Risparmio energetico: trucchi e consigli per risparmiare energia (e soldi) a casa

risparmiare luce e gas

In rete è possibile imbattersi in decine di articoli con consigli su come risparmiare energia per alleggerire la bolletta. In molti di questi troviamo “trucchi” e consigli un po’ scontati, come “non lasciare aperte le finestre” oppure “non lasciare l’acqua aperta per troppo tempo”.

Ecco: questo non è uno di quegli articoli.

Da veri esperti dell’energia, in qualità di primi operatori nella nostra regione con oltre 50.000 forniture attive (dati ARERA 2020), abbiamo raccolto alcuni veri consigli sul risparmio energetico, comprensivi di calcoli anche in termine di prezzo.

Risparmiare energia non è solo una buona abitudine per ridurre il costo della bolletta a fine mese, ma anche una importante pratica per salvaguardare l’ambiente. Per questo, come Metamer abbiamo deciso di potenziare il nostro servizio di emissione bollette digitali, risparmiando solo lo scorso anno circa 216.000 fogli di carta e 8,7 tonnellate di Co2, per un totale di quasi 4 tonnellate di alberi tagliati in meno.

Un grande traguardo, sul quale vogliamo continuare ad investire insieme ai nostri clienti! Ecco allora qualche utile consiglio per risparmiare energia in casa, insieme ad alcuni “trucchetti” per ridurre gli sprechi.

Risparmiare energia in cucina: come iniziare

La cucina è l’anima della casa. E nonostante una recente ricerca abbia dimostrato come questo ambiente non sia quello in cui passiamo la maggior parte del tempo quando siamo tra le mura domestiche (continua a leggere per scoprire qual è) è sicuramente quello in cui si verificano i maggiori consumi. Il 75%, per essere precisi, se contiamo che, spesso, caldaia e lavatrice si trovano ancora all’interno di questa stanza. A questi, vanno ad unirsi frigorifero, robot per cucinare e, soprattutto, il forno, che da solo costituisce l’elettrodomestico a maggior consumo pro-capite nelle nostre abitazioni.

Risparmio energetico frigorifero

Risparmiare energia con una corretta gestione del frigorifero è semplice. Bastano pochi accorgimenti. Sapevi, per esempio, che distanziare questo elettrodomestico dal muro su ogni lato riduce il rischio di surriscaldamento, consentendo di risparmiare circa 23 euro l’anno?

Non solo: se la porta del frigo non chiude bene, viene lasciata sistematicamente aperta o è difettosa, questo “scherzetto” può costare fino a 20 euro l’anno in bolletta. Ad ogni modo, la vera differenza in termini di consumi risiede nella classe energetica del dispositivo. Basti pensare che passare da un frigorifero di classe B a uno di classe A+ permette un risparmio di 35 euro l’anno.

Tutti questi aspetti, uniti ad una corretta disposizione degli alimenti presenti al suo interno, rappresentano fattori in grado di ridurre considerevolmente i consumi complessivi dell’elettrodomestico.

Risparmio energetico lavastoviglie

Secondo un recente studio, per lavare i piatti a mano sono necessari circa 50 litri d’acqua. Troppi, in particolar modo se pensiamo che una normale lavastoviglie ne consuma mediamente solo 10. Va da sé che lavare i piatti nella lavastoviglie consenta un maggiore risparmio rispetto al lavaggio a mano.

Non solo: fermare il programma di lavaggio prima che inizi quello di asciugatura, lasciando che le stoviglie asciughino all’aria, permette un risparmio di circa 20 euro l’anno! Ecco altri pratici trucchetti da non dimenticare.

Risparmiare energia ai fornelli

Cucinare a risparmio energetico è possibile non solo scegliendo le giuste ricette, ma anche il modo più sostenibile per prepararle! Per risparmiare energia ai fornelli basta solo un po’ di accortezza e la giusta dose di buon senso. Se la stessa ricetta può essere preparata in 30 minuti con una pentola normale, e in 10 minuti utilizzando una pentola a pressione, va da sé che il secondo rappresenti il sistema economicamente più vantaggioso. Allo stesso modo, è importante scegliere sempre il fornello della giusta dimensione per ogni pentola, tegame o pentolino. Il “fuoco” giusto permette una cottura più veloce e omogenea, con un risultato anche più…delizioso.

Infine è interessante sapere che basta un semplice coperchio in fase di ebollizione dell’acqua, per esempio quando prepariamo un piatto di pasta, per risparmiare oltre 5 euro ogni anno.

Forno elettrico o gas: quale consuma di meno?

Presto detto: quello a gas. A parità di utilizzo, infatti, il forno a gas risulta più economico di quello elettrico. Attenzione: è importante pensare a questo anche in funzione della disponibilità o meno di dispositivi come pannelli solari, ma anche in termini di ottimizzazione. Riscaldare una pietanza, per esempio, risulta molto più costoso con un forno a gas rispetto ad un forno a microonde, per ovvi motivi di durata di utilizzo dell’elettrodomestico.

Ridurre i consumi con una caldaia a condensazione

Rispetto alle caldaie tradizionali e a quelle a premiscelazione, le caldaie a condensazione consentono un risparmio di circa il 20% sul costo dell’acqua riscaldata a 80°, del 30% su quella a 60°, e de 50% – 60% se affiancate a pannelli solari. Sono, oggi, i dispositivi più utilizzati e diffusi, e quelli a più basso livello di emissioni. L’installazione di caldaie a condensazione è possibile grazie a incentivi e bonus energia, che permettono un risparmio fino al 65%. Scopri di più a questo link.

Risparmiare sul riscaldamento: puoi farlo da subito

Tra gli aspetti più importanti vi è quello di selezionare il miglior sistema di riscaldamento, non solo più economico ma anche più efficiente per la propria tipologia di abitazione.

Sapevi che la riduzione di un solo grado sul termostato può farti risparmiare fino a 50 euro ogni anno? La temperatura ideale in casa dovrebbe sempre essere quella che va dai 19° ai 21°. Essere più o meno sensibili al freddo può far salire o abbassare questo range, ma abituarsi ad un grado in meno rispetto alla propria temperatura ideale è, tutto sommato, un sacrificio ammissibile in termini di convenienza.

Un semplice accorgimento per risparmiare energia in bagno

Ebbene si: il bagno è l’ambiente domestico in cui gli italiani trascorrono più tempo quando sono a casa. A dirlo è la ricerca condotta da Desivero, piattaforma multicanale operante nel settore della termoidraulica. Uno spazio intimo, raccolto e rilassante, dove trascorrere un po’ di tempo risulta piacevole e, perché no, persino necessario per ricaricarsi. Cosa c’è di meglio di un bel bagno caldo a fine giornata? Una doccia, per esempio!

Per riempire una vasca occorrono all’incirca 150 litri d’acqua (calda, per giunta). Ogni minuto di doccia, invece, se ne consumano mediamente 15 (o anche 9, se l’erogatore è dotato di frangigetto). Va da sé che una semplice doccia sia più economica di un bagno, se questa è relativamente breve. L’installazione di dispositivi frangigetto, sanitari e rubinetteria di ultima generazione quest’anno è possibile con notevole risparmio grazie ai bonus idrici 2021: incentivi per ammodernamento idrico per nuclei familiari a basso reddito.

Risparmiare sulla lavatrice

Molte lavatrici sono oggi dotate di un programma “Eco” o a risparmio energetico. Un dettaglio senza dubbio importante quando scegliamo il nostro elettrodomestico, ma è bene sapere che lavare a 90° costa mediamente 25 euro in più l’anno rispetto ad un programma da 40°.

Certo, un lavaggio ad alte temperature è, o dovrebbe essere, riservato solo a capi particolari (lenzuola bianche, tovaglie, tovaglioli di stoffa, etc) ma, anche in questo caso, smacchiare preventivamente e aggiungere un semplice prodotto disinfettate al detersivo, riducendo la temperatura, consente di migliorare i consumi.

Altri consigli per risparmiare energia in casa

Già solo seguendo i consigli appena descritti abbiamo risparmiato circa 200 euro l’anno. Sicuramente una bella cifretta. Se a queste buone pratiche andiamo ad aggiungere altri piccoli trucchi, come:

  • staccare la spina di caricatori, elettrodomestici non in uso, pc, robot da cucina e simili;
  • spegnere la luce quando non siamo nella stanza;
  • utilizzare lampadine a risparmio energetico;
  • posizionare un pannello riflettente tra i termosifoni e il muro;
  • utilizzare sistemi di climatizzazione in modo corretto;
  • dotarsi di infissi a taglio termico e chiudere gli scuri nelle ore più fredde;

il risparmio aumenta ancora, facendo davvero la differenza sulla bolletta di fine mese. Tuttavia, il modo migliore per ottimizzare i consumi e gestire le tue forniture senza pensieri è sempre scegliere il giusto gestore di energia per la tua abitazione.

In passato abbiamo già spiegato come passare ad un gestore di energia più conveniente in termini di consumi e servizi e come individuare eventuali costi nascosti prima di firmare un nuovo contratto.

Liberati delle preoccupazioni! Con le offerte Luce e Gas casa di Metamer hai sempre:

  • Una bolletta chiara e trasparente, con riepilogo di spesa ben visibile in prima pagina;
  • Nessun deposito cauzionale al momento dell’attivazione;
  • Un’app e uno sportello online per gestire consumi e pagamenti dove vuoi;
  • Un servizio clienti affidabile, veloce e gestito in Italia.

Se stai pensando di passare ad un nuovo gestore di energia e desideri maggiori informazioni sulle nostre offerte, compila il form in basso per essere ricontattato senza impegno da un nostro consulente!

Bonus caldaia 2021: come funziona, agevolazioni sostituzione, incentivi statali

sostituzione caldaia

Oltre agli importanti aspetti sotto il profilo etico e ambientale, sostituire una caldaia di vecchio tipo con una di nuova generazione rappresenta un’operazione finalizzata a garantire un miglioramento dei consumi, con conseguenti benefici in bolletta.

Le moderne caldaie a condensazione permettono, infatti, una più efficiente gestione dei consumi, e per questo un minore impatto in bolletta. I risultati variano a seconda della tipologia di caldaia scelta, in relazione con l’ambiente in cui essa viene installata.

L’installazione o sostituzione di caldaie di nuova generazione rientra nelle buone pratiche per migliorare i consumi domestici per risparmiare soldi ed energia in casa

Naturalmente, per garantire un concreto beneficio è necessario orientarsi su caldaie a classe energetica alta, che è inoltre possibile associare a nuovi impianti con tecnologia domotica. L’utilizzo di questi dispositivi permette di automatizzare le prestazioni energetiche della propria abitazione, e di gestirle anche da remoto tramite un’applicazione sul proprio smartphone.

Tanto più che, in linea con le disposizioni vigenti in merito all’adeguamento sui consumi energetici entro il 2021, previsto della Stato Italiano in linea con gli accordi stipulati a Bruxelles, è oggi possibile beneficiare di sgravi fiscali per la sostituzione di caldaie, e l’installazione di caldaie di nuova generazione, come quelle a condensazione o le caldaie a biocombustibili. Come per altri interventi mirati all’efficientamento energetico, anche per la sostituzione di caldaie è possibile beneficiare dei nuovi Eco Bonus 2021.

Classi di efficienza energetica di caldaie

L’efficienza energetica di una caldaia dipende dal cosiddetto “rendimento di combustione”, ossia dalla percentuale di aria e acqua impiegata nella fase di riscaldamento.

La classificazione energetica di questi e altri dispositivi è definita nel testo del D.P.R. n.60 del 15 Novembre 1996, che determina, in base alla potenza, classi di rendimento che vanno da 1 a 4 stelle.

Queste ultime sono quelle che consento una maggiore efficienza energetica, e quindi un maggiore risparmio in termini di consumi. Le caldaie a 4 stelle sono solitamente rappresentate da:

Caldaie a condensazione

Sono caldaie che recuperano energia dalla condensazione dei fumi di combustione. È un dispositivo che garantisce un ottimo rendimento energetico e una bassissima produzione di agenti inquinanti (70% in meno di emissioni di Nox e CO rispetto alle caldaie tradizionali.Rappresentano attualmente i dispositivi più sfruttati sul mercato in quanto, al di là del risparmio in termini di emissioni e consumi, si adattano perfettamente ai comuni impianti di riscaldamento presenti nelle nostre case. Sono inoltre dispositivi perfetti da affiancare a pannelli radianti e fotovoltaici, che permettono di risparmiare anche il 20% sul costo dell’acqua riscaldata a 80°, il 30% su quella a 60°, e il 50%/60% se affiancate a pannelli solari.

Caldaie a premiscelazione

Permettono un risparmio fino al 10% rispetto ai consumi di una caldaia tradizionale. Sfruttano una tecnologia di combustione in grado di garantire un perfetto equilibrio tra aria e metano al suo interno, limitando per questo le emissioni nocive.

Come scegliere la caldaia

In questo, il precetto fondamentale è uno solo: scegliere la caldaia in base alle proprie esigenze energetiche.
Per valutare quale tipo di caldaia rappresenta il dispositivo più in linea con le nostre esigenze è fondamentale tenere conto dei seguenti aspetti:

  • l’uso che faremo della caldaia (solo riscaldamento, riscaldamento + acqua calda, solo produzione di acqua calda);
  • la metratura dell’ambiente da riscaldare in relazione all’uso;
  • il luogo in cui verrà installata la caldaia, all’interno o all’esterno, ci dice se il dispositivi dovrà essere a camera aperta (per ambienti esterni) o a camera chiusa (per interni);
  • il preventivo per installazione o sostituzione caldaia. Il costo di questa operazione va ad influire su quello dell’acquisto di una nuova caldaia

Ricorda di controllare sempre che la caldaia che stai per acquistare sia provvista di certificazione CE.

Altri aspetti di cui tenere conto in fase d’acquisto sono rappresentati da:

Sistema antiblocco

Un sistema che evita il blocco accidentale della caldaia.

Sistema acqua sensor

Consente una minore esposizione della caldaia a shock termico, con conseguente beneficio per i consumi.

Funzione anticalcare

La corretta pulizia della caldaia permette una maggiore efficienza della stessa, riducendo il costo dei consumi.

Accensione automatica

Con l’accensione automatica della caldaia puoi risparmiare fino a 50 euro l’anno!

Incentivi e sgravi fiscali per sostituzione caldaia

Con il Bonus Caldaie 2021 puoi beneficiare di una detrazione fiscale del 65% per gli interventi di sostituzione caldaia e efficientamento delle prestazioni energetiche di immobili. Nello specifico, il bonus in questione copre lavori di:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A;
  • installazione di impianti costituiti da sistema integrato tra caldaia a condensazione e pompa di calore (sistemi ibridi);
  • detrazione fiscale per installazione di caldaie a condensazione di classe A.

Il Bonus Caldaie 2021 (o Eco Bonus) differisce dalla misura del Bonus 110%, grazie alla quale è possibile richiedere contributi per lavori di efficientamento energetico di immobili, con incremento minimo di due classi energetiche rispetto a quella attuale. Tuttavia, il Bonus 110% prevede un notevole disbrigo di burocrazia, lunghe attese e, perché sia davvero gratuito per il cittadino, l’assunzione del credito di imposta offerto dalla banca a carico dell’impresa edile che esegue i lavori.

Se la tua intenzione è solo quella di sostituire la tua vecchia caldaia puoi farlo in minor tempo e in modo sicuro con uno sconto reale fino al 65%. Inoltre, passando a Metamer per i tuoi consumi domestici puoi effettuare il lavoro scegliendo tu il modello di caldaia che preferisci, avvalendoti di tecnici convenzionati per l’installazione e al resto pensiamo a tutto noi!

Scrivici per richiedere maggiori informazioni sul servizio compilando il form qui in basso.

Bonus Luce e gas 2021: Bonus sociale, come fare per ottenerlo

Bonus sociali luce e gas

Ecobonus luce e gas 2021, Bonus 110%, Bonus elettrodomestici: quali sono, a chi spettano e come richiedere i nuovi bonus sociali energia 2021, contributi per famiglie in difficoltà o che investono per migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione.


I bonus casa rappresentano una delle voci principali nella nuova Legge di Bilancio 2021. Un documento aggiornato annualmente che prevede, tra le altre cose, sgravi fiscali, incentivi e bonus per le famiglie.

Nel testo di legge sono inoltre presenti voci relative ad altre agevolazioni, come il bonus bebè, bonus asilo nido, bonus elettrodomestici, assegni famigliari, reddito di cittadinanza e esenzione del canone RAI.

In questo articolo ci concentriamo sui bonus relativi al tema energia che, rispetto agli anni scorsi, prevedono per il 2021 qualche novità. Sono infatti stati inseriti nel testo di legge nuovi contributi, come il Bonus 110%, che prevede ammodernamenti strutturali di abitazioni finalizzati al risparmio energetico.

Bonus 110% 2021: sconti per efficientamento energetico

Come detto, si tratta di un incentivo per la realizzazione di lavori di ammodernamento e l’acquisizione di migliori prestazioni energetiche delle abitazione. Grazie a questo bonus è possibile beneficiare di un credito di imposta del 110% su lavori di ristrutturazione edile.

Il bonus è riservato a interventi che comportino migliorie dal punto di vista energetico, per l’acquisizione di almeno due classi energetiche rispetto a quella attuale dell’immobile. Tra gli interventi considerati ammissibili dalla misura rientrano:

  • sostituzione vecchi infissi con nuovi dispositivi a taglio termico;
  • realizzazione di cappotto esterno per abitazioni;
  • installazione di dispositivi di domotica e altri automatismi per il riscaldamento;
  • realizzazione di impianti di riscaldamento a pavimento o sostituzione di rifiniture con nuovi materiali più performanti;
  • sostituzione vecchie caldaie con nuovi dispositivi a condensazione.

Tra le novità del 2021 vi è la possibilità di associare la misura del 110% al cosiddetto Sismabonus, per spese di installazione dispositivi antisismici o ammodernamento strutturale di immobili.

Per beneficiare dei due bonus è necessario seguire le linee guida disposte dal Governo e dall’Agenzia delle Entrate.

Bonus elettrodomestici 2021 senza ristrutturazione

Si tratta di detrazioni fiscali fino al 65% per chi acquista nuovi elettrodomestici, di classe superiore ai vecchi, a seguito di lavori di ristrutturazione edile. Come lo scorso anno, anche per il 2021 è prevista la possibilità di richiedere il bonus anche in relazione a lavori edili effettuati lo scorso anno, e non più nell’anno corrente come avveniva in passato.

Il bonus elettrodomestici comprende l’acquisto di frigoriferi, lavastoviglie, forni elettrici, lavatrici, asciugatrici, congelatori, piastre a induzione. Sono inoltre da includere dispositivi per il riscaldamento dell’acqua domestica, per la ventilazione e la climatizzazione degli ambienti.

È inoltre interessante sapere che il bonus elettrodomestici può essere esteso anche a complementi d’arredo, con un ulteriore sconto del 50%. Il tetto massimo di spesa nel 2021 è stato incrementato a 16.000€, rispetto ai 10.000€ previsti nel 2020.

L’importo complessivo sarà ripartito in 10 rate sulla propria dichiarazione dei redditi, a partire dall’anno in cui si sostiene la spesa. Il termine ultimo per richiedere il bonus elettrodomestici 2021 è quello del 31 Gennaio, e possono beneficiarne:

  • proprietari dell’immobile;
  • usufruttuari dello stesso;
  • titolari di nuda proprietà;
  • intestatari di contratti di comodato d’uso gratuito;
  • soci di cooperative;
  • imprenditori;
  • società semplice.

Bonus sociale luce e gas 2021 per famiglie a basso reddito

I bonus sociali luce e gas sono aiuti previsti per famiglie a basso reddito o in difficoltà (con presenza, per esempio, di individuo con disagio fisico all’interno del nucleo famigliare), che prevedono sconti in bolletta e agevolazioni anche sul pagamento di acqua, TARI e canone telefonico.

Bonus Luce 2021

Il bonus energia elettrica è uno sconto di compensazione applicato in bolletta, di cui ha diritto il soggetto intestatario della fornitura utilizzata per uso domestico.

In caso di famiglia con a carico figli o genitori interessati disagio fisico o grave malattia il bonus prevede ulteriori aiuti in base alla situazione specifica del nucleo famigliare e alle necessità del singolo caso (come l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali, dispositivi per l’abbattimento di barriere architettoniche e simili).

Il semplice bonus luce, invece, offre una copertura minima di 132€ e massima di 194€, in base al numero di componenti della famiglia.

Bonus Gas 2021

Una riduzione sull’importo in bolletta riservata a famiglie a basso reddito o numerose. Per richiederlo è necessario presentare il proprio ISEE, in cui saranno presenti specifiche relative al reddito annuo e al numero di componenti del nucleo famigliare del richiedente.

Il bonus gas deve essere richiesto dall’intestatario del contratto di fornitura, in quanto la riduzione è riconosciuta direttamente in bolletta. Per i clienti indiretti, che utilizzano un impianto condominiale centralizzato, il beneficio prevede un’unica soluzione a favore del beneficiario effettuata mediante bonifico bancario.

Il bonus è riservato a individui con un introito annuale inferiore a 8.000€, o maggiore in caso di famiglia numerosa.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sui bonus luce e gas o desideri un consiglio sull’offerta energetica più in linea con i tuoi consumi compila il form qui in basso e inviaci un messaggio. Risponderemo a breve!