Fase 2 dal mese di maggio.

La riduzione verrà applicata in bolletta in maniera automatica, l’impresa non dovrà dunque presentare alcuna richiesta per poterne beneficiare.

Soddisfatto anche Marco Vignoli, presidente dell’Associazione dei Consumatori, interpellata a garantire l’efficacia della misura approvata da ARERA per i piccoli imprenditori.

Un’iniziativa in cui, secondo Stefano Bresseghini, presidente di ARERA, “la rapidità di intervento è parte integrante dell’efficacia, se si tratta di mettere a disposizione delle imprese misure a sostegno della ripresa dell’attività”, che potrà essere estesa anche ad altri provvedimenti normativi dedicati ai settori dell’acqua e dei rifiuti.

Bonus ARERA per famiglie e sospensione distacchi per morosità

Non mancano misure per agevolazioni fiscali rivolte a famiglie e partite IVA in difficoltà. Già nel dicembre 2019 una delibera di ARERA aveva alzato la soglia massima ISEE per richiedere uno sconto sul pagamento di luce, acqua e gas, allargando l’assegnazione dei bonus sociali ad oltre 200.000 persone in tutta Italia.

Possono richiedere il bonus sociale ARERA:

  • famiglie con ISEE fino a 20.000 euro e almeno 4 figli a carico;
  • famiglie titolari di reddito o pensione di cittadinanza, o tutori di individui affetti da gravi malattie che obblighino all’utilizzo di dispositivi elettromedicali.

Posticipato al 31 luglio 2020 il termine ultimo per richiedere il bonus e prorogata al 17 maggio la sospensione dei distacchi per morosità per i clienti domestici.

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Quello dell’energia è un settore in continuo aggiornamento. Per restare al passo con le novità, agevolazioni e bonus fiscali per le tue bollette scegli un gestore in grado di offrirti un servizio di comunicazione puntuale e attento vantaggioso per i tuoi consumi.

Metamer è un’azienda del libero mercato energetico presente con sportelli territoriali in Abruzzo e Molise e una copertura in tutta Italia.

Durante l’intero periodo della Fase 1 abbiamo scelto di restare accanto ai nostri clienti attivando due nuovi numeri per l’assistenza telefonica, disponibili anche tramite WhatsApp, da affiancare al nostro numero verde sempre gratuito.

Una strategia che ci ha permesso di restare in contatto con chi ha scelto di darci fiducia, ascoltando in modo diretto le problematiche di famiglie e professionisti, per venire incontro il più possibile alle necessità della clientela in un momento difficile.

Se stai cercando un gestore di energia con un servizio clienti affidabile, sempre aggiornato sulle novità e in grado di offrirti di più per i tuoi consumi passa a Metamer Luce e Gas e ricevi subito fino a 60€ di gift card di benvenuto spendibile in tutti i punti vendita Conad in Abruzzo e Molise. Con Metamer hai, inoltre:

  • un’offerta energetica dal costo componente bloccato;
  • nessun deposito cauzionale alla sottoscrizione del contratto;
  • una bolletta chiara e semplice, con costi dichiarati sempre in prima pagina;
  • un’offerta energia senza sorprese o costi nascosti;
  • un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi comodamente da casa o ufficio.

Per maggiori informazioni visita la sezione offerte del nostro sito o compila il form qui in basso per richiedere senza impegno maggiori informazioni sui nostri servizi o confrontare la tua attuale offerta energetica con una tariffa Metamer Energia.

Bonus elettrodomestici 2020 anche senza ristrutturazione

bonus elettrodomestici 2020

Previsto dal Decreto Bilancio, il bonus elettrodomestici 2020 consente l’acquisto di piccoli e grandi dispositivi, con uno sconto del 50% applicato sulla dichiarazione dei redditi. Ecco cosa devi sapere per richiederlo e chi può beneficiarne.


Buone notizie per chi desidera acquistare piccoli e grandi elettrodomestici: fino al 31 Dicembre è possibile farlo con il nuovo bonus elettrodomestici 2020!

A differenza del passato, il bonus 2020 non prevede l’obbligo di ristrutturazione entro l’anno corrente, ma è possibile richiederlo anche per ristrutturazioni avvenute nel 2019, acquistando oggi nuovi mobili per la propria abitazione.

Parliamo di forno, lavastoviglie, microonde, piano cottura, frigorifero e piccoli dispositivi per la cucina, lavatrice, asciugatrice, ferro da stiro o altri dispositivi per bagno o zona lavanderia. La misura, inserita a dicembre nella Legge di Bilancio 2020, prevede una copertura del 50% sull’acquisto degli elettrodomestici fino ad una soglia massima di 10.000 euro.

Lo sconto viene direttamente calcolato su IRPEF o IRES sulla base delle spese sostenute, in fase di dichiarazione dei redditi.

Bonus elettrodomestici: a chi spetta e cosa comprende

Possono richiedere il bonus elettrodomestici 2020 soggetti in possesso di:

  • proprietà dell’immobile o immobili, anche in caso di nuda proprietà;
  • affittuari o intestatari di contratti di comodato d’uso gratuito dell’immobile o immobili;
  • soci di cooperative;
  • società individuali semplici, in accomandita semplice o in nome collettivo;
  • imprenditori individuali se l’immobile non risulta ad uso strumentale.

L’incentivo è riservato a chi acquista nuovi complementi d’arredo, senza obbligo di effettuare lavori di ristrutturazioni in casa, ma è necessario aver effettuato lavori l’anno precedente a quello in corso. In caso contrario, è comunque possibile ottenere il bonus per lavori di ristrutturazione per l’acquisto di una nuova casa.

La misura è estesa anche a coniugi, parenti entro il 3° grado, congiunti e conviventi con il proprietario dell’immobile, che possono farne richiesta a nome dell’intestatario, con delega dello stesso.

Sono compresi nell’incentivo anche piastre elettriche o induzione per la cucina, congelatori a pozzetto e dispositivi di domotica integrata.

Bonus elettrodomestici: come fare domanda

Possono richiedere il bonus cittadini residenti in Italia o all’estero, purché assoggettati al pagamento IRPEF in Italia.

Per inoltrare la domanda è necessario presentare:

  • prova di pagamento, ovvero saldo fattura tracciato mediante bonifico, carta di credito o simili);
  • fattura di acquisto di forniture d’arredo, mobili cucina, bagno, etc;
  • fattura di acquisto degli elettrodomestici;
  • dichiarazione di ristrutturazione e/o relativa documentazione di lavori di ristrutturazione svolti entro il 2019.

Per richiedere il bonus elettrodomestici basta presentare la documentazione descritta in questo elenco al proprio commercialista in fase di dichiarazione dei redditi, e lo sconto verrà applicato direttamente sulla quota di tassazione prevista per l’anno in corso.

Dai più energia ai tuoi consumi con Metamer!

I gestori di energia non sono tutti uguali. Tutti propongono tariffe più o meno convenienti all’apparenza, ma che spesso e volentieri nascondono costi aggiuntivi o non consentono il risparmio promesso in fase di attivazione del contratto.

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Metamer è un’azienda del libero mercato energetico presente in tutta Italia, con sportelli fisici in Abruzzo e Molise. Con Metamer hai una bolletta chiara e semplice ogni mese, un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi, un numero verde gratuito per assistenza clienti e un’offerta senza deposito cauzionale e dal costo componente bloccato per due anni, sempre alla migliore valutazione di mercato.

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10 semplici e bellissime passeggiate in Abruzzo e Molise

cosa vedere in abruzzo

Passeggiare in sicurezza rispettando distanze e normative: in Abruzzo e Molise si può! Ecco 10 semplici e bellissime idee per passeggiate alla scoperta di due regioni fantastiche.


Con l’inizio della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in concomitanza della bella stagione, abbiamo tutti il grande desiderio di sgranchirci un po’ le gambe all’aria aperta, dopo i lunghi e difficili giorni passati a casa.

Camminare fa bene al fisico e allo spirito e regioni come Abruzzo e Molise offrono location perfette per fare attività fisica o una semplice passeggiata in tutta sicurezza. Toccherà solo rivedere un po’ gli itinerari più gettonati per adattarli al rispetto delle attuali norme previste dall’emergenza.

In questo, l’approvazione del Governo alle attività sportive all’interno della propria regione apre le porte a tantissime occasioni per trascorrere qualche ora con i propri cari, alla scoperta delle bellezze dei nostri territori.

In questo articolo ti consigliamo 10 fantastiche idee per passeggiate in Abruzzo e Molise adatte anche a famiglie con bambini. Prima, però, cogliamo l’occasione per ricordare cosa dicono i decreti normativi in materia di sport e attività outdoor, e le più elementari regole di sicurezza.

Dal 4 maggio è possibile svolgere attività di trekking, passeggiate e allenamento sportivo all’interno dei propri confini regionali e in forma individuale, o accompagnati dai propri conviventi. È sempre vietato creare assembramenti, o accompagnarsi con altre persone, anche se parenti di primo grado, qualora non residenti all’interno della stessa abitazione.

È bene portare con sé mascherina di protezione qualora sia necessario recarsi in locali pubblici, per fare spesa prima o durante la passeggiata per esempio. L’uso della mascherina, tuttavia, non è obbligatorio durante l’attività all’aria aperta. Ricorda di portare sempre con te del gel igienizzante per le mani, sacchetti monouso in cui riporre le mascherine e il gel e magari una piccola confezione di sapone biologico per lavare le mani all’occorrenza.

Ricorda di non gettare guanti e mascherine all’interno di cestini per la raccolta pubblica, ma riponili in un sacchetto per gettarli a casa. Questo al fine di garantire una maggiore sicurezza di tutti.

In ultimo, ma non certo per importanza, rispetta sempre i luoghi in cui ti trovi. Non sporcare o infrangere divieti previsti all’interno di parchi, aree boschive e protette e riserve naturali. Il benessere delle nostre comunità dipende dal nostro comportamento. Se ami la tua regione, proteggila.

Sorgenti del Lavino, Scafa (PE)

Un’oasi incontaminata a pochissima distanza da Pescara e Chieti. Un luogo silenzioso, impreziosito dalla presenza delle acquee sulfuree del Lavino, dal caratteristico colore azzurro, che le rendono al pari di limpidissime piscine naturali.

Un “anello” molto semplice, adatto per le famiglie, con ponti di legno e sentieri all’interno dei quali divertirsi a esplorare!

Valle dell’Orfento, Caramanico Terme (PE)

La gola dell’Orfento è certamente tra le location più suggestive e caratteristiche della regione Abruzzo. Le pareti di roccia che incorniciano il letto del fiume Orfento, le peculiarità naturalistiche e la costante presenza di fauna selvatica nella zona ha reso questo luogo uno dei prediletti degli abruzzesi per le passeggiate della domenica.

Inoltre, è da ricordare la sua vicinanza a chiese e eremi celestiniani di pregio, come quelli di San Bartolomeo e San Giovanni, entrambi nel territorio di Roccamorice.

Punta Aderci, Vasto (CH)

Tra le spiagge più belle in Abruzzo, tornata recentemente alla ribalta delle cronache in quanto ricorderebbero le famose “scogliere di Dover”, sulla costa orientale britannica.

In verità l’oasi naturale di Punta Aderci non ha assolutamente nulla da invidiare a quest’ultima, né a nessun altro luogo. La sinuosità delle forme di roccia viva a strapiombo sul mare, insieme alla presenza di numerosi trabocchi e una spiaggia da sogno costituiscono un luogo perfetto per una passeggiata vista mare.

Gole di San Venanzio, Raiano (AQ)

Ci spostiamo nell’aquilano, più precisamente nel piccolo borgo di Raiano, in Valle Peligna dove, a pochi chilometri dal centro abitato, esiste un luogo incantevole. Le gole di San Venanzio devono il loro nome alla presenza dell’omonimo eremo, un tempo abitato dal santo.

Il percorso si snoda a mezza costa sulle due montagne che costituiscono il canyon ai lati del fiume Aterno: il monte Mentino e il monte Urano. Moltissimi i punti di interesse lungo i due cammini. Oltre all’eremo già citato è infatti possibile percorrere i sentieri di “Rava Tagliata, per scoprire l’antica strada romana che porta questo nome, quello delle “Uccole”, con la presenza di un acquedotto sempre di origine romana ancora oggi visibile e il sentiero della “Solfa, con un’area pic-nic a pochi passi da una freschissima sorgente sulfurea.

Bosco di Sant’Antonio, Pescocostanzo (AQ)

Restiamo nell’aquilano, spostandoci però leggermente più in quota. Un attimo di attenzione, perché ci troviamo davanti ad uno dei monumenti naturali più importanti d’Italia. Il bosco di Sant’Antonio, la cui area si estende tra i paesi di Pescostanzo, Palena, Roccapia, Pettorano sul Gizio, Campo di Giove e Cansano è, infatti, una “faggeta vetusta”, ossia di grande importanza storica.

I suoi sentieri fatati si snodano attraverso alberi secolari, in un vero e proprio tempio di pace e biodiversità. Un luogo in cui ritrovare se stessi e insegnare ai più piccoli il valore e il rispetto della natura.

Sentiero dei Tre Frati, Guardiaregia (CB)

Spostiamoci in Molise per un percorso ad anello della lunghezza di circa 10 chilometri, tra la natura incontaminata del Matese, nel cuore degli Appennini. Un luogo che fu teatro di innumerevoli avvenimenti storici, da magiche apparizioni alla cattura ed esecuzione di briganti, tutti passati sotto l’occhio vigile dei “Tre Frati” che da sempre presidiano il bosco: tre faggi di oltre 500 anni, di aspetto maestoso, pronti ad accogliere i viandanti in tutta la loro incredibile bellezza.

Lago di Guardialfiera, Guardialfiera (CB)

Sicuramente tra i più noti in Italia, grazie alla suggestione del ponte che lo attraversa per lungo, “planando” sull’acqua. Il lago di Guardialfiera è caratterizzato dalla presenza di piccoli borghi di origine medievale, immersi in un contesto naturale e meravigliosamente panoramico. Una passeggiata a bordo lago e nello splendido territorio del Biferno è sicuramente consigliata, così come l’attraversamento della strada statale che corre sulle sue acque: assolutamente da brivido!

Riserva Naturale di Montedimezzo, Vastogirardi (IS)

Un’occasione per immergersi completamente nella natura e nel silenzio. Una passeggiata per contemplare lo spettacolo della natura in tutte le sue forme e colori più vivi. Con un po’ di fortuna è possibile adocchiare la locale fauna selvatica: non spaventarti e, soprattutto, non spaventarla 😉

Spiaggia di Campomarino, Campomarino (CB)

Il Molise è una regione fantastica, che vanta circa 40 km di costa, con spiagge incantevoli caratterizzate dalla presenza di trabocchi, insenature rocciose e macchia mediterranea. La più famosa è quella di Campomarino, con due litorali attigui, quello del Vallone e quello di Ramitelli, dove tra le dune di sabbia dorata è possibile ammirare lo spettacolo degli aironi in volo, che qui vengono a nidificare.

Parco Fluviale del Biferno, Colle d’Anchise (CB)

Un percorso tra le acque del fiume Biferno alla scoperta della Piana dei Mulini, dove da tempo è nato un progetto per la valorizzazione di questo luogo e delle storiche strutture presenti al suo interno. Una valle incontaminata, dove riscoprire tutto il fascino di una passeggiata in solitudine lungo uno dei fiumi più belli d’Italia.

Diamo energia al territorio con Metamer!

Dare energia al territorio significa valorizzarlo, scoprirlo, proteggerlo. Come Metamer abbiamo scelto di restare accanto a chi vive e lavora in tutti i territori in cui siamo presenti. Per ripartire insieme, più forti di prima.

Con la nuova promo Gas e Luce di Metamer desideriamo restare accanto delle famiglie in un momento delicato come quello che stiamo vivendo.

Passa a Metamer entro il 31 maggio e ricevi una gift card fino a 60€ da spendere in tutti i punti vendita Conad in Abruzzo e Molise. Con Metamer Gas e Luce hai un’offerta bioraria o monoraria dal costo componente bloccato, senza deposito cauzionale e con un’assistenza sempre gratuita.

E se risiedi in una zona non servita dalla linea metano, oggi puoi richiedere l’allaccio a prezzo ridotto con i nuovi sconti metanizzazione in Abruzzo e Molise!

Visita lo sportello territoriale più vicino a te o compila il form qui in basso per richiedere maggiori informazioni sull’offerta in corso, comparando i vantaggi con la tua attuale tariffa energetica!

Passeggiate in Abruzzo e Molise in sicurezza: dove andare

cosa vedere in abruzzo

Passeggiare in sicurezza rispettando distanze e normative: in Abruzzo e Molise si può! Ecco 10 semplici e bellissime idee per passeggiate alla scoperta di due regioni fantastiche.


Con l’inizio della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in concomitanza della bella stagione, abbiamo tutti il grande desiderio di sgranchirci un po’ le gambe all’aria aperta, dopo i lunghi e difficili giorni passati a casa.

Camminare fa bene al fisico e allo spirito e regioni come Abruzzo e Molise offrono location perfette per fare attività fisica o una semplice passeggiata in tutta sicurezza. Toccherà solo rivedere un po’ gli itinerari più gettonati per adattarli al rispetto delle attuali norme previste dall’emergenza.

In questo, l’approvazione del Governo alle attività sportive all’interno della propria regione apre le porte a tantissime occasioni per trascorrere qualche ora con i propri cari, alla scoperta delle bellezze dei nostri territori.

In questo articolo ti consigliamo 10 fantastiche idee per passeggiate in Abruzzo e Molise adatte anche a famiglie con bambini. Prima, però, cogliamo l’occasione per ricordare cosa dicono i decreti normativi in materia di sport e attività outdoor, e le più elementari regole di sicurezza.

Dal 4 maggio è possibile svolgere attività di trekking, passeggiate e allenamento sportivo all’interno dei propri confini regionali e in forma individuale, o accompagnati dai propri conviventi. È sempre vietato creare assembramenti, o accompagnarsi con altre persone, anche se parenti di primo grado, qualora non residenti all’interno della stessa abitazione.

È bene portare con sé mascherina di protezione qualora sia necessario recarsi in locali pubblici, per fare spesa prima o durante la passeggiata per esempio. L’uso della mascherina, tuttavia, non è obbligatorio durante l’attività all’aria aperta. Ricorda di portare sempre con te del gel igienizzante per le mani, sacchetti monouso in cui riporre le mascherine e il gel e magari una piccola confezione di sapone biologico per lavare le mani all’occorrenza.

Ricorda di non gettare guanti e mascherine all’interno di cestini per la raccolta pubblica, ma riponili in un sacchetto per gettarli a casa. Questo al fine di garantire una maggiore sicurezza di tutti.

In ultimo, ma non certo per importanza, rispetta sempre i luoghi in cui ti trovi. Non sporcare o infrangere divieti previsti all’interno di parchi, aree boschive e protette e riserve naturali. Il benessere delle nostre comunità dipende dal nostro comportamento. Se ami la tua regione, proteggila.

Sorgenti del Lavino, Scafa (PE)

Un’oasi incontaminata a pochissima distanza da Pescara e Chieti. Un luogo silenzioso, impreziosito dalla presenza delle acquee sulfuree del Lavino, dal caratteristico colore azzurro, che le rendono al pari di limpidissime piscine naturali.

Un “anello” molto semplice, adatto per le famiglie, con ponti di legno e sentieri all’interno dei quali divertirsi a esplorare!

Valle dell’Orfento, Caramanico Terme (PE)

La gola dell’Orfento è certamente tra le location più suggestive e caratteristiche della regione Abruzzo. Le pareti di roccia che incorniciano il letto del fiume Orfento, le peculiarità naturalistiche e la costante presenza di fauna selvatica nella zona ha reso questo luogo uno dei prediletti degli abruzzesi per le passeggiate della domenica.

Inoltre, è da ricordare la sua vicinanza a chiese e eremi celestiniani di pregio, come quelli di San Bartolomeo e San Giovanni, entrambi nel territorio di Roccamorice.

Punta Aderci, Vasto (CH)

Tra le spiagge più belle in Abruzzo, tornata recentemente alla ribalta delle cronache in quanto ricorderebbero le famose “scogliere di Dover”, sulla costa orientale britannica.

In verità l’oasi naturale di Punta Aderci non ha assolutamente nulla da invidiare a quest’ultima, né a nessun altro luogo. La sinuosità delle forme di roccia viva a strapiombo sul mare, insieme alla presenza di numerosi trabocchi e una spiaggia da sogno costituiscono un luogo perfetto per una passeggiata vista mare.

Gole di San Venanzio, Raiano (AQ)

Ci spostiamo nell’aquilano, più precisamente nel piccolo borgo di Raiano, in Valle Peligna dove, a pochi chilometri dal centro abitato, esiste un luogo incantevole. Le gole di San Venanzio devono il loro nome alla presenza dell’omonimo eremo, un tempo abitato dal santo.

Il percorso si snoda a mezza costa sulle due montagne che costituiscono il canyon ai lati del fiume Aterno: il monte Mentino e il monte Urano. Moltissimi i punti di interesse lungo i due cammini. Oltre all’eremo già citato è infatti possibile percorrere i sentieri di “Rava Tagliata, per scoprire l’antica strada romana che porta questo nome, quello delle “Uccole”, con la presenza di un acquedotto sempre di origine romana ancora oggi visibile e il sentiero della “Solfa, con un’area pic-nic a pochi passi da una freschissima sorgente sulfurea.

Bosco di Sant’Antonio, Pescocostanzo (AQ)

Restiamo nell’aquilano, spostandoci però leggermente più in quota. Un attimo di attenzione, perché ci troviamo davanti ad uno dei monumenti naturali più importanti d’Italia. Il bosco di Sant’Antonio, la cui area si estende tra i paesi di Pescostanzo, Palena, Roccapia, Pettorano sul Gizio, Campo di Giove e Cansano è, infatti, una “faggeta vetusta”, ossia di grande importanza storica.

I suoi sentieri fatati si snodano attraverso alberi secolari, in un vero e proprio tempio di pace e biodiversità. Un luogo in cui ritrovare se stessi e insegnare ai più piccoli il valore e il rispetto della natura.

Sentiero dei Tre Frati, Guardiaregia (CB)

Spostiamoci in Molise per un percorso ad anello della lunghezza di circa 10 chilometri, tra la natura incontaminata del Matese, nel cuore degli Appennini. Un luogo che fu teatro di innumerevoli avvenimenti storici, da magiche apparizioni alla cattura ed esecuzione di briganti, tutti passati sotto l’occhio vigile dei “Tre Frati” che da sempre presidiano il bosco: tre faggi di oltre 500 anni, di aspetto maestoso, pronti ad accogliere i viandanti in tutta la loro incredibile bellezza.

Lago di Guardialfiera, Guardialfiera (CB)

Sicuramente tra i più noti in Italia, grazie alla suggestione del ponte che lo attraversa per lungo, “planando” sull’acqua. Il lago di Guardialfiera è caratterizzato dalla presenza di piccoli borghi di origine medievale, immersi in un contesto naturale e meravigliosamente panoramico. Una passeggiata a bordo lago e nello splendido territorio del Biferno è sicuramente consigliata, così come l’attraversamento della strada statale che corre sulle sue acque: assolutamente da brivido!

Riserva Naturale di Montedimezzo, Vastogirardi (IS)

Un’occasione per immergersi completamente nella natura e nel silenzio. Una passeggiata per contemplare lo spettacolo della natura in tutte le sue forme e colori più vivi. Con un po’ di fortuna è possibile adocchiare la locale fauna selvatica: non spaventarti e, soprattutto, non spaventarla 😉

Spiaggia di Campomarino, Campomarino (CB)

Il Molise è una regione fantastica, che vanta circa 40 km di costa, con spiagge incantevoli caratterizzate dalla presenza di trabocchi, insenature rocciose e macchia mediterranea. La più famosa è quella di Campomarino, con due litorali attigui, quello del Vallone e quello di Ramitelli, dove tra le dune di sabbia dorata è possibile ammirare lo spettacolo degli aironi in volo, che qui vengono a nidificare.

Parco Fluviale del Biferno, Colle d’Anchise (CB)

Un percorso tra le acque del fiume Biferno alla scoperta della Piana dei Mulini, dove da tempo è nato un progetto per la valorizzazione di questo luogo e delle storiche strutture presenti al suo interno. Una valle incontaminata, dove riscoprire tutto il fascino di una passeggiata in solitudine lungo uno dei fiumi più belli d’Italia.

Diamo energia al territorio con Metamer!

Dare energia al territorio significa valorizzarlo, scoprirlo, proteggerlo. Come Metamer abbiamo scelto di restare accanto a chi vive e lavora in tutti i territori in cui siamo presenti. Per ripartire insieme, più forti di prima.

Con la nuova promo Gas e Luce di Metamer desideriamo restare accanto delle famiglie in un momento delicato come quello che stiamo vivendo.

Passa a Metamer entro il 31 maggio e ricevi una gift card fino a 60€ da spendere in tutti i punti vendita Conad in Abruzzo e Molise. Con Metamer Gas e Luce hai un’offerta bioraria o monoraria dal costo componente bloccato, senza deposito cauzionale e con un’assistenza sempre gratuita.

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