Ribasso Luce Gennaio 2020: ecco le novità

ribasso bollette 2020

Buone notizie sul tema energia: il 2020 inizia con un ribasso del prezzo dell’energia (luce) e nessun rincaro su quello del gas, come invece è avvenuto in passato. Ma c’è di più: entro il 2021 il bonus sociale per le famiglie a basso reddito diventerà automatico. Vediamo tutto in dettaglio nell’articolo.


Il 2020 si apre con una buona notizia sul fronte energia e consumi. Ribassato il costo delle componenti in bolletta, con conseguente calo del prezzo della luce. Negli anni scorsi, specie in prossimità dell’inverno, si erano registrati piccoli ma immancabili aumenti che avevano, giustamente, fatto preoccupare gli utenti. Nell’ultimo comunicato diffuso da ARERA, l’Autorità per l’Energia stima un risparmio medio di 125 euro l’anno, calcolato sui consumi di una famiglia tipo.

La riduzione, spiega sempre ARERA, è dovuta al “buon andamento nella gestione dei conti di cassa”, che hanno determinato la possibilità di ridurre il prezzo dell’energia e mantenere immutato il prezzo del gas, a fronte di una minore richiesta a livello nazionale.

È però fondamentale sapere che questa condizione favorevole potrebbe cambiare presto con il prossimo aggiornamento prezzi previsto per il secondo semestre 2020, non necessariamente in positivo.

L’instabilità dei mercati internazionali, scanditi dalle recenti tensioni tra Iran e Stati Uniti e altri fattori, potrebbero riservare brutte sorprese con l’aumento del costo materia prima energia. Più sicuri, invece, gli utenti che hanno già aderito al mercato libero con un’offerta a prezzo fisso, il cui costo componente energia resta sempre invariato indipendentemente dalle oscillazioni del mercato.

Se non conosci la differenza tra i due regimi puoi trovare tutte le informazioni in questo articolo e, se non l’hai ancora fatto, scegliere un gestore di energia davvero conveniente seguendo questi pratici consigli.

Bollette 2020: calano gli oneri di sistema

Gli “oneri di sistema” rappresentano un costo fisso in bolletta imposto ad ogni gestore e aggiornato trimestralmente dall’Autorità per l’Energia. Il loro “peso” in bolletta costituisce circa il 20% dell’importo dell’importo finale. Va da sé che una riduzione di questa spesa sia un beneficio a vantaggio di tutti i fornitori e di conseguenza di tutti gli utenti, indipendentemente dal venditore scelto.

Come abbiamo visto, almeno per il primo trimestre 2020 (periodo tra i più “delicati” dell’anno) l’Autorità ha stabilito un ribasso degli oneri di sistema. Oneri di sistema, spese di trasporto e accise sono le tre voci di spesa imposte e trimestralmente aggiornate da ARERA che influiscono per il 50% circa dell’importo presente in bolletta. La restante parte è costituita dal costo della componente energia, che dipende dalla tariffa applicata del singolo gestore.

Per questo, se vuoi garantirti maggiore tranquillità puoi scegliere un’offerta sul libero mercato dal costo componente bloccato, in modo da essere sicuro che questa spesa resti sempre del medesimo importo sulla tua bolletta, indipendentemente dalle variazioni di mercato.

Metamer offre ai suoi utenti la possibilità di aderire a offerte luce e gas dal costo componente bloccato per uno o due anni, sempre alla migliore quotazione di mercato.

Il Bonus Sociale 2020 diventa automatico

Altra novità del 2020 sarà l’aggiornamento nei criteri di assegnazione del Bonus Sociale, che diverrà automatico per le famiglie a basso reddito. L’agevolazione, nota anche come Bonus Luce, garantisce uno sconto in bolletta calcolato sulla base dell’ISEE della famiglia che ne fa richiesta.

Quest’ultimo aspetto, entro il prossimo anno, sarà calcolato automaticamente incrociando le informazioni già in possesso della pubblica amministrazione e degli istituti di credito, che assegneranno il bonus a chi possiede i requisiti per ottenerlo senza l’obbligo di richiederlo.

Bollette 2020: più semplici da capire

Ultima, ma interessante novità del 2020 è quella dell’eliminazione degli scaglioni di accise attualmente presenti in bolletta. In questo modo, all’interno delle future bollette sarà presente un unico prezzo, per una lettura più agevole e comprensiva delle stesse.

Per approfondire, visita questo articolo su come leggere la bolletta e scegli un gestore di energia che ti offra una bolletta semplificata con invio tramite email o applicazione, per far fronte anche a ritardi postali o altri disservizi che potrebbero creare disagio.

Nel 2020 scegli Metamer per i tuoi consumi!

Metamer è un’azienda del libero mercato energetico con sedi in Abruzzo e Molise, che opera capillarmente in tutta Italia. Metamer offre ai suoi clienti offerte energetiche dal costo componente bloccato per 1 o 2 anni, senza deposito cauzionale o spese di attivazione.

In più, con Metamer hai un servizio clienti gratuito e gestito in Italia, un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi. Compara le nostre offerte con la tua attuale tariffa energetica e scrivici compilando il form in basso se desideri maggiori informazioni!

Ribasso bollette Luce Gennaio 2020: cosa devi sapere

ribasso bollette 2020

Buone notizie sul tema energia: il 2020 inizia con un ribasso del prezzo dell’energia (luce) e nessun rincaro su quello del gas, come invece è avvenuto in passato. Ma c’è di più: entro il 2021 il bonus sociale per le famiglie a basso reddito diventerà automatico. Vediamo tutto in dettaglio nell’articolo.


Il 2020 si apre con una buona notizia sul fronte energia e consumi. Ribassato il costo delle componenti in bolletta, con conseguente calo del prezzo della luce. Negli anni scorsi, specie in prossimità dell’inverno, si erano registrati piccoli ma immancabili aumenti che avevano, giustamente, fatto preoccupare gli utenti. Nell’ultimo comunicato diffuso da ARERA, l’Autorità per l’Energia stima un risparmio medio di 125 euro l’anno, calcolato sui consumi di una famiglia tipo.

La riduzione, spiega sempre ARERA, è dovuta al “buon andamento nella gestione dei conti di cassa”, che hanno determinato la possibilità di ridurre il prezzo dell’energia e mantenere immutato il prezzo del gas, a fronte di una minore richiesta a livello nazionale.

È però fondamentale sapere che questa condizione favorevole potrebbe cambiare presto con il prossimo aggiornamento prezzi previsto per il secondo semestre 2020, non necessariamente in positivo.

L’instabilità dei mercati internazionali, scanditi dalle recenti tensioni tra Iran e Stati Uniti e altri fattori, potrebbero riservare brutte sorprese con l’aumento del costo materia prima energia. Più sicuri, invece, gli utenti che hanno già aderito al mercato libero con un’offerta a prezzo fisso, il cui costo componente energia resta sempre invariato indipendentemente dalle oscillazioni del mercato.

Se non conosci la differenza tra i due regimi puoi trovare tutte le informazioni in questo articolo e, se non l’hai ancora fatto, scegliere un gestore di energia davvero conveniente seguendo questi pratici consigli.

Bollette 2020: calano gli oneri di sistema

Gli “oneri di sistema” rappresentano un costo fisso in bolletta imposto ad ogni gestore e aggiornato trimestralmente dall’Autorità per l’Energia. Il loro “peso” in bolletta costituisce circa il 20% dell’importo dell’importo finale. Va da sé che una riduzione di questa spesa sia un beneficio a vantaggio di tutti i fornitori e di conseguenza di tutti gli utenti, indipendentemente dal venditore scelto.

Come abbiamo visto, almeno per il primo trimestre 2020 (periodo tra i più “delicati” dell’anno) l’Autorità ha stabilito un ribasso degli oneri di sistema. Oneri di sistema, spese di trasporto e accise sono le tre voci di spesa imposte e trimestralmente aggiornate da ARERA che influiscono per il 50% circa dell’importo presente in bolletta. La restante parte è costituita dal costo della componente energia, che dipende dalla tariffa applicata del singolo gestore.

Per questo, se vuoi garantirti maggiore tranquillità puoi scegliere un’offerta sul libero mercato dal costo componente bloccato, in modo da essere sicuro che questa spesa resti sempre del medesimo importo sulla tua bolletta, indipendentemente dalle variazioni di mercato.

Metamer offre ai suoi utenti la possibilità di aderire a offerte luce e gas dal costo componente bloccato per uno o due anni, sempre alla migliore quotazione di mercato.

Il Bonus Sociale 2020 diventa automatico

Altra novità del 2020 sarà l’aggiornamento nei criteri di assegnazione del Bonus Sociale, che diverrà automatico per le famiglie a basso reddito. L’agevolazione, nota anche come Bonus Luce, garantisce uno sconto in bolletta calcolato sulla base dell’ISEE della famiglia che ne fa richiesta.

Quest’ultimo aspetto, entro il prossimo anno, sarà calcolato automaticamente incrociando le informazioni già in possesso della pubblica amministrazione e degli istituti di credito, che assegneranno il bonus a chi possiede i requisiti per ottenerlo senza l’obbligo di richiederlo.

Bollette 2020: più semplici da capire

Ultima, ma interessante novità del 2020 è quella dell’eliminazione degli scaglioni di accise attualmente presenti in bolletta. In questo modo, all’interno delle future bollette sarà presente un unico prezzo, per una lettura più agevole e comprensiva delle stesse.

Per approfondire, visita questo articolo su come leggere la bolletta e scegli un gestore di energia che ti offra una bolletta semplificata con invio tramite email o applicazione, per far fronte anche a ritardi postali o altri disservizi che potrebbero creare disagio.

Nel 2020 scegli Metamer per i tuoi consumi!

Metamer è un’azienda del libero mercato energetico con sedi in Abruzzo e Molise, che opera capillarmente in tutta Italia. Metamer offre ai suoi clienti offerte energetiche dal costo componente bloccato per 1 o 2 anni, senza deposito cauzionale o spese di attivazione.

In più, con Metamer hai un servizio clienti gratuito e gestito in Italia, un’app e uno sportello online per gestire i tuoi consumi. Compara le nostre offerte con la tua attuale tariffa energetica e scrivici compilando il form in basso se desideri maggiori informazioni!

Cucinare a risparmio energetico: ecco come fare

ricette risparmio energetico

Ottimizzare i consumi in cucina consente un concreto risparmio in bolletta. Esistono buone pratiche e trucchetti per farlo: eccone alcuni.


La cucina è tra gli ambienti domestici in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo a casa. È inoltre tra quelli nel quale sono presenti il maggior numero di elettrodomestici. Tra robot da cucina, forno, frigorifero, lavastoviglie, luci e, talvolta, anche lavatrice, la cucina ha senza dubbio il primato di ambiente più energivoro in casa.

Esistono, per questo, numerose buoni abitudini e trucchetti per ridurre e ottimizzare i consumi, che a fine mese hanno certamente il loro peso in bolletta. Eccone alcuni.

Risparmio energetico in cucina: tutto parte dal forno elettrico

In capo alla classifica degli elettrodomestici che consumano di più in casa c’è il forno elettrico, con consumo medio di 105 Kwh stimato su 52 ore complessive di utilizzo all’anno. A voler andar a fondo, il forno rappresenta l’elettrodomestico a maggior consumo pro-capite, mentre quello a maggior consumo secondo le stime resta il televisore, con una spesa media di 35€ l’anno e 1.280 ore di utilizzo complessivo (una media di 4 ore al giorno).

Ma, tornando al forno elettrico, la quantità di energia assorbita dipende dalla temperatura di cottura. Ciò significa che un’ora di forno acceso a 180° consumerà all’incirca 1 Kwh, mentre a 200° fino a 1,5 Kwh. Ad incidere è, inoltre, la modalità di cottura, tra le quali il “grill” rappresenta certamente la più dispendiosa. Segue a stretto giro la modalità “ventilato”, che permette però una cottura in tempi più brevi e quindi, in alcuni casi, di risparmiare.

A questo punto ti starai chiedendo se conviene più un forno elettrico o a gas e la risposta, come sempre, è: dipende. Se la tua casa è provvista di pannelli solari o impianto eolico, certamente ti converrà orientati sulla scelta di dispositivi a energia elettrica (non solo forno, ma anche piano a induzione, macchina da caffè, bollitore elettrico e simili). In caso contrario puoi valutare la scelta di un forno a gas, tenendo presente che:

  • il forno elettrico, a parità di utilizzo, consuma di più. Questo in base al prezzo dell’energia elettrica e del gas naturale;
  • il forno elettrico necessita di un impiego maggiore di energia nei primi venti minuti di utilizzo, necessari a riscaldare il suo interno;
  • il forno a gas non permette di ottenere prestazioni paragonabili a quello elettrico, considerato solitamente più performante e dalla cottura più omogenea.

Detto questo, per risparmiare, ricorda sempre di accendere il gas alla giusta temperatura, e non a temperatura più alta solo per “sbrigarti”. Temperatura maggiore significa maggiore spreco. Cerca sempre di accendere il forno per preparare più pietanze, anche non simultaneamente. In questo modo ottimizzerai i consumi.

Ultimo, ma fondamentale: quando utilizzi il forno d’inverno lascia aperta lo sportello una volta spento l’elettrodomestico e terminata la cottura dei cibi: è un ottimo modo per riscaldare la cucina a costo zero!

Elettrodomestici a risparmio energetico

Non solo il forno elettrico, ma anche frigorifero, lavastoviglie, televisore e tanti altri piccoli dispositivi incidono sui consumi in cucina. Per tutti esistono buone abitudini per ottimizzarne le prestazioni e indurli a consumare meno. Su tutte, la principale è quella di optare sempre per elettrodomestici di classe alta, dalla A+ in su, in modo da garantirsi dispositivi in grado di offrire prestazioni ottimizzate a bassi consumi.

Nel frigorifero è molto importante non aprire e chiudere lo sportello in continuazione e, soprattutto, non tenerlo aperto a lungo per scegliere cosa prendere al suo interno. Questa pratica, infatti, costringe l’elettrodomestico a un ingente sforzo per tornare a temperatura, che si ripercuote direttamente sui consumi. È molto importante sapere che la corretta disposizione degli alimenti all’interno del frigorifero garantisce, inoltre, migliori prestazioni energetiche e, quindi, di risparmiare (oltre che a conservare meglio i cibi). Per saperne di più leggi questo articolo dedicato.

Per lo stesso motivo, è interessante sapere cosa va e non va in lavastoviglie, e come garantire a questo dispositivo lunga vita e bassi consumi.

Infine, il televisore che, come detto, rappresenta forse l’elettrodomestico più energivoro in casa. Per questo, come per molti altri dispositivi, è fondamentale ricordare una regola basilare ma purtroppo ancora poco diffusa: spegnere il “puntino rosso” quando l’elettrodomestico è in stand-by. La lucina rossa (o di altro colore) che vediamo accesa quando pensiamo che il dispositivo sia spento consuma in realtà fino a 80€ di elettricità l’anno. Una spesa certamente inutile, della quale puoi fare a meno.

Ricette a “risparmio energetico”

Non tutte le ricette consumano lo stesso quantitativo di energia. Cotture brevi significa minori consumi, ricette a “crudo” significa consumi pari a zero!

In quest’ottica, cerca di capire quali sono le ricette che prepari abitualmente più incisive per i consumi della tua cucina (quelle, in sostanza, che necessitano di maggiori tempi di cottura e di più fornelli), oppure scopri nuove ricette a risparmio energetico per rinnovare i tuoi menù.

In generale, ricorda sempre di utilizzare il giusto fornello per la pentola, tegame o padella che scegli per la cottura (un fornello più grande o più piccolo della base della pentola disperde energia) e prediligi quando possibile la pentola a pressione, che riduce i tempi di cottura. Cerca di abbinare le cotture con pentole a castello o sfruttando il vapore di bollitura e prova sempre a cucinare porzioni più grandi in modo da congelare quelle in eccesso.

Scaldare costa meno di cucinare, in termini di tempo e di consumi.

Scegli un’offerta Luce & Gas in linea con i tuoi consumi

Nonostante quello che molti gestori vogliono farti credere, non esiste una tariffa “più economica” o “più conveniente”, ma solo una più economica e più conveniente per te. Scopri le offerte a prezzo fisso, variabile o con tariffa i bioraria o monoraria di Metamer, l’offerta energia senza deposito cauzionale e dal costo componente bloccato per due anni, con app e sportello online per monitorare i tuoi consumi e un servizio clienti gestito in Italia.

Compila il form qui in basso per richiedere informazioni sulle offerte Metamer e comparala con la tua attuale offerta energetica. Potrai scoprire di avere costi nascosti sulla tua attuale bolletta o di aver scelto un gestore che non ti garantisca, a parità di prezzo, tutti i vantaggi di un’offerta Metamer!

Cucinare a risparmio energetico: ecco come fare

ricette risparmio energetico

Ottimizzare i consumi in cucina consente un concreto risparmio in bolletta. Esistono buone pratiche e trucchetti per farlo: eccone alcuni.


La cucina è tra gli ambienti domestici in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo a casa. È inoltre tra quelli nel quale sono presenti il maggior numero di elettrodomestici. Tra robot da cucina, forno, frigorifero, lavastoviglie, luci e, talvolta, anche lavatrice, la cucina ha senza dubbio il primato di ambiente più energivoro in casa.

Esistono, per questo, numerose buoni abitudini e trucchetti per ridurre e ottimizzare i consumi, che a fine mese hanno certamente il loro peso in bolletta. Eccone alcuni.

Risparmio energetico in cucina: tutto parte dal forno elettrico

In capo alla classifica degli elettrodomestici che consumano di più in casa c’è il forno elettrico, con consumo medio di 105 Kwh stimato su 52 ore complessive di utilizzo all’anno. A voler andar a fondo, il forno rappresenta l’elettrodomestico a maggior consumo pro-capite, mentre quello a maggior consumo secondo le stime resta il televisore, con una spesa media di 35€ l’anno e 1.280 ore di utilizzo complessivo (una media di 4 ore al giorno).

Ma, tornando al forno elettrico, la quantità di energia assorbita dipende dalla temperatura di cottura. Ciò significa che un’ora di forno acceso a 180° consumerà all’incirca 1 Kwh, mentre a 200° fino a 1,5 Kwh. Ad incidere è, inoltre, la modalità di cottura, tra le quali il “grill” rappresenta certamente la più dispendiosa. Segue a stretto giro la modalità “ventilato”, che permette però una cottura in tempi più brevi e quindi, in alcuni casi, di risparmiare.

A questo punto ti starai chiedendo se conviene più un forno elettrico o a gas e la risposta, come sempre, è: dipende. Se la tua casa è provvista di pannelli solari o impianto eolico, certamente ti converrà orientati sulla scelta di dispositivi a energia elettrica (non solo forno, ma anche piano a induzione, macchina da caffè, bollitore elettrico e simili). In caso contrario puoi valutare la scelta di un forno a gas, tenendo presente che:

  • il forno elettrico, a parità di utilizzo, consuma di più. Questo in base al prezzo dell’energia elettrica e del gas naturale;
  • il forno elettrico necessita di un impiego maggiore di energia nei primi venti minuti di utilizzo, necessari a riscaldare il suo interno;
  • il forno a gas non permette di ottenere prestazioni paragonabili a quello elettrico, considerato solitamente più performante e dalla cottura più omogenea.

Detto questo, per risparmiare, ricorda sempre di accendere il gas alla giusta temperatura, e non a temperatura più alta solo per “sbrigarti”. Temperatura maggiore significa maggiore spreco. Cerca sempre di accendere il forno per preparare più pietanze, anche non simultaneamente. In questo modo ottimizzerai i consumi.

Ultimo, ma fondamentale: quando utilizzi il forno d’inverno lascia aperta lo sportello una volta spento l’elettrodomestico e terminata la cottura dei cibi: è un ottimo modo per riscaldare la cucina a costo zero!

Elettrodomestici a risparmio energetico

Non solo il forno elettrico, ma anche frigorifero, lavastoviglie, televisore e tanti altri piccoli dispositivi incidono sui consumi in cucina. Per tutti esistono buone abitudini per ottimizzarne le prestazioni e indurli a consumare meno. Su tutte, la principale è quella di optare sempre per elettrodomestici di classe alta, dalla A+ in su, in modo da garantirsi dispositivi in grado di offrire prestazioni ottimizzate a bassi consumi.

Nel frigorifero è molto importante non aprire e chiudere lo sportello in continuazione e, soprattutto, non tenerlo aperto a lungo per scegliere cosa prendere al suo interno. Questa pratica, infatti, costringe l’elettrodomestico a un ingente sforzo per tornare a temperatura, che si ripercuote direttamente sui consumi. È molto importante sapere che la corretta disposizione degli alimenti all’interno del frigorifero garantisce, inoltre, migliori prestazioni energetiche e, quindi, di risparmiare (oltre che a conservare meglio i cibi). Per saperne di più leggi questo articolo dedicato.

Per lo stesso motivo, è interessante sapere cosa va e non va in lavastoviglie, e come garantire a questo dispositivo lunga vita e bassi consumi.

Infine, il televisore che, come detto, rappresenta forse l’elettrodomestico più energivoro in casa. Per questo, come per molti altri dispositivi, è fondamentale ricordare una regola basilare ma purtroppo ancora poco diffusa: spegnere il “puntino rosso” quando l’elettrodomestico è in stand-by. La lucina rossa (o di altro colore) che vediamo accesa quando pensiamo che il dispositivo sia spento consuma in realtà fino a 80€ di elettricità l’anno. Una spesa certamente inutile, della quale puoi fare a meno.

Ricette a “risparmio energetico”

Non tutte le ricette consumano lo stesso quantitativo di energia. Cotture brevi significa minori consumi, ricette a “crudo” significa consumi pari a zero!

In quest’ottica, cerca di capire quali sono le ricette che prepari abitualmente più incisive per i consumi della tua cucina (quelle, in sostanza, che necessitano di maggiori tempi di cottura e di più fornelli), oppure scopri nuove ricette a risparmio energetico per rinnovare i tuoi menù.

In generale, ricorda sempre di utilizzare il giusto fornello per la pentola, tegame o padella che scegli per la cottura (un fornello più grande o più piccolo della base della pentola disperde energia) e prediligi quando possibile la pentola a pressione, che riduce i tempi di cottura. Cerca di abbinare le cotture con pentole a castello o sfruttando il vapore di bollitura e prova sempre a cucinare porzioni più grandi in modo da congelare quelle in eccesso.

Scaldare costa meno di cucinare, in termini di tempo e di consumi.

Scegli un’offerta Luce & Gas in linea con i tuoi consumi

Nonostante quello che molti gestori vogliono farti credere, non esiste una tariffa “più economica” o “più conveniente”, ma solo una più economica e più conveniente per te. Scopri le offerte a prezzo fisso, variabile o con tariffa i bioraria o monoraria di Metamer, l’offerta energia senza deposito cauzionale e dal costo componente bloccato per due anni, con app e sportello online per monitorare i tuoi consumi e un servizio clienti gestito in Italia.

Compila il form qui in basso per richiedere informazioni sulle offerte Metamer e comparala con la tua attuale offerta energetica. Potrai scoprire di avere costi nascosti sulla tua attuale bolletta o di aver scelto un gestore che non ti garantisca, a parità di prezzo, tutti i vantaggi di un’offerta Metamer!