Significa che i clienti
possono scegliere liberamente da quale venditore, e a quali condizioni,
comprare il gas. L’impresa di distribuzione, che gestisce
la rete di gasdotti locale su cui transita il gas per essere consegnato
al cliente, rimane invece la stessa anche se il cliente sceglie
un nuovo venditore.
Quando è iniziata la liberalizzazione del settore del gas
in Italia?
Il decreto legislativo n. 164/00, recependo una direttiva europea,
ha stabilito che dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti, anche
i piccoli consumatori, sono liberi di acquistare il gas da fornitori
scelti da loro. Il mercato, prima gestito in regime di monopolio,
si avvia grazie alla liberalizzazione di alcune fasi, come la vendita,
a divenire concorrenziale: più operatori sul territorio venderanno
il gas proponendo offerte diverse, facendosi quindi concorrenza.
Da quando posso scegliere
il fornitore di elettricità per l’abitazione?
Dal 1 gennaio 2003 è possibile per tutti i clienti, compresi
i clienti domestici (cioè i consumatori che acquistano gas
naturale per scaldare le proprie abitazioni o per cucinare) acquistare
il gas naturale da un venditore diverso da quello che li aveva riforniti
in precedenza.
Un nuovo cliente a chi deve rivolgersi per l'allacciamento
alla rete?
La richiesta di allacciamento alla rete può essere rivolta
al venditore che provvede ad inoltrarla al distributore.
Chi è responsabile,
sino al punto di consegna al cliente, del trasporto del gas?
I gestori delle reti sono responsabili del trasporto del gas fino
al contatore del cliente e devono assicurare i livelli minimi di
qualità e continuità fissati dall'Autorità
per ogni ambito territoriale; in caso di disservizio sulla rete,
il cliente idoneo deve interpellare il gestore della rete di distribuzione
locale.
Come è costituito il prezzo del gas nel mercato libero?
Il prezzo è dato dalla somma di due componenti: la prima
riguarda la vendita del gas e quindi è determinata dall'offerta
commerciale di ogni singolo fornitore mentre la seconda è
fissata in base a criteri stabiliti dall'Autorità per l'Energia
Elettrica ed il Gas e comprende il costo sostenuto per lo stoccaggio
(il deposito del gas utilizzato come riserva) il trasporto (sulle
reti nazionali e regionali) e la distribuzione del gas (sulle reti
locali).